Elettrobiologia

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Capita spesso nel corso della storia della conoscenza che qualcuno riesca a fare delle cose assolutamente nuove, questa è la base del progresso, ma c'è anche chi riesce a fare delle cose vecchie in modo assolutamente nuovo: è il caso degli elettrobiologisti, fondatori dell'elettrobiologia, una disciplina nata in America e trasmigrate in Inghilterra, che godette di un breve periodo di fortuna in entrambi i paesi, tanto da arrivare ad avere un buon seguito presso il pubblico e citazioni nelle pubblicazioni del tempo.

Le novità della disciplina risiedevano in una teoria bislacca sul comportamento dell'elettricità nel corpo umano, che non aveva nulla da invidiare, riguardo alla solidità delle basi teoriche, al mesmerismo. Grimes, che è riconosciuto il fondatore di questa disciplina, è un mesmerista, che però, insieme ad altri, Dods ad esempio, comincia a proporre un nuovo modo di fare mesmerismo, o meglio: elettrobiologia. (Potete vendere mille volte la stessa cosa cambiandole nome.)

Non c'è più bisogno di ragazze sonnambuliche, che tanto piacciono al pubblico, come recitava una vignetta di quei tempi. I soggetti degli elettrobiologisti fanno tutto ciò che fa un soggetto ipnotizzato, ma sono completamente "svegli", qualunque sia il senso comune che voi assegnate alla parola. Non hanno gli occhi chiusi, parlano, ricordano tutto quello che succede, a differenza dei sonnambuli sanno perfettamente cosa hanno fatto durante l'esperimento elettrobiologico. Prestazioni ipnotiche semplici, come la chiusura degli occhi e della bocca, l'unione delle mani palmo contro palmo, l'impossibilità di staccare le mani dalla fronte propria o da quella dell'ipnotista, mantenere il braccio rigido e catalettico, impossibilità di parlare, rotazione delle mani, impossibilità di fermarsi camminando, scambiare l'acqua per liquore, inchiostro, vino, impossibilità di sollevare pesi minimi come una piuma o una matita, cambiare la personalità in modo da impersonare differenti soggetti, etc., sono la norma durante le presentazioni dell'elettrobiologia.

A volte si ha la sensazione che nulla di quello che facevano gli elettrobiologisti sia sfuggito agli ipnotisti moderni, già allora erano stati realizzati tutti i fenomeni attulamente utilizzati nelle sedute ipnotiche. Le performance degli elettrobiologisti sono state viste e riviste sui palcoscenici di tutto il mondo. Le prestazioni dei loro soggetti interessarono molto i medici del tempo, che ripeterono in maniera più controllata e scientificamente irreprensibile i fenomeni dell'elettrobiologia. I mesmeristi, da parte loro, erano preoccupati da questa nuova disciplina. Si era a circa a metà del 1800, e i mesmeristi erano un impero ormai barcollante sotto i colpi di Braid, ma che aveva ancora i suoi capisaldi anche in uomini di scienza come Eliottson. L'elettrobiologia replicava praticamente tutti i fenomeni del mesmerismo, ma non c'era nessun bisogno del fluido magnetico, né del sonnambulismo: nulla di nulla. Gli stessi fenomeni erano stati realizzati in una maniera del tutto diversa e sarebbero stati riutilizzati successivamente dai più famosi magnetizzatori del tempo per i loro spettacoli.

Dods, un elettrobiologista, fu invitato da sette membri del senato Americano in maniera semiufficiale ad esporre la sua dottrina; ed egli pronunziò dodici conferenze innanzi al Congresso degli Stati Uniti, che sono riportate nel libro "The philosophy of electrical psicology: in a course of twelve lectures". L'impianto teorico del libro è debole e ormai sorpassato, ma si deve riconoscere che gli effetti ottenuti sul palcoscenico erano reali. Inoltre Dods rivela, in maniera piuttosto reticente a dire il vero, alcune delle tecniche utilizzate per ottenere i fenomeni. La reticenza era dovuta al fatto che come Mesmer, Dods si faceva pagare la frequenza ai corsi dove insegnava l'elettrobiologia con la clausola che nessuno dei suoi studenti avrebbe dovuto rivelare quanto appreso. Naturalmente questo non accadde, ed ecco il perché delle rivelazioni del metodo durante le letture davanti al congresso. Bisognava in qualche modo depotenziare l'effetto di coloro che andavano insegnando a loro volta l'elettrobiologia, spesso senza averne nessuna conoscenza.

Le idee dell'elettrobiologia quando non erano incomprensibili risultavano confuse e riguardavano una più o meno marcata sostituzione del fluido mesmerico con l'elettricità. Insomma un bric-a-brac veicolato però dagli straordinari risultati ottenuti sul palcoscenico da chi si sottoponeva a una seduta di elettrobiologia. I suoi sostenitori insistevano nel dire che riusciva lì dove il mesmerismo falliva, permettendo di lavorare anche con soggetti che resistevano a un trattamento mesmerico.

L'elettrobiologia oscurò per un attimo persino le teorie di Braid, finché la comunità scientifica non riconobbe che entrambi i processi erano riconducibili alla stessa causa (ipnosi), la cui paternità fu concessa a Braid.