Un gambero ipnotizzato

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Gambero ipnotizzato
Gambero ipnotizzato

Impresa di uno scienziato londinese

Quasi accidentalmente il Sig. F. Martin Duncan, bibliotecario della "Zoological Society", scoprì che poteva ipnotizzare i gamberi.

Prima di qualche comunicato ufficiale della Society, diede una dimostrazione molto divertente sulla scrivania nel suo ufficio a Londra in Regent's Park.

Una femmina di gambero, selvaggia e ineducata, venne selezionata casualmente da un acquario per l'esperimento. Quindi non ci possono essere dubbi riguardo a un complice addestrato o colluso. Si trattava di un grosso pesce di 3lb. e 4oz., e l'ipnotista decise di non tagliare la corda che teneva legate le sue chele, perché mostrava una considerevole vitalità.

"Scalciò" come un Mustang non appena il Sig. Duncan tentò di stendere la sua coda sulla scrivania. Il Sig. Duncan effettuò alcuni passi ritmici su e giù lungo il dorso dell'animale, che diventò più docile, permettendo di spiegare la sua coda. Per due minuti, l'operatore massaggiò delicatamente la schiena con la punta delle dita fino a quando il gambero perse la sua espressione di ansia annoiata e si rilassò in una bella trance.

Quindi venne il momento principe, Il Sig. Duncan sollevò il gambero ipnotizzato e lo mise sulla testa. Con le sue due chele e il naso a fare da tre punti di supporto, rimase capovolto e immobile per cinque minuti.

Dopo questo il sonno ipnotico diventò più lieve e svanì pochi momenti dopo, lasciando un gambero normale e arrabbiato.

Il dottor Chalmers Mitchell, F.R.S., segretario della Zoological Society, guardò l'esperimento con grande interesse, ma non ha potuto suggerire spiegazioni. Il Sig. Duncan sostiene che alcuni importanti centri nervosi si trovano appena sotto il guscio della schiena, e probabilmente hanno qualcosa a che vedere con il fenomeno.

Ha fatto questa bizzarra scoperta quando raccoglieva specie per il laboratorio di biologia marina di Plymouth. Tentando di impedire un gambero vivace di scappare fuori dalla barca la sua mano bagnata scivolò molte volte sul dorso, e il gambero si calmò. Ripetendo il movimento di strofinamento produsse una trance ipnotica.

Fonte

Ashburton Guardian, Volume XLI, Issue 9464, 11 March 1921, Pag. 2

Note

Nel 1921 non esisteva ancora youtube, che ha una ricca raccolta di video sull'ipnotizzazione dei gamberi, che dopo essersi prestati alla scienza, fanno generalmente una brutta fine.