Quimby Healing system

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"The Quimby manuscripts" di Quimby, P. P. (Phineas Parkhurst), 1802-1866; Dresser, Horatio W. (Horatio Willis), b. 1866

Il mesmerismo si diffuse anche nel nuovo continente, dove fu largamente impiegato e diede origine a nuovi movimenti, che dal mesmerismo non importavano le premesse teoriche ma le tecniche. Uno di questi movimenti fu il "Christian Science movement" di Mary Baker Eddy, che fu prima paziente e poi allieva di Phineas Parkhurt Quimby, che rappresenta il tratto di unione tra i movimenti spirituali che si formeranno in America in seguito al mesmerismo.

Phineas Parkhurst Quimby (1802-1866)
Phineas Parkhurst Quimby (1802-1866)

Nato nel 1802, morirà di tumore nel 1866, e fino al 1838, anno in cui cominciò a studiare mesmerismo, era un orologiaio. A parte questo, non aveva nessun titolo e nessuna istruzione. All'inizio della sua avventura mesmerica, incontrò un giovane, Lucius Buckmark, che era un ottimo soggetto sonnambulico, e con lui cominciò a girare per il paese offrendo spettacoli di mesmerismo. Tra le prestazioni offerte durante gli spettacoli, c'erano le diagnosi e prescrizioni per chiaroveggenza, fenomeno mesmerico indagato e utilizzato fin dai tempi di Puysegur.

Il metodo di Quimby per fare questo era molto semplice, perché si limitava semplicemente a spiegare: "Ora mettiamo Lucius in stato mesmerico, gli facciamo esaminare il paziente, descrivere i suoi disturbi, e prescrivere i rimedi per la sua cura."

L'attività di mesmerista di Quimby e socio era all'attenzione della stampa, che pubblicò numerosi articoli sull'arte di Quimby, che lasciò un manoscritto, conteso tra il movimento del "Christian Science movement" e la famiglia di Quimby, che alla fine ne ottenne la proprietà nel 1921. Tale manoscritto è visibile, con moltissima altra documentazione che riguarda Quimby, sul sito a lui dedicato.

Leggendo questa opera si comprende lo spirito che animava Quimby, era quello di un uomo che aveva a cuore la salute e la sorte di chi soffriva e che usava il mesmerismo come mezzo per alleviare queste sofferenze, infatti, dopo tanto girovagare, sviluppò la sua pratica di guarigione mentale, e nel 1859 aprì un ufficio a Portland, nel Maine, dove curò più di 12.000 persone.

Per le sue cure non si faceva pagare e pretendeva un prezzo per le visite a studio, accontentandosi però di quello che il paziente poteva permettersi di pagare.

Convintosi alla fine che il socio Lucius leggesse nei pensieri del malato mentre era in stato mesmerico, sviluppò una sua visione della malattia molto semplice ed elementare: se un'idea poteva causare la malattia, attraverso "wrong beliefs" idee errate, un'idea poteva guarirle.

“Se penso di essere malato, sono malato, perché i miei pensieri sono la mia malattia, e la malattia è la convinzione che ho nella mia mente. Quindi tutte le malattie sono nella mente o nelle convinzioni ... curare la malattia è correggere l'errore, distruggere la causa, e l'effetto cesserà.".

Siccome la cura consisteva nell'eradicazione delle idee errate, Quimby sosteneva che erano i medici stessi, attraverso la diagnosi ad impiantare nei malati l'idea stessa della malattia, facendoli ammalare. Sembra che ogni guaritore abbia bisogno di un nemico, tanto più potente tanto meglio, su cui trionfare, come S. Giorgio contro il drago o come Davide contro Golia.

Su questi assunti basò tutta la sua pratica, che chiamò con nomi differenti, tra cui "Scienza della Vita e della Felicità" e "Scienza della vita e della felicità", "Scienza della Salute". Usò almeno una volta il termine "Christian Science", che poi fu usato dalla sua paziente e allieva Mary Baker Eddy per il suo movimento. Il suo modo di guarire fu chiamato con un neologismo: "Quimbyism" (Quimbismo), con cui ci si riferiva al suo particolare metodo di "cura mentale".

Per questo molti attribuiscono a Quimby la creazione o l'appartenenza a questo movimento, che però Quimby stesso non rivendicò. Forse per questo, sebbene abbastanza noto ai suoi tempi da richiamare l'attenzione dei giornali, il suo nome rimase relativamente sconosciuto, e probabilmente è rimasto nella storia grazie al successo della "Christian Science".

Quimby lascia un manoscritto che è una collezione di opere realizzate tra il 1859-1865. Solo nel 1921 una serie completa di documenti Quimby, manoscritti, pubblicazioni, articoli e lettere dal 1840 al 1865, sono stati restituiti dalla famiglia di Mary Baker Eddy e, raccolti e conservati dal figlio George, furono resi disponibili per pubblicazione. Tra l'altro Mary Baker Eddy, nel suo libro "Science and Health" si riferisce a varie parti del manoscritto di Quimby.

Fu uno dei pionieri della guarigione mentale, per questo oltre che della "Christian Science", fu anche riconosciuto come fondatore del movimento "New Thought", ma Quimby non organizzò nessuna società, né diede una visione sistematica del suo pensiero o delle sue tecniche. Furono le persone che aveva aiutato, ad utilizzare, trasformare e dare un corpo teorico alle sue teorie e alle sue tecniche, che alla fine confluirono nel movimento del "New Thought" e simili.

Già nel 1909 il Los Angeles herald titolava : "Differenze tra i quimbismo e la Chirstian Science", niente in comune tra i due modi di guarire.

La polemica tra "Christian Science" e Quimbismo non riguardava aspetti secondari, ma la genealogia stessa del Quimbismo dal mesmerismo. La Christian Science voleva dissociarsi dal mesmerismo così come la psicoanalisi fece decenni dopo nei confronti dell'ipnosi. Inoltre il manoscritto di Quimby era ancora nella mani della fondatrice del movimento, e bisognava dimostrare che l'arte di guaritore di Quimby non era supportata da nessun libro o manoscritto.

"Il seguente articolo ripreso dall'"Outlook" del 9 ottobre, prova con evidenza documentale che la "Christian Science" non ha niente in comune con il Quimbismo. Nel vostro articolo del 28 agosto è apparso un articolo a firma d Addington Bruce, intitolato "L'origine e l'evoluzione della guarigione mentale.", in cui l'autore esprime la conclusione che la "Christian Science" si è sviluppata a partire dal mesmerismo o magnetismo. Probabilmente ha ricavato questa conclusione dal solo fatto che la scoperta della "Christian Science" è venuta dopo la scoperta e la pratica del magnetismo.

In ogni caso, Mr. Bruce non ha preso in considerazione il punto che la "Christian Science" non avrebbe mai potuto evolversi dal mesmerismo in quanto, come lui dichiara, "le guarigioni sono suggerite" al paziente, perchè ogni forma di trattamento magnetico dipende dalla volontà umana, mentre la "Christian Science" rifugge la mente umana (carnal). La guarigione magnetica non fa comunque affidamento alcuno sulla mente divina, come fa la "Christian Science" e "non è necessariamente religioso.".

Il seguente documento darà ai nostri lettori una conoscenza definitiva sulle differenze tra la "Christian Science" e la pratica di Mr. Quimbly, da cui è stato erroneamente presunto che Mrs. Eddy ha derivato le sue idee.

In un affidavit verificato e corroborato datato 22 Gennaio 1907, Mrs. Jane T. Clarke, il cui marito fu un paziente di P. P. Quimby nell'ottobre 1865, solo pochi mesi prima della morte del Sig. Quimby nel febbraio 1866, dichiara; 'Il sig, Quimby era un uomo geniale e di cuore.'. Nel descrivere il suo metodo di trattamento la signora Clarke dice: 'Metteva entrambe le mani in una catinella d'acqua, quindi metteva la mano sinistra sulla testa del paziente. Manipolava leggermente sia lo stomaco che la testa. L'effetto immediato era come se una sbarra di acciaio incandescente fosse stata piazzata sul paziente, e la sensazione sembrava venire fuori dalle mani del Sig. Quimby. Ho fatto io stessa due trattamenti con lui per un disturbo che durava da tempo. Il trattamento è stato come il precedente. Dopo avere sperimentato la sensazione di calore gli chiesi: 'Da dove viene questo potere e cos'é?' Lui rispose con decisione, 'Non so né da dove viene, né cos'è. Penso che sia probabilmente elettricità che passa da me al paziente.'. Il trattamento nel caso del sig. Clarke proseguì giornalmente da trenta a sessanta minuti, durante questo tempo il sig. Quilby descriveva i sintomi del paziente più accuratamente di quanto avrebbe potuto fare il paziente stesso. Dopo il trattamento andava nella sua stalla o nel suo giardino e smaltiva il dolore da suo stesso corpo, sostenendo che il trattamento richiamava il disturbo dal paziente a lui stesso ... Il sig. Quimby era stato male la maggior parte del tempo fin dal primo trattamento del sig. Clarke, alzandosi frequentemente dal letto per prestare attenzione a mio marito.

Estrarre il dolore dai pazienti

'Non insegnava un sistema di guarigione né promuoveva alcun sistema. Non sapeva dove risiedeva il suo potere, ma pensava si trattasse di elettricità. Non descrisse mai la natura, la causa, ecc,, della malattia, ma descriveva i sintomi. Non fece tentativi di dire che la malattia era mentale. Raccomandò l'uso di medicine nel caso di mio marito, almeno, e ha avuto i servizi di un medico nella sua ultima malattia. Non attribuì mai la sua abilità di guarigione a Dio. Infatti non parlò mai di Dio e non era un religioso."

La seguente è citata da un affidavit, datato il 23 Febbraio 1907, da Emma A. Thompson:'Ho conosciuto il sig. Quimby per la prima volta nel 1862. Il trattamento consisteva nel mettere bende sui suoi polsi, mettere le sue mani nell'acqua fredda, manipolare la testa e fare passi lungo il corpo. Mi chiese di concentrare la mia mente su di lui e di non pensare a niente e a nessun altro che lui ... Non appena il sollievo è arrivato su di me cominciò a soffrire molto, dicendo che prendeva tutto il mio dolore. Ho appreso dopo che il suo dolore era così intenso che mio padre dovette assisterlo a letto, dove rimase fino a quando non fu richiamato per trattare un altro accesso del mio dolore ... Mi lasciò istruzione di pensare a lui e bere acqua finché non sopo raggiungesse il sollievo. Non c'era nulla nei metodi del Dr. Quimby di trattare la malattia che avesse qualche somiglianza con la "Christian Science". Non parlò mai di Dio e non si riferì a nessun potere o persona se non lui stesso. Per quanto ne so non aveva libri o manoscritti riguardo al suo soggetto. Non mi diede nulla da leggere e nessuna spiegazione del suo potere. Ricordo distintamente che prima di lasciare la casa, mio padre gli offrì un assegno di mille dollari se avesse insegnato a lui o a qualunque membro della famiglia il suo sistema di trattare le malattie. A questo il Dr. replicò: 'Non posso, non lo capisco io stesso.'".

Quindi, il sig. Quimby fu un uomo coerente, e se avesse creduto nelle malattie della mente, come insegna Mrs. Eddy, non avrebbe avuto sufficiente fede nel magnetismo da praticarlo. Avrebbe pratica, invece, la "Christian Science".".

L'estensore dell'articolo è Alfred Farlow, comitato delle pubblicazioni, First Church of Christ Scientist.

Naturalmente questo articolo è di parte, ma la descrizione delle tecniche di Quimby è coerente con quelle altrove riportate. Le affermazioni che il corpo si ammala perché si ammala la mente, Quimby le scrisse e sono nel manoscritto da cui la signora Eddy sembra avere preso qualcosa di più che l'ispirazione. Ma siccome l'articolo precede la data di restituzione del manoscritto, si deve sostenere che Quimby non possedesse manoscritti o libri di nessun tipo.

La manovra che si tenta di fare in questo articolo è chiaramente quella di separare la "Christian Science" dal magnetismo, riservando quest'ultimo a Quimby. Una cosa non dissimile da quella che fece Freud quando formulando i principi della psicoanalisi la separò definitivamente dall'ipnosi. La differenza, nel caso di Freud non è di metodo, ma di forma e, naturalmente, di contenuto epistemologico.