La respirazione efficace

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Respirare correttamente è un modo gradevole e utile di cominciare l’autoipnosi. La respirazione profonda funziona bene, non richiede nessuna condizione particolare ed è utilizzata da tempo immemorabile dai maestri yoga.

La respirazione che utilizziamo normalmente, è breve e rapida, e comporta l’espansione e la contrazione della gabbia toracica, che comunque non ha grande capacità di espandersi. La respirazione profonda, al contrario, è diaframmatica, proviene dall'addome, dalla membrana chiamata diaframma, che quando è spinta in basso dai muscoli addominali consente di riempire completamente i polmoni.

Tutto il contrario di quanto ci è consigliato normalmente: “Pancia in dentro e petto in fuori”. Tenere lo stomaco piatto e teso, non favorisce sicuramente una buona respirazione. Al contrario sentire che lo pancia si solleva, è un indice di buon funzionamento del diaframma.

Una respirazione lenta e regolare comporta quello che il dottor Herbert Benson chiamava “relaxation response”, ossia la risposta contraria al “fight or fligt”, che comporta un flusso di adrenalina quando siamo spaventati o preoccupati.

I benefici della respirazione profonda, sono immediatamente evidenti. Il cuore rallenta i battiti, il flusso sanguigno alle estremità aumenta, e i muscoli di rilassano. (L’aumento del flusso sanguigno alle estremità, dovuto al rilassamento muscolare, si percepisce attraverso il riscaldamento della pelle).

Un esercizio di respirazione

Molto semplice: inspirare dal naso contando fino a tre. Trattenere il respiro contando nuovamente fino a tre. Espirare contando fino a sei. Fare una pausa contando fino a tre e ricominciare nuovamente il ciclo.

L’espirazione è più lunga, perché è quella parte della respirazione che comporta il rilassamento. Inspirare comporta un’attivazione, per questo durante lo sforzo o nei momenti di concitazione, il respiro aumenta, e per questo motivo la fase di espirazione deve essere più lunga.

L’inspirazione deve essere fatta con il naso, per evitare che, respirando con la bocca aperta, la gola si secchi.
L’espirazione avviene attraverso la bocca per controllare il rilascio dell’aria secondo il ritmo desiderato.

La numerazione del ciclo è flessibile. All'inizio deve essere tenuta bassa, per essere aumentata quando si riesce a completare con facilità un ciclo per qualche tempo.

La respirazione non deve essere forzata in alcun modo. Non bisogna percepire nessuna tensione nei polmoni e nella gola.

Questa respirazione può essere fatta in qualunque momento si disponga di un attimo libero o quando ci si sente stressati e sotto pressione, Il semplice atto di respirare in questo modo è un comodo e semplice anti-stress.

Qualche respiro di questo tipo è propedeutico all'auto-autoipnosi.

Questa respirazione è utilizzata dai meditanti, che mentre respirano, visualizzano, ad occhi chiusi, immagini mentali, sperimentano le sensazioni corporee o semplicemente si concentrano intensamente sul respiro per sviluppare un senso molto profondo di concentrazione interiore.