Suggestioni indirette - prima parte

0
42

Abbiamo parlato altrove di suggestioni dirette, ossia di istruzioni di comportamento formulate in maniera direttiva, sotto la forma di comandi: "Le tue palpebre diventano pesanti, sempre più pesanti ...".

La suggestione diretta richiede sempre una risposta visibile, misurabile, e costituisce essa stessa un indicatore dello stato di ipnosi, poiché la sua esecuzione indica la responsività del soggetto.

Le suggestioni indirette (SI) al contrario, non richiedono una risposta diretta, piuttosto presentano l'idea della risposta in maniera implicita o coperta. Nel secondo caso si parla anche di ipnosi nascosta (covert hypnosis) o conversazionale.

Esempi di suggestioni indirette sono:

"Mi chiedo quale braccio sia più leggero ... il destro o il sinistro?"
"Comincerai ad andare in trance quando le tue palpebre si chiuderanno o prima?"
"Sai tutti possono rilassarsi più velocemente di quanto credono"

La prima delle suggestioni precedenti, richiede il sollevamento di un braccio, e implica che sicuramente un braccio si solleverà, perché la domanda è un doppio legame, una falsa alternativa. La stessa suggestione in forma diretta sarebbe stata: "Il tuo braccio destro (o sinistro) comincia a sollevarsi", o qualcosa di analogo.

L'obiettivo che si propone la formulazione delle suggestioni in forma indiretta è quello di stimolare la creazione di un effetto ("sollevamento del braccio") in maniera inconscia, sfruttando le conosce e le esperienze di apprendimento del soggetto. La suggestione indiretta si configura come un aiuto fornito al soggetto in ipnosi per la ricerca di significati ed esperienze che già possiede o per la creazione di nuove esperienze e nuovi significati.

Le SI sono utilizzate per confondere e depistare, lasciando al soggetto la responsabilità di decidere il significato esatto della richiesta formulata dalla suggestione, attivando quella che è chiamata ricerca transderivazionale, il processo di ricerca di elementi ed esperienze nel passato che sono in relazione con la richiesta effettuata.

Poiché la formulazione della suggestione indiretta lascia spazio a differenti alternative, la ricerca è effettuata dal soggetto in ipnosi troverà la soluzione migliore per il soggetto stesso.

Le SI evitano, secondo i loro sostenitori, le resistenze del soggetto, che non si rende conto di rispondere ad una suggestione e non può, di conseguenza, rifiutarla. La suggestione diretta, viceversa, essendo "visibile" al soggetto, può sempre essere rifiutata.

Storicamente le suggestioni dirette sono state le uniche suggestioni utilizzate, insieme alle manipolazioni come i passi, per indurre l'ipnosi, fino a quando non si è cominciato a far ricorso a tecniche differenti, che non richiedono l'induzione di una trance formale, ma sono somministrate sotto forma di una normale conversazione.

L'insieme delle tecniche indirette d'ipnosi è conosciuto come Milton Model, da Milton Erickson, che usò queste tecniche nella sua pratica clinica. Lo studio successivo di queste tecniche da parte di numerosi studiosi (Rossi, Bandler, Grinder, Zeig, Haley, etc.), ha portato alla definizione di un serie di regole linguistiche, che costituiscono appunto il Milton Model, e che sono alla base di altre discipline, come la PNL.

Il Milton Model

E' un insieme di modelli linguistici usati per formulare suggestioni in modo tale da scavalcare la mente conscia e le resistenze del soggetto, e accedere direttamente alle risorse inconsce del soggetto, favorendo così i cambiamenti di comportamento.

Probabilmente ci sono definizioni migliori e più articolate, ma nessuna definizione che abbia un senso può fare a meno di prendere in esame i modelli linguistici, che sono il cavallo di Troia con cui introdurre le suggestioni nella mente del soggetto.

Di seguito c'è una serie di esempi sull'utilizzo del Milton Model che illustrano l'utilizzo di alcuni dei modelli linguistici elaborati da Milton Erickson.

Gli esempi non sono dati in nessun ordine particolare, e l'elenco non vuole essere completo. Per saper come funziona l'ipnosi Ericksoniana puoi cominciare dal primo di una serie di articoli che costituisco un corso introduttivo all'ipnosi Ericksoniana

Equivalenza complessa

E' una suggestione di implicazione attraverso l'equivalenza di due elementi che non sono in relazione logica tra loro.

La formula che descrive l'equivalenza complessa è nella forma

"prima parte" = "seconda parte"

Se quanto affermato nella prima parte è vero allora è vero anche quanto affermato nella seconda.

"se leggi questa frase" significa "che ti senti già molto meglio"
"quando gli occhi si chiudono" significa "che stai imparando ad andare in trance"
"vederti su quella montagna" dimostra " che oggi hai preso una decisione importante "
"e il braccio sollevato in aria " vuol dire "che stai cambiando" e che "sarai felice di questo " perché "avevi già deciso di cambiare"

Per realizzare un'equivalenza complessa, basta sostituire il segno "=" con significa, vuol dire che, oppure con un altro verbo se non è possibile utilizzare significa nel contesto della frase.

Comando innestato

Il comando innestato è una suggestione inserita nella normale conversazione. Per questo passa inosservato e viene evidenziato durante la formulazione delle suggestioni modificando leggermente il tono della voce, con una sottolineatura analogica che viene avvertita dall'inconscio del soggetto ma che deve essere assolutamente inavvertita dalla sua coscienza, che si sentirebbe altrimenti manipolato da questa manovra.

Comando da innestare: "ti senti veramente eccitato da questa prospettiva"

"... quindi mi chiedo se non ti senti veramente pronto a scalare quella montagna, ed eccitato all'idea di vedere le cose dalla cima, da questa prospettiva così differente ..."

Il comando innestato può essere realizzato anche con un gioco di parole, come in questa stupenda frase di Milton Erickson :"It's interesting when you have to start from scratch because nobody knows what things are going to be like" ("E' interessante quando devi cominciare da capo (scratch=grattare) perché nessuno sa (Knows omofono nose=naso) quali cose di piaceranno")

in cui al comando innestato si associa l'omofonia knows=nose=naso e la frase fatta "begin from scratch = cominciare da capo, che contiene il verbo scratch che significa grattare. Utilizzando sapientemente il tono della voce per evidenziare le parole scratch e knows, e giocando sull'ambiguità semantica della pronuncia di knows, il soggetto riceve la suggestione indiretta di grattarsi il naso: "scratch nose= grattati il naso".

Disseminazione (Suggestioni disseminate)

Consiste nel disperdere le suggestioni all'interno di un discorso più generale, innocuo agli occhi del soggetto. Ognuna delle suggestioni disseminate nel discorso deve essere evidenziata da una sottolineatura analogica, facendo la massima attenzione a non renderla evidente al soggetto che l'avvertirebbe come una manipolazione.

Implicazione di causa ed effetto

Consiste nel connettere insieme due elementi in un legame di causa ed effetto: la prima parte causa la seconda, se la prima parte è vera lo è anche la seconda.

"prima parte" ==> "Seconda parte"

"Prima parte" perché, allora "seconda parte"

"se sei arrivato fino a qui" allora "hai il potere di cambiare"
"quando la tua mano" tocca la faccia "i tuoi occhi si chiudono"
"tu non devi più magiare tanto" perché "così tante persone hanno bisogno di te"

Postulati di conversazione

Sono domande a cui è possibile rispondere "si" o "no" ma che in realtà richiedono uno specifico comportamento.

"Puoi rilassarti mentre conti da 5 a 0 ?"
"Mi chiedo se non noti un cambiamento di atmosfera intorno a te"
"Puoi concentrare lo sguardo su quel punto?"
"Mi chiedo se puoi immaginare una casa"
"Mi chiedo se puoi sentirti sprofondare nella sedia"