Ipnosi e magneti

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La rivista "La science illustrée", il primo semestre 1888, sotto la voce scienza divertente e ricette utili(!), pubblicava il seguente articolo.

Hypnoscope
Hypnoscope

Abbiamo già parlato dell'ipnoscopio, strumento che serve a determinare il grado in cui una persona è adatta a subire l'influenza ipnotica. In un recente esperimento, M. Babinski, capo della clinica di M. Charcot a la Salpêtrière, ha potuto stabilire che certe manifestazioni isteriche potevano, sotto l'influenza del magnete, essere trasferite da un soggetto a un altro, anche se questi sono posti a una certa distanza l'uno dall'altro.

Da ciascuna parte di uno schermo si fa sedere una isterica ipnotizzata. Queste due malate sono state portate separatamente e non hanno avuto modo di comunicare l'una con l'altra; una di loro è in silenzio da tre o quattro anni. Si è sottoposta l'altra all'azione di un forte magnete, in maniera da modificare sensibilmente il suo stato; nel giro di qualche minuto, le diviene impossibile articolare ma minima parola, di articolare il minimo suono; è presa da un mutismo completo, tanto che la giovane muta tenta di articolare qualche parola per rispondere alle domande che le si pongono. Ma non appena l'azione del magnete cessa, il fenomeno sparisce: la giovane muta ritorna muta e l'altra ritrova l'uso della parola,

Si spera, tuttavia, di arrivare a guarire presto la prima dal suo mutismo impiegando un trattamento basato su esperimenti dello stesso tipo.