Ipnotizzare uccelli

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Ipnosi di un falco
Ipnosi di un faclo

New York 27/02/1903 - William Beebe, curatore di ornitologia al giardino zoologico del Bronx, ha fatto una scoperta interessante e forse importante, che gli uccelli sono dotati di forza di volontà e una forte personalità e sono ipnotizzabili dall'occhio umano. La ricerca in psicologia non è la routine nel regolare lavoro del dottor Beebe, sebbene, in senso lato, qualunque cosa abbia a che fare con l'ornitologia ricada sotto la sua attenzione, avendo appena scoperto questo nuovo campo del mesmerismo che vi appartiene, non è incline ad andare oltre con questa branca di ricerca. Vuole tuttavia rendere pubblico tutto quello che ha scoperto nella speranza che qualcuno cogli proseguire il lavoro e raggiunga splendidi risultati con il mesmerismo nell'addomesticamento e nell'addestramento della tribù dei pennuti.

"So di avere mesmerizzato uccelli" dice il professore "e so di avere indotto una reale condizione magnetica durante la quale hanno fatto ciò che ho voluto. Questo sembrerà a molti l'affermazione di un sognatore, ma sono stato indotto a questa conclusione da una serie di rimarchevoli esperimenti con gli uccelli del giardino zoologico, durante i quali le azioni dei volatili hanno sempre coinciso con i miei desideri."

"Non voglio proporre una teoria che non nasca dai fatti e la verità delle mie affermazioni può essere confermata soltanto da centinaia di esperimenti. E non ho il tempo di dedicarmici. Ma voglio che qualcun altro si interessi abbastanza da portare il lavoro alle conclusioni finali."

Il dottor Beebe ha fatto alcuni interessanti esperimenti d'ipnosi e mesmerismo su uccelli di differenti specie. Ha pensato di usarlo sugli uccelli per quello che è chiamato l'ipnosi della gallina. Quando si ipnotizza una gallina, lo si fa stendendola a terra e segnando davanti al suo becco un tratta con il gesso. L'uccello vede la linea bianca, e quando lo si lascia libero dalla presa, sta fermo e non si muove. Una spiegazione è che il povero pollo pensa di essere legato con delle corde e non potrebbe muoversi se provasse a farlo, così non ci prova nemmeno. [Ma la gallina non è un animale intelligente N.d.T.]

Il dottor Beebe ha un'opinione differente. Crede che l'uccello sia veramente ipnotizzato, e spiega il fenomeno in questo modo: il segno fatto con il gesso causa una "stimolo periferico" dei nervi, e il risultato sul cervello è lo stesso prodotto da un lampo di luce bianca brillante sugli occhi.

Ogni ragazzo di campagna sa quale curioso effetto ha una luce brillante sui rospi. Lungo le rive e i ruscelli i campagnoli li catturano a migliaia ogni anno, e tutto quello che usano sono una torcia e un sacco. Un ragazzo cammina lunga il bordo dell'acqua con la luce vicina la suolo e un altro gli sta vicino guardando verso la luce per scoprire i rospi seduti all'asciutto su una pietra.

Non importa quanto rumore facciano nell'acqua o parlando i ragazzi, il rospo rimarrà seduto a fissare la luce fino a quando è preso dalle mani nude del ragazzo. Anche allora, non scalcerà né si agiterà per riacquistare la libertà perduta fino a quando non sarà allontanato dalla luce brillante. E' un semplice caso d'ipnotismo. (vedi: ipnotizzare rospi)

Ma sebbene i rospi siano così facilmente ipnotizzabili, secondo il dottor Beebe, gli uccelli lo sono di più. I loro nervi sono molto più forti e la loro vita è intensa e riflessiva sulle influenze esterne. Nei suoi esperimenti il curatore ha usato sia l'ipnosi che il mesmerismo. In altre parole usava un oggetto brillante, come una luce brillante o uno straccio rosso o i suoi stessi occhi. Non ha avuto risultati soddisfacenti dalla luce brillante e dallo straccio rosso, eccetto quello di portare gli uccelli in un sonno profondo. Quando si risvegliavano lo facevano terrorizzati e con uno sforzo disperato di guadagnare la libertà. E naturalmente non poteva fare altro con gli uccelli e l'esperimento era terminato.

I risultati migliori si sono ottenuti con il mesmerismo. Che faceva appello alla mente degli uccelli da solo e li portava sotto la sua influenza guardandoli fissamente. Il dottore dice che doveva sforzarsi di andare mentalmente allo stesso livello degli uccelli. Questo processo lo chiamava "parziale mesmerizzazione di me stesso". In questa condizione era capace di forzare un'idea, un voler fare qualcosa, che ordinava agli uccelli, provando così che almeno la telepatia mentale era possibile tra l'uomo e gli uccelli.

La teoria non è completamente nuova. E' nuovo il coinvolgimento degli uccelli, ma T.J.Hudson e molti altri uomini la cui vita è stata dedicata all'addestramento dei cavalli dicono che esiste una procedura simile al mesmerismo usata per i cavalli e altri animali.

Il dottor Beebe ha scoperto che gli uccelli sono differiscono di molti gradi rispetto alla suscettibilità alle suggestioni. Per esempio l'uccello gatto testanera dopo mezz'ora di tentativi di metterlo sotto controllo, si rifiutò, mentre un grande barbagianni si addormentò dopo cinque minuti. Divenne così assonnato ce riusciva a malapena a stare sul trespolo.

Un falco inglese si dimostrò del tutto intrattabile, mentre un passero si arrese subito all'influenza ipnotica. Al risveglio, sebbene sembrassero completamente sveglie attivi come prima, erano soggiogati e non volavano via quando avvicinava loro e dita. Prima dell'ipnosi non avrebbero mai concesso una simile familiarità e sarebbero fuggiti via in uno spasmo di paura al primo tentativo.

Il dottore afferma che sono suscettibili all'influenza, perché gli uccelli hanno un carattere intellettuale ed emotivo molto sviluppato. In primo luogo hanno una memoria notevole. Si dice che i piccini ricordino le persone dopo mesi, e un ciuffolotto riconosce la voce del suo padrone dopo un anno. Gli uccelli sognano e cinguettano nel sonno. Tutti gli uccelli dimostrano di possedere amore e compassione. Gli uccelli odiano così come amano, e hanno un grande senso della giustizia.

The St. Louis Republic., 01/03/1903