Ipnosi e allergie

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Spesso gli eventi sconcertanti che si verificano in ipnosi, dipendono soltanto dal nostro modo di esaminare i fatti. Troppo spesso crediamo di sapere come devono andare le cose, e quando la realtà ci smentisce, ci sentiamo disorientati e un po' confusi.

Se crediamo che il sistema nervoso autonomo non sia sotto il controllo della coscienza, un semplice esperimento di ipnosi su soggetti allergici, può costringerci a cambiare parere.

La risposta allergica è, o dovrebbe essere, una semplice reazione chimica. Se si viene in contatto con l'allergene, si verifica automaticamente la reazione allergica. Questo è ciò che si sa, e questo è quello che dovrebbe avvenire, sempre e comunque, quando un soggetto allergico entra in contatto con l'allergene. La chimica non ammette eccezioni, è un fatto meccanico, e come tale si verifica sempre nella stessa maniera.

Ora fate il seguente esperimento (è stato già fatto quindi vi basta conoscere i risultati): inducete un soggetto in ipnosi e dategli la suggestione post-ipnotica, che lascerete cadere una goccia di acqua distillata sul braccio sinistro e una goccia d'acqua con l'allergene sul braccio destro. Una volta risvegliato il soggetto lasciate cadere una goccia di acqua distillata sul braccio sinistro. Come previsto non accadrà nulla. Ora lasciate cadere una goccia d'acqua con la'allergene sul braccio destro: vi apparirà immediatamente una macchia rossa, che continua a crescere in base alla reazione allergica che ha scatenato.

Ora prendete una bella goccia d'acqua con l'allergene, e lasciatela cadere sul braccio sinistro. Non vi sarà nessuna reazione allergica.

Se risucite a spiegarvi come funziona tutto questo, tanto di cappello. Da parte mia ho rivalutato i processi inconsci della nostra mente. Se possono impedire il verificarsi si una reazione chimica tanto evidente, possono fare la stessa cosa su reazioni chimiche meno evidenti. Da qualche parte nella nostra mente c'è la capacità di disattivare le reazioni del nostro organismo, e l'ipnosi è la chiave di volta per accedere a queste risorse. Come dico sempre: l'ipnosi è innocua e può fare molto, tanto vale darle un'opportunità.

Questo esperimento fu fatto dinanzi a un gruppo di giovani dottori che si erano presentati per parteciapre a una ricerca sull'ipnosi dal dottor Black, che in un suo articolo del 2008 sul "British Medical Journal", spiega che dopo lo sviluppo di una trance nel soggetto, darebbe suggestioni come questa: "Avrete la stessa iniezione di nuovo, ma questa volta non ci sarà risposta, non ci sarà calore, né arrossamento, né gonfiore, nessun prurito, nessuna reazione. Il tuo braccio si sente differente - non risponderai più come prima. Sei differente: non sei più allergico a ... " E avrebbe nominato l'allergene nominato prima. Nel documento il Dr. Black nota che otto dei dodici soggetti diminuirono le loro reazioni allergiche. ["Inhibition of Immediate-type Hypersensitivity Response by Direct Suggestion Under Hypnosis", Stephen Black, Br Med J. 1963 April 6; 1(5335): 925–929.]

L'articolo in questione conclude che è possibile ridurre la risposta llergica in alcuni soggetti, semplicemente per suggestione diretta. Nota inoltre che prolungando il trattamento e ripetendo le suggestioni per un periodo di tempo maggiore, il numero di individui in cui si verifica l'inibizione della risposta allergica, aumenta.

Nello stesso articolo il dottor Black mette in evidenza come i fattori psicologici siano presenti nell'eziologia di molti problemi della pelle, e fa un escursus storico del riconoscimento dei fattori psicologici a partire da Wilson (1856).