Le strane pratiche del Dr. Elliotson - parte prima

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Copertina del libro dedicato agli strani esperimenti mesmerici del Dr. Elliotson
Copertina del libro dedicato agli strani esperimenti mesmerici del Dr. Elliotson

Introduzione

Quello che segue è un breve libro sugli esperimenti del Dr. Elliotson, pubblicato da un testimone oculare, che dopo aver assistito agli esperimenti di mesmerismo del dottor Elliotson, ne fa un resoconto completo. Ne esce un quadro abbastanza colorito di come si svolgevano a quei tempi gli esperimenti sulla materia e di come si possono commettere errori di valutazione scambiando causa ed effetto. O attribuendo gli effetti a delle cause che sono solo nella nostra immaginazione.

Spesso la realtà non coincide con le nostre aspettative, e un metodo piuttosto singolare, ma non raro da osservare, è che le aspettative vincono il confronto con la realtà, oltre ogni ragionevole dubbio. Paul-Watzlawick ha scritto: "Un'idea , se solo uno vi si aggrappa con sufficiente convinzione , che la accarezzi e la culli con attenzione , alla fine di produrre la propria realtà." [ "Faites vous-même votre malheur" (1990) ]

Elliotson si innamorò del mesmerismo fino al punto di rinunciare alla sua brillante carriera. Non era uno stupido, tutt'altro, inventò lo stetoscopio, tanto per dirne una, e questo gli è valso la presenza sui libri di storia della medicina.

Eppure, nei confronti del mesmerismo, la sua mente brillante sembrò vacillare. Gli esperimenti che sono descritti nel libro, furono eseguiti alla presenza del direttore di una importante rivista, per illustrarne tutta la loro potenza. I soggetti dell'esperimento erano le sue addestrate pazienti Jane e Elizabeth, descritte nel libro. Entravano in trance mesmerica quando Elliotson poggiava sul loro corpo un cerchietto di rame. Era convinto che questo potesse trasmettere il magnetismo animale, e mai rinunciò in tutta la sua vita a questa visione del mesmerismo.

Quando il direttore gli chiese di utilizzare, a sua insaputa, un dischetto di altro materiale, che non avrebbe dovuto trasmettere il magnetismo, e si ottennero gli stessi effetti, fu chiaro che il magnetismo non aveva parte in quello che succedeva in quelle sperimentazioni. Nonostante questo fallimento, Elliotson non cambiò opinione e continuò a sperimentare.

La scoperta delle strane pratiche del Dr. Elliotson

Un giorno sul tardi, quando risiedevo per un breve periodo a Londra, cenai nella casa di un gentiluomo nei pressi di Portman Square, dove mi capitò di incontrare e fare la conoscenza del celebre Dr. Elliotson. Avevo sentito parlare di questo gentiluomo solo in vaghi racconti, e conoscevo poco altro riguardo a lui se non che era stato zelante nella ricerca e nella pratica del magnetismo animale, cosa per la quale si era attirato non poca animosità professionale. Per quanto questo soggetto sia stato discusso recentemente, non vi ho mai prestato alcuna attenzione, e probabilmente non avrei mai dovuto se non per avere incontrato incidentalmente questo eminente magnetista, ed essendo entrato gradualmente in conversazione con lui. Il buon umore del professore, la vivacità delle sue maniere, e la sincera forza delle sue osservazioni su soggetti filosofici, mi diedero modo di immaginare che l'inganno non faceva parte del suo carattere; ma allo stesso tempo mi misi in guardia, risoluto a non farmi trascinare da "nessun tipo di sciocchezza".

Nel momento in cui toccava a me portare la conversazione sul soggetto a cui il suo nome era così intimamente connesso, scoprii che non aveva creato un codice chiaro di leggi o precise teorie riguardo al mesmerismo come lo chiamava lui. Diceva che glie sperimenti che era stato capace di fare , erano a suo giudizio, estremamente interessanti, come sviluppo di fenomeni fisici e mentali di tipo non ordinario: che era convinto esistesse in natura un agente o azione invisibile, una influenza, in qualunque modo si sarebbe potuta chiamare, che passava da un animale vivente a un altro come un ruscello di elettricità , anche se al momento gli animali non erano in contatto uno con l'altro; e che in condizioni altamente delicate della struttura corporea, questo agente produceva certi fenomeni del genere più eccezionale; che non pretendeva di rappresentare, o comprendere la natura dell'azione; tutto ciò su cui insisteva era che questo tipo di azione esisteva, che poteva essere animata in azione, ed era quindi come una verità naturale, meritevole di essere esaminata, e di avere i suoi fenomeni debitamente registrati.

"Non voglio portarvi da una parte o dall'altra", continuò; "ma se lei sente qualunque inclinazione a dedicarsi all'inchiesta, mi chiami a casa, e eseguirò qualche esperimento in vostra presenza su due pazienti, e lei potrà pensarla come più le piace"

Queste spiegazioni erano così candide e imparziali che immediatamente fui d'accordo per andare a vedere l'esperimento. La mia visita fu fissata Il martedì seguente alle quattro,e a quell'ora mi recai alla casa del dottore, una elegante villa in Conduit Street, portando con me due gentiluomini di mia conoscenza, uno dei quali era medico, che non aveva mai assistito ad un esperimento di mesmerismo, e che speravo avrebbe controllato attentamente, per essere sicuro che non ci fossero trucchi o collusioni.

Fummo portati attraverso una serie di splendide stanze, e il dottore, il suo assistente e le sue due pazienti fecero immediatamente la loro comparsa. Le due pazienti, come mi aveva menzionato, erano sorelle, Elizabeth e Jane Okey, la prima diciottenne e la seconda sedicenne. In apparenza, tuttavia, sembravano molto più giovani, essendo di figura minuta; e io percepii subito che il loro comportamento era segnato da una estrema stupidità o imbecillità infantile. Ridevano, ridacchiavano nervosamente, parlavano un linguaggio spezzato senza senso, e correvano intorno alla stanza come due bambini che giocavano.

Potevano, tuttavia, capire quello che veniva detto loro, e fare quello che era loro richiesto, non essendo la loro imbecillità quella di un idiota assoluto. Il dottore ci spiegò che erano state colpite da una forma di epilessia, per cui erano state ricoverate sotto trattamento medico in uno degli ospedali di Londra; che lui le curò da questa malattia con il mesmerismo, ma che erano state lasciate nella condizione infantile nelle quali le vedevamo ora; che questa condizione era un modo di esistere del tutto peculiare; non ricordavano nulla, nemmeno chi fossero; e dovevano imparare nuovamente ogni cosa. Menzionò anche il fatto che la loro suscettibilità al trattamento mesmerico era al momento eccessiva; che un solo gesto della mano poteva stupefarle (stupify), o metterle a dormire; e che erano ulteriormente suscettibili ad essere poste nello stato di perfetto sonnambulismo, o camminare nel sonno, nel quale erano in una condizione di esistenza differente dalla precedente.

Se lo avevo capito bene, erano suscettibili di tre stati: primo, la condizione di stupidità nella quale le avevo viste; secondo la condizione di sonnambulismo; e, terzo, quella della razionalità, nella quale tutte le loro vecchie memorie resuscitavano, e non ricordavano nulla di quello che era successo quando si trovavano nei loro altri stati. A queste suscettibilità, tuttavia, c'erano occasionali e veramente rimarchevoli eccezioni, e tutto il tempo il loro rispettivi stati di eccitabilità erano differenti. Entrambe sono a volte così leggermente irritabili - o la forza dell'agente è così inefficace - che non possono essere impiegate nella maniera usuale; ma era stato scoperto un modo di renderle eccitabili. Questo era fatto tramite il tocco dell'oro o dell'argento, mettendoli a contatto con il palmo della mano.