Ipnosi al 100%

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A chi mi chiede di assicurare il risultato di una seduta d'ipnosi, chiedo a mia volta di che cosa sono certi nella loro vita. L'ipnosi non è infallibile, né lo sono io. Sono consapevole del fatto che chiunque può essere ipnotizzato, ma anche che io non posso ipnotizzare tutti, e che l'ipnosi può fare molto, ma non può farlo sempre, in ogni circostanza e in ogni caso.

Ognuno di noi, credo, dovrebbe essere consapevole che le certezze della vita sono poche e quelle che consideriamo come tali, che diamo per scontate, non lo sono poi così tanto. Che il sole sorga domani è soltanto probabile, non sicuro. Il fatto che da qualche miliardo di anni la Terra giri intorno al sole, non da nessuna garanzia che non sia espulsa dall'orbita proprio mentre state leggendo questo articolo.

Se affrontiamo una operazione, non abbiamo la certezza di sopravvivere, né il medico che opera ce la fornisce, anzi ci fa firmare un foglio di consenso informato. Non lo fa perché è incompetente o insicuro, ma solo perché non tutte le operazioni vanno a buon fine, indipendentemente da tutte le misure precauzionali prese.

Ci stupiamo se si muore ancora di parto, perché diamo per scontato che il parto sia una cosa tutto sommato facile, dato che ce n'è stato uno per ognuno dei milardi di abitanti del pianeta Terra, ma non è così. Il parto comporta dei rischi, che l'assistenza al parto riesce a ridurre, ma non ad eliminare del tutto.

Nonostante queste considerazioni, si continua ad operare e partorire, perché la base della nostra vita non è la certezza, ma la fiducia.

Abbiamo fiducia in chi ci assiste e sappiamo che farà del proprio meglio perché le cose vadano nel migliore dei modi. Siamo in buone mani.

Questo vale per qualunque interazione sociale.

Quando andiamo a comprare il pane, ci fidiamo del fatto che il panettiere ha lavorato il pane in ambiente idoneo, con dei buoni ingredienti, e che lo vende al giusto prezzo. Se così non fosse, non andremmo più a comprare il pane da lui.

Andiamo dal meccanico, dall'elettricista, in tintoria, sapendo che ognuno di loro farà bene il suo lavoro.

Ciò non toglie che la tintoria può restituirci un cardigan che sembra masticato da un molosso inferocito. Non tutti i lavaggi vanno a buon fine, anche se diamo per scontato che i vestiti portati in lavanderia debbano ritornare puliti.

Io so come si porta una macchina, guido con attenzione e non mi lascio trascinare in gare di velocità. Ciò non toglie che qualcuno possa venirmi addosso a duecento all'ora. Anche se sono un guidatore provetto e prudente, non ho la certezza di tornare a casa con la macchina intatta.

La verità, è che nessuno può assicurare con assoluta certezza il risultato del suo lavoro, qualunque esso sia. Sono troppe le variabili in gioco per essere sicuri di qualunque cosa al cento per cento.

Quello che può, o dovrebbe, assicurare ognuno di noi, è che farà del proprio meglio per svolgere il suo lavoro nel miglior modo possibile.

D'altra parte, la vita è una cosa rischiosa e imprevedibile, e abbiamo solo la fiducia a fare schermo contro l'imponderabile.