PNL e seduzione Prima parte

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L’uso della PNL, la Programmazione Neuro Linguistica, è applicabile ad ogni attività umana, e in alcune di queste si dimostra molto efficace. Uno dei campi in cui la conoscenza della PNL è un aiuto da tenere presente è la seduzione.

Il termine seduzione, dalla sua origine, è circondato da un’aura di disprezzo e negatività. Seduttori e seduttrici sono visti come persone opportuniste, che non esitano a usare le loro abilità per piegare alla propria volontà gli altri.

In realtà, si può dire che chiunque ambisce al poter sedurre o meno una particolare persona.

È l’uso indiscriminato della seduzione che risulta immorale.

La PNL fornisce gli strumenti per comprendere i meccanismi specifici di ogni persona e per poter suscitare sentimenti o reazioni amorose.

L’uso di questi strumenti è lasciato alla morale del singolo. L’efficacia degli strumenti è oggettiva e applicabile a chiunque.

Come funziona la PNL nella seduzione?

Per prima cosa la conoscenza dei meccanismi della PNL permette di comprendere il canale preferito dell’altra persona.
Se è visiva (V), uditiva (A) o cinestesica (K). Una volta stabilito questo è facile anche seguire le strade che la persona utilizza per formare pensieri positivi, negativi, ricordi positivi e negativi, idee su qualcosa e qualcuno.

Le strategie per un ricordo negativo sono diverse da quelle per uno positivo.

Ora si può procedere con differenti tecniche.

In questo articolo si parla della tecnica delle “sottomodalità”.

In pratica, dopo il canale preferito si definiscono le specifiche caratteristiche di quel ricordo.

Per esempio, una persona visiva potrebbe ricordare le cose positive piene di colori, e quelle negative con colori smorti. O le cose negative molto grandi, come se fossero a pochi centimetri, e quelle positive a mezzo metro di distanza.

Modificando queste si può alterare la percezione della persona.

È quindi possibile utilizzarle parlando con qualcuno, utilizzando i canali preferiti e le modalità preferite.
Un classico esempio è dato dall’ultima vacanza, soprattutto per stabilire i ricordi piacevoli e confrontarli invece con una giornata in ufficio.

Se la persona ad esempio dirà “adoro SENTIRE il rumore delle onde che s’infrangono sulla spiaggia, le CANZONI tipiche del luogo, le VOCI allegre di chi mi sta intorno” si può intuire che si ha a che fare con un’uditiva (A). È possibile creare un aggancio ripetendo le stesse sensazioni della persona utilizzando gli stessi strumenti.