Tecniche linguaggio ericksoniano

3
51

Una volta Milton Erickson disse "Meglio leggere tutto un articolo, una volta che hai cominciato". Per questo motivo mi aspetto che chiunque cominci a leggere questo articolo sia improvvisamente preso dalla smania di finirlo, da un'ansia incontenibile di sapere cosa c'è scritto di così determinate sull'uso del linguaggio da parte di Milton Erickson.

In realtà quello che voglio mettere in evidenza nell'incipit dell'articolo, è uno dei più semplici pattern linguistici utilizzati da Milton Erickson. L'idea alla base di questo metodo indiretto di formulare suggestioni, è quello di riferire la suggestione come citazione di qualche personaggio famoso o di cui il soggetto con cui si sta lavorando abbia stima, al fine di caricare il messaggio con l'autorevolezza della fonte.

Lo scopo di questa manovra è quello di fornire suggestioni dirette in maniera indiretta, perché quando si cita qualcun altro l'ascoltatore non si rende conto che il messaggio in forma diretta della citazione è rivolto direttamente a lui. Così, suppone la teoria, il messaggio arriva direttamente al bersaglio senza incontrare ostacoli, impedendo a chi ascolta di mettere in atto difese e resistenze.

Questo metodo può essere utilizzato in molte varianti, ad esempio si può mettere un citazione nel bel mezzo di una metafora "E il vecchio disse al ragazzo: 'è ora che cominci a lasciarti alle spalle il passato, una volta per tutte!'". In questo caso la citazione perde l'efficacia della fonte, ma mantiene il suo carattere di suggestione celata tra le pieghe del discorso.

Naturalmente si può usare questo meccanismo al di fuori della trance e dell'ipnosi, durante una normale conversazione. Parlando con una persona che deve essere stimolata potete benissimo citare un personaggio noto e autorevole, che era solito dire: "Non è quanto duramente lavori, ma come lavori duramente che conta.".

Una volta raggiunto il bersaglio la suggestione dovrebbe mettere in moto i meccanismi per ripensare a che tipo di ruolo e impegno deve avere la persona con cui state parlando nei confronti del lavoro.

Per i sostenitori ad oltranza delle suggestioni indirette, questo è l'unico modo di dare suggestioni efficaci, mentre per chi come me è aperto anche alle vecchie ma sempre efficaci suggestioni dirette, questo è un modo come un altro di somministrare suggestioni. L'efficacia la fa la capacità dell'operatore nel dare al soggetto un ventaglio di suggestioni, tutte tendenti allo stesso scopo tra cui selezionare l'opportunità di cambiamento.

Un altro modo di formulare suggestioni sotto forma di citazioni, è quello di parlare di un precedente paziente: "E quindi a quel punto gli dico, chiudi gli occhi e con gli occhi chiusi il suo respiro comincia immediatamente rallentare, si fa profondo, molto profondo ...", un modo come un altro per cominciare ad indurre una trance. Si può fare in funzione dei degnale che manda la persona con cui si sta parlando, o semplicemente se si vuole dire che si fa un'ipnosi molto elegante e conversazionale. Inutile dire che se la persona con cui parlate è semplicemente terrorizzata dalla possibilità di andare in ipnosi, non basterà questo trucco verbale perché si lasci andare.

Secondo i puristi, la suggestione sotto forma di citazione deve esser espressa in seconda persona al tempo presente, come qualunque citazione che si rispetti, ma a questo proposito non sono così formale. Poiché la suggestione indiretta di questo tipo si affida alla sagacia e all'intelligenza dell'inconscio della persona con cui si sta parlando, preferisco che sia quest'ultimo a fare tutte le correzioni e le inferenze che la suggestione richiede. Se l'inconscio è abbastanza abile da capire i riferimenti della suggestione per poi mettere in atto quanto richiesto, deve essere altrettanto abile anche nell'interpretare la fase al di là della coniugazione dei verbi.