Ipnosi e anorgasmia

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L'anorgasmia è quella condizione in cui non si raggiunge l'orgasmo durante un rapporto sessuale, anche con una stimolazione adeguata.

L'anorgasmia, così come la frigidità, possono essere risolte con l'ipnosi, come illustra bene l'esperienza riportata dal Dr. Chernenkoff nell'articolo "Regressive Hypnosis In Treatment of Temporary Anorgasm".

La paziente era una giovane donna caucasica di 28 anni, Mrs. A., sposata con due figli, che riporta al dottore di non avere avuto orgasmi durante tutto il periodo matrimoniale, mentre durante il fidanzamento l'attività sessuale risultava del tutto normale e soddisfacente.

La donna stessa chiede al dottore di utilizzare l'ipnosi, avendo saputo del trattamento da parte sua di un'altra paziente. Poiché il dottore avrebbe fatto da lì a poco una dimostrazione d'ipnosi, chiese alla donna se voleva partecipare, dicendole che "se avesse pensato dopo l'incontro che l'ipnosi poteva esserle utile, avrebbe potuto prendere un appuntamento".

Queste parole, sono un esempio dell'utilizzo del doppio legame: prendere un appuntamento avrebbe implicato la sua accettazione che avrebbe potuto essere "curata".

Al primo appuntamento la donna racconta i essersi sposata dopo essere rimasta incinta e che "dalla notte del matrimonio non ha sperimentato più alcuna soddisfazione sessuale con suo marito ... Il matrimonio, sotto ogni altro aspetto, sembrava felice. Si amavano ed erano premurosi uno verso l'altro. Lei non era solo attratta fisicamente da lui, ma ammetteva che era un marito buono e comprensivo."

Naturalmente il comportamento sessuale passivo della moglie, alla lunga creava problemi, in un matrimonio altrimenti riuscito. Sembrava chiaro, fin dal primo colloquio, che da parte di Mrs. A. esisteva del risentimento per il fatto di essersi dovuta sposare per il fatto di essere rimasta incinta.

La prima seduta la donna chiede: "Cosa faccio, se non funziona? Suppongo che dovrò smettere di risolvere il problema", e il dottore risponde: "Non ti curerò, ma ti insegnerò come risolvere il problema da sola."

La donna si rivela un ottimo soggetto ipnotico, con una trance profonda. Le viene chiesto, mentre è in ipnosi, di visualizzare il marito, ma non riesce a visualizzare l'area dei genitali, dalla quale si sente nauseata.

Lo stesso accade durante la seconda seduta, quando le viene chiesto di ricordare un periodo precedente a quello del matrimonio, quando era ancora fidanzata con il marito.

Anche durante la terza seduta la visualizzazione dei genitali interferisce con l'immaginazione dell'intimità con il marito. Come avviene praticamente sempre durante l'immaginazione guidata, quando c'è l'evidenza di un problema che si manifesta attraverso un simbolo, che in questo caso è la visualizzazione dei genitali, si rie3labora il simbolo stesso, trasformandolo in qualche modo. Quello che suggerisce il dottore è di visualizzare il marito prima del matrimonio, ma senza essere capace di vederne i genitali, "come se quella parte di lui non fosse lì o fosse coperta."

La partecipazione del soggetto all'immaginazione guidata è fondamentale e la donna reinterpreta il suggerimento del dottore visualizzando un quadrato bianco sull'area genitale "come se fosse censurato".

A questo punto è stato chiesto al soggetto di visualizzare un rapporto sessuale completo, con "il quadrato censurato" e di ripetere la visualizzazione a casa "come andando indietro al tempo prima del matrimonio, e come se ci fosse il quadrato censurato sull'area appropriata del marito."

Prima dell'appuntamento la donna telefonò entusiasta, dicendo "Funziona!"

"Quando venne da me per l'appuntamento successivo, mi rivelò di avere sperimentato una volta l'orgasmo con il marito in un periodo di due settimane. E mi disse spontaneamente che poteva tollerare di visualizzare l'area dei genitali di suo marito."

"La lascia con l'idea conclusiva che, come le avevo promesso, non l'avevo realmente curata, ma le avevo semplicemente insegnato come aiutare se stessa. Lei non aveva più bisogno di me, ma poteva permettere a se stessa di continuare a perdere i suoi sintomi tanto velocemente e completamente quanto voleva (una suggestione indiretta alla Erickson) ... Mrs. A. mi chiamò dopo l'ultimo appuntamento,informandomi che sebbene non raggiungesse sempre l'orgasmo, per ora - indicando con questo che avrebbe raggiunto la piena soddisfazione - ora aveva una parte attiva (nei rapporti sessuali). Inoltre ha perso del tutto ogni bisogno del quadrato della censura."

L'ultimo punto illustra come la sostituzione di un simbolo, il quadrato era stato scelto per evitare l'effetto disturbante della visione dei genitali, cessa quando questo ha svolto la sua funzione.

Nel complesso il lavoro svolto dal dottor Chernenkoff merita di essere letto e approfondito, perché illustra sia gli interventi che l'esito che è possibile ottenere da una serie di sedute d'ipnosi. La brevità dell'intervento, quattro sedute, non deve meravigliare, così come l'apparente mancanza di risultati nelle prime sedute. Una volta centrato il punto preciso su cui intervenire, l'ipnosi ha agito quasi istantaneamente, permettendo mettere in moto la risoluzione dei problemi di Mrs. A., restituendole una vita sessuale soddisfacente.

Bisogna considerare anche, e non dimenticarlo mai quando quando si interviene su problematiche sessuali, che l'affettività gioca un ruolo importante, e che la risoluzione del problema descritto nel presente articolo è avvenuta nel contesto di un matrimonio riuscito e felice. Quando le problematiche che influenzano la sessualità provengono da situazioni esterne, come un matrimonio infelice, probabilmente insistere nel volerle risolvere non porta ad alcun risultato.

Bibliografia

  1. Chernenkoff, W. (January 01, 1972). Regressive hypnosis in treatment of temporary anorgasm. Canadian Family Physician Médecin De Famille Canadien, 18, 3, 56-7.