Ipnotismo criminale

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La scuola d'ipnotismo di Parigi (Charcot) sostiene che le persone suscettibili all'influenza ipnotica sono nervosi e capaci di diventare isterici, se non subito, all'inizio delle sperimentazioni; che ipnotismo e isteria sono simili; che l'ipnotismo è una neurosi, e quindi non una condizione psicologica. I crimini più frequenti sono lo stupro o il tentativo di stupro. L'esperto nella corte non dovrebbe andare oltre la domanda "Può questo individuo essere messo in ipnosi?"

Mentre la scuola di Parigi è il difensore dell'ipnotismo patologico, la scuola di Nancy va oltre e sostiene la causa dell'ipnotismo fisiologico.

Noi tutti siamo suggestionabili fino a un certo grado; la nostra ragione può abbandonarci; pensieri cattivi possono entrare nella nostra mente indipendentemente dalla nostra volontà; questi pensieri tendono a diventare azioni. Possiamo resistere per sempre a queste tendenze, possiamo commettere un crimine per mezzo della suggestione?

La scuola di Nancy sostiene proprio questo; i sonnambuli sotto l'influenza della suggestione, sia durante il sonno (ipnotico) che dopo il risveglio, possono eseguire con docilità quello che è stato loro ordinare di fare. Tra i sonnambuli che agiscono post-ipnoticamente ci sono quelli che agiscono come epilettici impulsivi.

La suggestione gioca un ruolo in molti crimini; c'è ipnosi senza sonno, alcune persone sono molto suggestionabili, una parola può produrre in loro analgesia, catalessia, allucinazioni e azioni; la suggestione può essere fatta senza la loro conoscenza, e il suggeritore o ipnotizzatore può essere loro sconosciuto. I nichilisti, gli anarchici e i socialisti possono diventare criminali per suggestione. La folla eccitata che sente una parola, "spia", "traditore", diventa furiosa cruenta e si precipita verso al persona indicata, che sia innocente o colpevole. E' un'ipnosi di massa, una passione cieca che libera dalle catene la natura bruta delle masse e cade nel crimine.

Quindi l'ipnotismo può diventare un contagio criminale attraverso l'imitazione. Le esecuzioni pubbliche sembrano aver diffuso questo contagio. Tra 176 persone condannate a morte, solo tre non erano state presenti ad altre esecuzioni.

Questo contagio può prendere la forma di una epidemia omicida, attraverso la suggestione di idee patriottiche, come in guerra, quando l'uccisione degli altri esseri umani è una gloria nazionale e quando anche la religione è chiamata a farsi avanti per benedire. La guerra è uno dei crimini peggiori, non solo perché è premeditato deliberatamente, ma perché è l'omicidio della società stessa. Prende i suo sangue migliore, mentre il crimine, così come comunemente concepito, generalmente riguarda i fisicamente e moralmente deboli. Come nella comune di Parigi il la vista del sangue eccitava la folla, che poi andava oltre chiedendo perfino vittime innocenti, semplicemente per soddisfare la sua sete.

Il contagio criminale è diffuso dalla libertà di stampa che permette di divulgare dettagli degli omicidi. C'è il caso della donna parigina che staccò la testa del suo piccolo bambino. Questo fatto fu descritto in maniera drammatica sui giornali. Il celebre dott. Esquirol fu in seguito chiamato da molte donne che gli confessarono di avere avuto l'impulso di fare la stessa cosa , e desideravano sapere da lui come liberarsi da queste idee o intenzioni. Fortunatamente la maggior parte del genere umano ha il potere di resistere alle suggestioni criminali, ma ci sono quegli individui fisicamente, moralmente o di costituzionalmente deboli in ogni comunità, che sono influenzati dai dettagli pubblicati sui crimini, e che quando tentati sono spesso incapaci di resistere.

Questo potere di contagio è illustrato in maniera particolare in un numero insolitamente grande di persone che recentemente soffocarono loro stesse con il gas in stanze chiuse. Da quando la stampa ha cominciato ad avere sempre più influenza, devono essere prese cautele nel pubblicare dettagli riguardanti i crimini, che fanno molto poco di buono, e che possono causare molto danno.