Tecniche di Rilassamento - 2

0
46

Seconda parte di tecniche di rilassamento.

Tecnica di Benson

Questa tecnica fu presentata dal Dr. Herbert Benson in un libro pubblicato negli anni '70 dal titolo "Relaxation Response". Durante le sue ricerche il Dr. Benson aveva dimostrato che il rilassamento è la risposta fisiologica naturale alla risposta naturale fight-or-flight, e serve come antidoto allo stress.

Il rilassamento può essere ottenuto da unua serie di tecniche che comprendono la meditazione. In particolare nel libro c'è una ricerca approfondita effettuata sui meditanti dediti alla "meditazione Trascendentale".

Il metodo del dottor Benson è di facile applicazione, e può essere praticato da chiunque a tutte le età. Gli effetti di questo tipo di rilassamento si mantengono nel tempo, purché si ripetano gli esercizi con una certa costanza.

Il metodo di Benson consiste semplicemente di tre passi:

  1. Respirare profondamente
  2. Ripetersi una parola o una frase
  3. Ripetere i passi 1 e 2 per 10-20 minuti al giorno

Esiste un sito dedicato che si chiama RelaxationResponse.org

Benson è stato un precursore nello studio degli effetti della medicina mente-corpo e ha un istituto medico dedicato alla pratica clinica della medicina mente-corpo presso il Benson-Henry institute http://www.mbmi.org/home/

Training autogeno progressivo di Ranty

E' un metodo di rilassamento psicoterapeutico derivato dal pensiero di Schultz e da quello di Ajuriaguerra.

Yves Ranty ha scritto dei libri sull'argomento, tra cui "Le Training autogène progressif. Un rilassamento psicoterapeutico".

"Il training autogeno deve essere proposto in una maniera esigente, che tenga conto dell'evoluzione della sensibilità contemporanea in maniera di cura. ... Yves Ranty utilizza dunque il Training Autogeno in una prospettiva di preparazione all'analisi dei conflitti intra-psichici secondo i metodi classici di una psicoterapia d'ispirazione analitica. ... Questo metodo ci sembra esemplificativo dell'evoluzione contemporanea della psicoterapia. La necessità di essere efficaci in un lasso ragionevole di tempo ed evitare al massimo le sofferenze mentali ..."
(Cit. dall'introduzione)

Rilassamento Analitico di M. Jarreau & R. Klotz

Come altre forme di rilassamento di tipo analitico, anche questa variante lavora attraverso il corpo per raggiungere al livello dell'inconscio per l'elaborazione del materiale che emerge nella relazione transferenziale. Il paziente si mette in contatto e comprende la sua sofferenza e la funzione che esplica. Attraverso il rilassamento e il lavoro del terapeuta questo approccio permette di determinare la strada per lasciarsi alle spalle il sintomo.

("Médiations corporelles dans la pratique de soins" Di Eliane Ferragut, Elsevier Masson, 2008)

Psico-integrazione di Pégand

Sviluppato 40 anni fa da Georges Pégand è un metodo di focalizzazione sensoriale e motoria per ottenere l'equilibrio psichico e l'armonia neurovegetativa.

Il metodo è basato sull'osservazione che i mistici avevano realizzato, attraverso la preghiera, le migliori condizioni di equilibrio nervoso. Il metodo è stato elaborato studiando da parte dell'autore la preghiera "Prière du coeur" presso i monaci cristiani.

Il metodo ha permesso il trattamento di disturbi dell'attenzione, ritardo di sviluppo, tic, balbuzie, etc.

Il metodo è esposto in vari libri tra cui "LA PSYCHOINTÉGRATION" (Metodo di regolazione della vita psichica attraverso la focalizzazione sensoriale, motrice e verbale) di Georges Pégand Editioni DÉSIRIS.

Metodo attivo-passivo di Wintrebert

Jacobson ha avuto una influenza determinante su molti altri metodi. Il punto di partenza di queste tecniche non è la psicologia, ma la fisiologia, perché il rilassamento muscolare profondo arriva ad interessare i centri nervosi superiori.
Il metodo Wintrebert, che si applica soprattutto ai bambini, prevede una manipolazione passiva delle membra: braccia. gambe, piedi, mani e testa del soggetto. La manipolazione è lenta regolare e monotona, una sorta d'"ipnosi muscolare", che si protrae fino a quando il soggetto si lascia andare e non partecipa attivamente né "resiste" alla manipolazione del terapeuta.

A questa prima fase ne segue un'altra, in cui i movimenti sono fatti dal soggetto che prende coscienza di questi.

La fase finale prevede di conservare lo stata di rilassamento raggiunto anche durante la normale attività quotidiana.

Il metodo si basa su induzioni di tipo propriocettivo, tattili e verbali (nominalizzazioni di parti del corpo con la suggestione di sensazioni associate).

Per Wintrebert, come per molti altri autori, il rilassamento è esso stesso una terapia.

Wintrebert H. (1986) "La relaxation thérapeutique chez l'enfant" in Relaxation thérapeutique Masson Paris.

Kinésophie o Rilassamento Attivo di Maurice Martenot

Metodo sviluppato da Maurice Martenot (1898-1980), musicista e pedagogo. Esiste un'associazione deputata a far conoscere e diffondere questo metodo di rilassamento attivo.

Dall'introduzione al metodo ": "Il metodo per mezzo di gesti semplici e dall'osservazione delle sensazioni, utilizzando i movimenti e ritmi diversi, porta ciascuno a ritrovare la sua calma interiore nell'immobilità come nell'azione, nel silenzio come nel riso.

Rilassarsi è anche:

  1. ritrovare gesti istintivi, come ballare, alzare le spalle, sospirare
  2. apprezzare il piacere di stirarsi
  3. di stare in piedi senza fatica
  4. scoprire il proprio 'giusto tono'

Per approfondire :

"La Relaxation Active, le corps, expression de l’être" Maurice Martenot e Christine Saïto Edizione Le courrier du livre

Sogno da svegli guidato

E' una tecnica sviluppata da Robert Desoilles tra il 1930 e il 1960.

Il sogno da svegli guidato è una tecnica di analisi psicologica che ha molti punti di contatto con l'ipnosi, e con altre discipline, come la pnl, che utilizzano l'immaginazione guidata come base per la trasformazione dell'individuo.

Il sogno da svegli guidato consiste nel far visualizzare al paziente un sogno, sotto la guida del terapeuta, che suggerisce semplicemente la direzione del sogno: in altro, in basso, oppure incontri particolari. La finalità di questo approccio è quello di suscitare immagini mentali che saranno successivamente elaborate e discusse. Lo stato di profondo rilassamento, non dissimile, aggiungo io da quello dell'ipnosi, che si ragginge in questa tecnica, permette di suscitare nei pazienti associazioni mentali inconsce, che scaturiscono nel racconto del sogno.

Il terapeuta suggerisce interazioni con queste persone, oppure lascia andare semplicemente lo svolgimento della scena, così come si presenta agli occhi del paziente. E' come entrare in un mondo interiore e immaginario per esplorare altre dimensioni del proprio se. Le immagini che si manifestano sono spesso dello stesso tipo delle immagini oniriche dei sogni notturni, e dei rivelatori delle forze psichiche della persona.

Secondo Desoille la bontà del metodo risiede nel fatto che le immagini mentali costruite durante il sogno da svegli guidato, non sono soggette alla censure del conscio, ma sgorgano direttamente dall'inconscio, saltando il fattore critico della nostra coscienza. Proprio per questo motivo le immagini hanno una profonda valenza simbolica e conoscitiva.

"Théorie et pratique du rêve éveillé dirigé" di Robert Desoille Éditions du Mont-Blanc, 1961

Focusing di E. Gendlin

Eugene T. Gendlin Ph.D. è professore dell’Università di Chicago, e a lui si deve il Focusing, una nuova tecnica di auto-terapia per identificare e cambiare il modo in cui i problemi personali esistono nel nostro corpo. Il Focusing prende le mosse dagli stufi di Gendlin sull'esito delle psicoterapie. Gendlin scoprì che i risultati erano dovuti in massima parte all'atteggiamento del cliente e alla sua capacità di ascolto interno, del proprio se, piuttosto che al terapeuta o all'orientamento teorico. "Focusing" , il libro di Gendlin, si propone di raccontare cosa fanno i pazienti che hanno esisti favorevoli in terapia e di insegnare a raggiungere gli stessi risultati ai suoi lettori, consapevole che le abilità apprese non sarebbero state utili soltanto in psicoanalisi, ma in tutte le situazioni della vita.

Attraverso l'ascolto si riesce a capire qualcosa in più della situazione che stiamo vivendo, attraverso la consapevolezza corporea si arriva a distinguere e interpretare e percepire le modifiche da effettuare. Il Focusing si base su sei movimenti di focalizzazione, o sei passi: creare uno spazio, la sensazione sentita, simboleggiare, verificare, porre domande, accogliere. La realizzazione corretta dei sei passi porta al sollievo e tramite l'accoglimento al processo di modifica.

"Focusing" Eugene T. Gendlin Bantam Books, 1982

Bibliografia

  1. Ferragut, E. (2008). Médiations corporelles dans la pratique des soins. Issy-les-moulineaux: Elsevier Masson.

  2. Benson, H. (1975). The relaxation response. New York: Morrow.

  3. Pégand, G. (2000). La Psycho-intégration: Méthode de régulation de la vie psychique par focalisation sensorielle, motrice et verbale.

  4. Wintrebert, H. (January 01, 1985). La relaxation thérapeutique chez l'enfant. Soins. Psychiatrie, 61, 19-24.

  5. Martenot, M., Saïto, C., & Siegfried, . (1998). La relaxation active ou Kinésophie, forme particulière de relaxation: Le corps, expression de l'être. Paris:
    le Courrier du livre.

  6. Gendlin, E. T. (1978). Focusing. New York: Everest House.