Tecniche ipnotiche dell'800 - 2

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Ogni volta che leggo dei testi di due secoli fa, rimango piacevolmente sorpreso dalla fantasia e dalla vitalità che animava gli ipnotisti di allora, veri e propri pionieri in un mondo totalmente sconosciuto. Molti tracciarono nuovi sentieri di ricerca su quel mondo nuovo, e se molti di questi sentieri sono rimasti tali, rivelandosi strade senza uscita, molti altri sono diventati le strade maestre che hanno portato all'ipnosi moderna. Molte delle tecniche ipnotiche sviluppate e utilizzate allora, possono essere utilizzate ancora oggi con successo.

Donato
Famoso ipnotista da palcoscenico della seconda metà dell'800.

Il soggetto è indotto a guardare fissamente negli occhi dell'ipnotista. In breve tempo comincia a seguire i gesti dell'ipnotista pur continuando a tenere gli occhi fissi su di lui. Questo metodo fu denominato Donatismo, e prende anche il nome di fascinazione.

Wettestrand Og.
Medico, membro della società medica di Stoccolma.

Noi diciamo al soggetto che il sonno (l'ipnosi) probabilmente guarirà dalla sua malattia,che questo sono sarà tranquillo e riparatore, e che tutti possono sperimentarlo nelle stesse circostanze e senza conseguenze spiacevoli. Noi lo preghiamo di sedersi e di concentrare la sua attenzione sull'idea di dormire. Allora, fissando i nostri occhi su di lui, gli suggeriamo la pesantezza delle palpebre e delle membra, e una impossibilità crescente di muoversi.

Continuando a parlare di sonno e dei suoi sintomi che dovranno ben presto apparire, noi diciamo alla fine che questi sintomi si sono realizzati. Diciamo allora che il sonno, anche il più leggero, è salutare; e se non possiamo ottenere questo stato nel malato gli facciamo verificare il risultato ottenuto da altre persone che si sono mostrate più facili a essere influenzate, e in questo modo otteniamo sovente il nostro scopo. Ci riesce qualche volta di riuscire a ipnotizzare una persona che aveva resistito precedentemente due o tre volte ai nostri sforzi.

Richet
Professore all'università di Parigi.

Il paziente è seduto, e l'operatore siede di fronte a lui e porta le braccia al livello degli occhi del paziente, con le palme rivolte verso il paziente. Quindi sono abbassate lentamente senza toccare il paziente, fino al livello dello stomaco; quando sono alzate in maniera circolare, e abbassate di nuovo, con passi nell'ordine di tre o quattro al minuto, e in caso di successo il processo dura dieci minuti.

Lasegue
Medico parigino

Raccomandava la chiusura delle palpebre, con una leggera pressione sui bulbi oculari, da mantenere per alcuni minuti.

Berger
Professore di Breslau.

Il professore ritiene che il calore da solo sia, in molti casi, sufficiente a indurre l'ipnosi. Trovò che in molti casi bastava porre le sue mani calde vicino alla testa dei soggetti. Descrisse simili risultati mettendo dei piatti di metallo vicino alla testa dei pazienti.

Darling
Dottore, prima metà 1800.

Mette in una mano del soggetto una piccola moneta e lascia che il soggetto la fissi 10-15 minuti, in uno stato di calma e di profonda attenzione. Successivamente chiede al soggetto di chiudere gli occhi quando gli tocca la fronte, dopo qualche passaggio della mano davanti agli occhi, e gli dice che non può aprirli. Se il soggetto li apre, ripetete il processo di chiusura degli occhi dopo una breve fissazione dello sguardo. Se il soggetto tiene gli occhi chiusi si può procedere ulteriormente, altrimenti lo si scarta.

Erskine (900)

Il soggetto siede in una comoda sedia e si rilassa. Dire: "Guardami!" (l'ipnotista guarda nell'occhio sinistro del paziente per circa un minuto).

Dire: "Ora chiudi gli occhi mentre conto: quando avrò contato fino a dieci non sarai in grado di aprire gli occhi."

Se la suggestione riesce dire : "Ora sei addormentato, completamente addormentato!", da questo punto in poi si possono dare suggestioni.

Se il soggetto apre gli occhi l'ipnotista dice semplicemente:"Tu non puoi alzarti, sei incollato alla sedia, e non riesci ad alzarti." Questa suggestione di solito riesce e il soggetto è così sorpreso che la mente passa in un istante nello stato psichico (?!), tuttavia può esserci una leggera ipnosi.