Ipnosi che ne sai

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La tabella che presento in questo articolo è un sommario molto utile e interessante riguardo ai miti e ai fraintendimenti in tema di ipnosi, pubblicata sull'articolo: “The Truth and the Hype of Hypnosis” (Michael R. Nash , Scientific American, 2001).

Se pensi che …


Invece è vero che …

Si tratta di avere solo una buona immaginazione.

L’abilità di immaginare vividamente non è correlate all’ipnotizzabilità.

Il rilassamento è una caratteristica importante dell’ipnosi.

No, l’ipnosi è stata indotta anche durante esercizi vigorosi.

E’ soltanto condiscendenza.

Molti soggetti assai motivati, falliscono nello sperimentare l’ipnosi.

E’ una questione di simulazione.

Risposte fisiologiche indicano che i soggetti ipnotizzati non mentono.

E’ pericolosa.

Le procedure ipnotiche standard non sono più stressanti di una lettura.

Ha qualcosa a che fare con uno stato di sonno.

No, i soggettiipnotizzati sono del tutto svegli.

Rispondere all’ipnosi è come rispondere a un placebo.

La responsività al placebo e l’ipnotizzabilità non sono correlate.

Persone con un certo tipo di personalità sono ipnotizzabili più facilmente.

Non ci sono sostanziali correlati con misure di personalità.

Persone ipnotizzate perdono il controllo di se stesse.

I soggetti sono perfettamente capaci di dire no o terminare l’ipnosi.

L’ipnosi permette alle persone di rivivere il passato.

Adulti in regressione d’età sembrano adulti che si comportano da bambini.

La responsività di una persona all’ipnosi dipende dalla tecnica utilizzata e da chi la somministra.

Non c’è nulla di importante nelle condizioni di laboratorio. E’ la capacità del soggetto che è importante.

Quando ipnotizzate, le persone possono ricordare più accuratamente.

In realtà l’ipnosi può confondere la distinzione tra memoria e fantasia.

Le persone ipnotizzate possono essere portate a fare azioni in conflitto con i loro valori.

I soggetti in ipnosi aderiscono completamente ai loro soliti standard morali.

Le persone ipnotizzate non ricordano cosa è successo durante la seduta.

L’amnesia post-ipnotica non si presenta spontaneamente.

Mi trovo abbastanza in sintonia con quello che l'autore dell'articolo riporta su questa tabella, anche se, in base alla mia personale esperienza e della letteratura sull'argomento, devo fare una precisazione riguardo alla regressione d'età. Infatti, se pure è vero quello che scriveva negli anni '60 Hartland, che un soggetto in ipnosi può sempre fingere, capitano a volte regressioni d'età spontanee, durante le quali la persona rivive effettivamente un ricordo, manifestando tutte le emozioni connesse in maniera molto intensa.

Anche l'amnesia post-ipnotica, al pari delle regressioni, può essere spontanea, e lo è sempre nei casi di sonnambulismo, che si riconoscono proprio perché si ha amnesia post-ipnotica spontanea o richiesta tramite suggestioni.

Bibliografia

  1. Nash, M. R. (July 01, 2001). The Truth and the Hype of Hypnosis. Scientific American, 285, 1, 46-55.