Sulle suggestioni 1

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Una suggestione espressa correttamente è ipnosi

Questa definizione di ipnosi è di Jonathan Royle, Hypnotist & Psychic Entertainer, come si definisce, che ha un’attività molto eclettica e una vasta produzione di dvd e libri sull’ipnosi.

La definizione si trova nel libro “Confessions of an Hypnotist”, dedicato all'ipnosi, in particolare quella da palcoscenico, ma con un capitolo e molte osservazioni sull’ipnosi clinica. Il libro contiene un vasto numero di induzioni, performance da palcoscenico, e una panoramica molto ampia sull’ipnosi in generale.

Secondo me è una pratica riduttiva scartare o disprezzare i consigli, le note e l'esperienza costruita in anni di palcoscenico come inutile o non applicabile all'ipnosi clinica. Se è vero, come diceva Erickson, che "tutto è ipnosi", vale la pena di capire cosa possiamo portare dal palcoscenico alla nostra pratica, mantenendone l'efficacia e adattandone l'uso alle nostre necessità. Vale la pena ricordare che Braid iniziò i suoi studi dopo avere visto La Fontaine realizzare una chiusura catalettica degli occhi sul palcoscenico. Per Braid fu una sorte di epifania, mentre per noi, 160 anni dopo, rappresenta la consapevolezza che possiamo riconoscere e utilizzare una buona tecnica, quando ci si presenta l'occasione di impararne una.

L'"eclettismo tecnico" è una filosofia della psicoterapia che adotta tecniche specifiche in base alla loro comprovata efficacia piuttosto che per motivazioni teoriche. In ipnosi bisogna avere lo stesso atteggiamento: utilizzare quello che funziona e scartare il resto, per arrivare ad una “ipnosi-eclettica”, composta di tecniche che funzionano. Le teorie sono spesso incoerenti, dogmatiche e in contrasto tra loro, quindi non sono di nessuna utilità dal lato pratico.

La suggestione

L'espressione corretta di una suggestione deve seguire delle regole, la maggior parte delle quali sembrano evidenti e triviali, ma che spesso sono ignorate. Quello che segue è una serie di osservazioni sull'utilizzo delle suggestioni derivate dalla mia pratica e integrata da quelle riprese dal libro di Royle.

La prima regola da tenere a mente è che qualunque cosa diciate durante una seduta di ipnosi è suggestiva per il cliente. E le suggestioni non iniziano con l'induzione di una trance formale, ma da quando si apre la porta e vedete il vostro cliente per la prima volta. Tutto contribuisce a suggestionare. Dall'abbigliamento alle luci, al modo in cui stringete la mano a come dite "buongiorno", al modo in cui lo guardate. Bastano pochi secondi perché ci si formi un’immagine dell'altro, e questa immagine sarà più facilmente confermata che smentita da quello che segue. La prima impressione si costruisce nel giro di pochi secondi, ma può durare una vita.

Tutto quello che dite è una suggestione implicita. Se dite che una cosa è difficile, complicata, particolare, allora lo sarà. Evitate le suggestioni negative. Se non siete sicuri dell'esito, o non avete sufficiente competenza per trattare il problema che vi è stato posto, rinunciate e indirizzaste il cliente da un altro professionista che ha la vostra stima, ma non dite mai "possiamo provare", "se facciamo così o cosà potrebbe funzionare". Un ipnotista trasuda sicurezza da tutti i pori perché è VERAMENTE sicuro di quello che fa. Non prova, non tenta, agisce per fare quello che sa che funziona. Mette in pratica quello che ha studiato e provato pazientemente. Al minimo dubbio rinuncia. Il dubbio è una malattia contagiosa, che si insinua nella relazione con il cliente e contagia anche lui. E nel dubbio, nessuno è mai riuscito a concludere nulla di buono. Lasciate il dubbio, le prove e i tentativi fuori della porta, e ogni tanto assicuratevi che stiano sempre lì, dove li avete messi.

"Ora, chiudi gli occhi e rilassati", è una suggestione diretta, facile e chiara. Se detta ad alta voce, con un tono incalzante, credete che qualcuno si rilasserà? No di certo, è ovvio. "Come regola generale, le suggestioni si sonno/rilassamento devono essere date in tono di voce lento, profondo, monotono ... Per il risveglio lo stile di suggestione è più rapido, il tono di voce più alto ... Monotonia e ripetizione sono il marchio di fabbrica dell'ipnotista. Sebbene, delle due, la ripetizione sia molto più importante ... se è ripetuta abbastanza comincerà ad avere un effetto sulla persona. Così ripetete, ripetete e ripetete ancora di più!".