Ipnosi per il parto

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L'ipnosi può aiutare le puerpere ad avere un parto indolore, quando questo è richiesto dalla situazione o desiderato.

Cos'è l'ipnosi

L'ipnosi è uno stato di profonda concentrazione mentale e di rilassamento fisico che permette al soggetto in ipnosi di focalizzarsi completamente sulle proprie sensazioni tralasciando ogni altra distrazione esterna.

L'ipnosi favorisce inoltre il cambiamento, anche radicale, di convinzioni e idee, perché il soggetto in ipnosi è maggiormente predisposto ad accettare le suggestioni per il proprio benessere. La mente, in ipnosi, è più aperta e pronta a cambiare comportamenti e idee disfunzionali.

L'ipnosi per il parto, non ha sostanziali differenze metodologiche o di approccio rispetto ad altri trattamenti. Chiaramente le suggestioni differiscono da quelle di altri trattamenti, perché sono mirate al parto, ad avere una completa l'aspettativa e una completa fiducia in un parto sicuro, tranquillo e per quanto la natura lo permette, confortevole, sia sotto il profilo fisico che mentale.

La preparazione al parto con l'ipnosi

L'ipnosi per il parto consiste in un programma che deve cominciare qualche settimana prima, tra la sesta e la settima, meglio la sesta però, perché lascia più tempo per la preparazione.

Nei programmi più seguiti, le donne che imparano ad ipnotizzare se stesse con tecniche di autoipnosi, che possono variare a seconda del programma scelto, ma che variano dal respiro profondo, per ottenere il massimo rilassamento in breve tempo, ad affermazioni positive, a riutilizzare la trance appresa durante le sedute con l'ipnotista.

L'idea di entrare in ipnosi, considerata di solito uno stato in cui si perde la coscienza, non si è più consapevoli di nulla, e si diventa in qualche modo dipendenti dall'ipnotista, spaventa molte persone. Ma le cose non stanno in questi termini. In ipnosi un soggetto non perde ne la sua volontà né la sua conoscenza, anzi, proprio perché riesce a concentrarsi su una sola idea, ha un maggiore controllo delle situazioni in cui si trova e delle sue stesse reazioni a queste situazioni.

Le tecniche

Apprendere una tecnica di autoipnosi che permetta di raggiungere in tempi brevi un rilassamento profondo, è da sola di grande aiuto durante il parto. Infatti quando si è rilassati, non si può essere tesi, né preoccupati, né altro. Il rilassamento funziona come un agente che esclude queste altre sensazioni. Con i rilassamento sparisce la paura, che è causa della tensione muscolare, che a sua volta interferisce con il parto. Nel 1933 l'ostetrico inglese Grantly Dick-Read scrisse un libro intitolato "Natural Childbirth", nel quale postula che l'eccessivo dolore nel parto, risulta dalla tensione muscolare data dalla paura dell'intero processo del parto.

Nello stesso modo in cui ci si può rilassare, si possono richiamare alla mete, tramite tecniche di autoipnosi, immagini piacevoli e tranquillizzanti, che accompagneranno la partoriente durante il travaglio.

Altre tecniche ipnotiche possono riguardare la distrazione, ossia impegnare la mente a fare qualcos'altro che non pensare ad esempio alle contrazioni del travaglio. Queste tecniche, sono di solito associate alla respirazione, come ad esempio immaginare di riempire un palloncino con l'aria ad ogni contrazione, per poi svuotarlo e riempirlo di nuovo.

A seconda delle capacità ipnotiche del soggetto e del tempo a disposizione, si insegnano anche tecniche di analgesia, o di anestesia, al fine di eliminare completamente il dolore durante il parto.

La preparazione al parto per l'ipnosi è una forma di coaching completo, che investe anche il modo in cui di solito si pensa al parto, ossia che deve essere necessariamente doloroso, per cui si insegna a pensare al parto in modo diverso.

Studi

Br Med J. 1962 October 13; 2(5310): 951–953.

"An Assessment of the Value of Hypnosis in Pregnancy and Labour"

Josephine A. Davidson Edinburgh University

In questo studio 70 donne sono state addestrate all'autoipnosi per il parto, e sono state confrontate con un gruppo di controllo di altre 70 donne e un ulteriore gruppo di donne cui era stata somministrata fisioterapia per il parto.

I risultati dimostrano che si è avuta una riduzione significativa della prima parte di travaglio, e che l'autoipnosi si è anche rivelato un ottimo sistema per l'analgesia durante il parto. il 59% delle donne infatti non ha avuto bisogno di anestetico, contro soltanto l'1,4% del gruppo di controllo e il 100% del gruppo addestrato con la fisioterapia.

L'impressione soggettiva del parto è stata molto più piacevole nel gruppo di autoipnosi.

Il tempo impiegato per l'addestramento auto-ipnotico è stato soltanto di un'ora e mezza.

"Hypnosis in Childbirth"

Br Med J. 1952 April 5; 1(4761): 734–737.
PMCID: PMC2022799

A. M. Michael

Lo studio riguarda la dimostrazione di come dell'addestramento prenatale all'ipnosi possano beneficiare le pazienti donne, assicurandosi rilassamento e abolizione del dolore durante il parto.

Ci sono evidenze per dimostrare che la durata del parto diminuisce.

La questione del disturbo della normale relazione madre-bambino [con l'ipnosi], è stata sollevata, ma si è trovato che questa relazione, alla fine è migliorata, perché la madre non ha nessun ricordo spiacevole del parto , e quindi non ha opportunità, né consce né inconsce, di incolpare l'infante per ogni sofferenze che può avere sperimentato

Note

Il gossip recentemente si è occupato di un parto d'eccezione, quello della principessa Kate Middleton, che secondo il settimanale Star Magazine, ha partorito "sotto ipnosi" (io avrei scritto con l'ipnosi).