Il respiro che calma

0
29

Se dicessi che basta respirare bene per ridurre dello stress, sono sicuro che molti scuoterebbero la testa in maniera compassionevole, altri direbbero la solita battuta trita e ritrita: "Io già respiro".

Non è semplice spiegare che esistono metodi di respirazione migliori di quello che utilizziamo normalmente, e che questi metodi possono esser appresi per entrare a far parte della nostra quotidianità e migliorare sensibilmente la qualità della nostra vita.

In effetti il respiro della maggior parte di noi non è efficiente quanto sembra. Troppo spesso è corto, respiriamo solo con la parte alta del torace, i nostri respiri sono brevi e sopratutto non espiriamo a sufficienza. Ci teniamo dentro parte della preziosa aria che abbiamo respirato come i risparmi su un conto in banca.

Adesso provate a scoprire come respirate e confrontate il vostro respiro con la descrizione precedente. Se vi sembra proprio uguale, non preoccupatevi, state per imparare a respirare meglio. Il primo passo è semplice. Inspirate a lungo, prendete un respiro più lungo del solito e lasciatelo andare fino in fondo, fino a svuotare completamente i polmoni.  Non fate altro, non serve. Adesso chiedetevi cosa è successo, mentre lo facevate. La maggior parte di voi avrà provato una certa costrizione al petto, la sensazione di non riuscire ad allargare ulteriormente la gabbia toracica, oppure non avrete espirato completamente l'aria. Tranquilli, capita a tutti.

Ora, da seduti, prendete quattro o cinque respiri profondi di questo tipo. Espirate a lungo prima del respiro successivo e prendete qualche minuto per sentire cosa è successo.

Una delle cose che possono capitare a chi non è per niente abituato a questo genere di respirazione, è l'iperventilazione, che causa un leggero mal di testa e che è causata dal maggiore afflusso di ossigeno al cervello. Questo è uno dei motivi per cui vi è stato proposto di fare questo esercizio da seduti. Si corre il rischio di cadere se non si è abituati e si va in iperventilazione.

Ora vediamo come migliorare il respiro, in modo da renderlo molto più profondo, utile e soprattutto tale da riuscire a renderci più calmi eliminando le tensioni dal nostro corpo.

La respirazione addominale è utilizzatsa da secoli in tutte le tradizioni orientali, ed è un vero e proprio toccasana. Quando riuscirete a farla senza andare in iperventilazione avrete un metodo comodo, sicuro ed efficace per eliminare stress e tensioni.

Per prima cosa poggiate una mano sull'addome. E' da lì che respireremo, aprendo completamente il diaframma, facendo in modo l'aria riempa i polmoni dal basso, per poi salire in direzione della parte alta del torace.

Posate una mano sull'addome, appena sopra l'ombelico, e prendete una inspirazione profonda con il naso. La vostra mano dovrebbe sollevarsi, in sintonia con il respiro. Se non lo fa, premetela un po' e cercate di respirare  pensando di inviare l'aria proprio sotto la vostra mano. Se ancora non ottenete risultati, posate una mano sul petto. Se si solleva, vuol dire che non state eseguendo correttamente l'esercizio di respirazione addominale. Concentratevi ancora meglio sulla mano che avete posto sull'addome, immaginate che si sollevi ad ogni respiro.

Una volta che avrete appreso l'esercizio in maniera corretta, lo potete fare a vostro piacimento quando e quanto volete. Bastano pochi minuti di questo respiro per ridurre lo stress, abbassare il livello di tensione corporea e riacquistare la calma.

Quando espirate fatelo in maniera profonda e completa, lasciando andare l'aria dalla bocca semiaperta fino a quando sentite che i polmoni sono completamente vuoti. Una volta appreso il ritmo sarete in grado di fare questo esercizio senza andare in iperventilazione. Quando vi succede riducete la frequenza delle vostre inspirazioni e fatele meno profonde.

Come in tutte le cose ci vuole un po' di tempo e di pazienza per trovare la soluzione migliore, che si adatti perfettamente a voi. Nel caso della respirazione addominale sono solo pochi minuti al giorno, che vale davvero la pena di utilizzare, visto i benefici a lungo termine che possono portare.