Uomini e topi

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Nel libro "Frogs Into Princes" di Bandler and Grinder, c'è il racconto di una storia attribuita a Skinner, lo psicologo comportamentale famoso per i suoi esperimenti sui topi.

A Skinner era stata posta la domanda "Che differenze ci sono tra gli uomini e i topi?", e lui, da grande scienziato qual'era, organizzò con i suoi studenti un esperimento per rispondere alla domanda.

Vennero costruiti due labirinti identici, uno per i topi e uno per gli umani. La ricompensa, posta al centro del labirinto, era una pezzo di formaggio per i topi e una ricompensa in denaro (5$) per gli umani.

Skinner scoprì che non vi erano differenze nei tempi di apprendimento tra umani e topi, nel giro di una giorno entrambi furono in grado di trovare la ricompensa.

In seguito le ricompense furono eliminate dai labirinti e agli stessi partecipanti fu chiesto di ripetere l'esperimento. Tutti gli umani ripeterono l'esperimento, contro una percentuale del 70% dei topi. Al terzo giorno senza ricompensa, solo il 30% dei topi ripeté il labirinto, contro la totalità degli umani. Dopo una settimana senza ricompense, nessun topo entrava più nel labirinto, mentre un numero considerevole di umani ancora andava in cerca della ricompensa. Ancora dopo un mese, alcuni andavano cercando nel labirinto.

Dicussione

Gli uomini non sono topi e viceversa, quindi qualunque paragone è in linea di principio improponibile, ma si possono fare alcune considerazioni su questo esperimento, che secondo alcuni dimostra che i topi sanno quando è il momento di smettere, anche se probabilmente lo fanno troppo presto, mentre gli umani continuano a ripetere indefinitamente lo stesso comportamento, se pensano ci porti una ricompensa, per quanto piccola possa essere.

Forse non è un sacrificio troppo grande entrare ogni giorno in un labirinto per guadagnare cinque dollari. Probabilmente è un grande sacrificio continuare per anni un comportamento, dopo ce la ricompensa si è estinta, e non c'è più possibilità di ottenerla. In certi casi può bastare avere incontrato una volta nella vita l'equivalente della ricompensa da cinque dollari, per rimanerne per sempre legati a un comportamento.

La differenza sostanziale tra topi e uomini, è che i secondi sviluppano credenze e convinzioni che determinano le loro azioni future. I topi non possono credere che alla fine del labirinto ci sarà la ricompensa. Se non trovano alla fine se ne disinteressano. Gli umani al contrario possono credere che alla fine del tunnel ci sarà una ricompensa, se questa sarà stata trovata almeno una volta. E basterà questo a determinare le loro azioni future.