Ipnosi allo zoo

0
26

Gli animali possono essere ipnotizzati? Nei romanzi, e nelle storie dei viaggiatori, sicuramente. Siamo tutti familiari con la storia dell'intrepido cacciatore o esploratore che, in pericolo per l'attacco di una bestia feroce, placa la creatura con lo sguardo glaciale del suo potente occhio sinistro - o era il destro?

Ma queste storie contengono poca verità, sebbene, d'altra parte, deve esserci qualche fondamento nelle credenza che gli ammaestratori hanno la capacità di dominare i loro animali in questo modo.

Siccome la materia è controversa, è capitato che il Dr. Leopold Thoma, uno psicologo Austriaco molto noto, facesse quello che fanno tutti i buoni scienziati quando sono i dubbio, un esperimento pratico.

Al Dr. Thoma è stato dato il permesso di effettuare il suo esperimento allo zoo di Londra, sotto la supervisione del professor Julian Huxley e del Dr. G.M: Vevets, sovraintendente dello zoo, mentre delle telecamere mobili e fisse registravano l'intero procedimento.

Peter, lo scimpanzé, fu il primo soggetto: la sua attenzione fu facilmente catturata da un pezzetto di metallo lucente, il tipo di procedimento che si utilizza solitamente per mettere in ipnosi gli esseri umani.

Con grande soddisfazione dello scienziato, Peter fissò l'oggetto con una attenzione gradualmente sempre più intensa - diventò assolutamente tranquillo e quindi, secondo tutte le apparenza, in trance. Il dottore, in ogni caso, si accertò del fatto che Peter fosse effettivamente ipnotizzato. [N.d.t. l'articolo non riporta particolari al riguardo.]

Esperimenti su uno scimpanzè allo zoo di Berlino, comunque, hanno ottenuto successi soltanto parziali, e il tentativo di ipnotizzare un orso e una tigre, fallì del tutto.

Così, sebbene possa essere accettabile che l'ipnosi animale sia possibile, sembra che ci siano poche probabilità che qualche Svengali possa mai ipnotizzare una Trilby del mondo animale.

ZOO EXPERIMENT
Auckland Star, Volume LXVIII, Issue 121, 24 Maggio 1937, Pag. 6

Note

La citazione della storia di Svengali e Trilby, in questo articolo del 1937, da una idea della notorietà raggiunta dalla storia, di cui era già stata realizzata una versione cinematografica.