Ipnosi e risposta allergica

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"Hypnosis and the allergic response."

Schweizerische medizinische Wochenschrift. Supplementum. 1994;62:67-76.
Wyler-Harper J; Bircher AJ; Langewitz W; Kiss A

Dermatologische Universitätsklinik, Kantonsspital Basel.

Recentemente la nostra conoscenza del sistema immunitario e la patogenesi dei siturbi immuni è cresciuta. Ci sono state molte ricerche sulle complesse connessioni tra la psiche, il sistema nervoso centrale e il sistema immunitario e gli effetti dell'umore sul processo della malattia. Questo articolo riesamina l'evidenza degli effetti dell'ipnosi sulla reazione allergica della pelle, sulle allergie, particolarmente allergie respiratorie e raffreddore da fieno, e su iperattività bronchiale e asma. L'ipnosi, che è generalmente considerata uno stato alterato di coscienza associato alla concentrazione, rilassamento e immaginazione, e tra le altre caratteristiche a una risposta intensificata alle suggestioni, da lungo tempo è stata considerata efficace nel miglioramento di vari disordini corporei. È sembrato che lo stato d'ipnosi fosse capace di un gettare un ponte o di mediare le funzioni nel dualismo presunto fra la mente ed il corpo. C'è stato una grande varietà nelle procedure cliniche e sperimentali come il tipo di intervento ipnotico impiegato, l'addestramento dei soggetti e il tempo di intervento. Inoltre, la variabilità nel tipo di allergene usato ed il relativo modo di applicazione è evidente. Ma nonostante queste limitazioni, molti degli studi hanno mostrato una connessione tra l'utilizzo dell'ipnosi e un cambiamento nella risposta a uno stimolo allergico o a una diminuita iperattività bronchiale. Al momento attuale non c'è alcuna chiara spiegazione per l'efficacia dell'ipnosi, ma c'è qualche evidenza di una influenza sulla componente neuro vascolare della risposta allergica.

Articolo originale:  http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8073242