Di che ansia sei

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L'ansia, secondo la definizione del dizionario Hoepli è una "agitazione affannosa dell'animo per grave incertezza, forte desiderio, paura". Con questo termine identifichiamo una situazione, generica o specifica, persistente e generalizzata, spesso accompagnata da disturbi fisici ed emozioni negative.

I comportamenti messi in moto dall'ansia,sono un mezzo per ridurla e tenerla sotto controllo, ma allo stesso tempo sono il mezzo con cui questi comportamenti sono ripetuti e rinforzati.

Si può stilare una sorta di classificazione dell'ansia in base alle risposte comportamentali e fisiologiche che genera, perché possiamo considerare le manifestazioni dell'ansia una funzione di come la fonte originaria dell'ansia si è evoluta nel tempo e dei tentativi dell'individuo di controllarla.

Ansia generalizzata

"Sono continuamente ansioso", "Sono sempre nervoso", "Mi preoccupo contiuamente", sono le tipiche espressioni di chi soffre di ansia generalizzata, che comporta sensazioni di disagio e una preoccupazione ossessiva. Ogni cosa, qualunque aspetto della vita e delle relazioni sembra costutuire una minaccia, un danno potenziale.

Fobie

Un oggetto, una situzione, una sensazione particolare si sono legati a una situzione interpretata come pericolosa. In seguito, si evita ogni situazione in cui ci si debba confrontare con l'oggetto inziale che ha scatenato la reazione ansiosa, in previsione di un danno possibile.

Ansia anticipatoria

La fobia può rivolgersi verso qualcosa che non è mai stato sperimentato. Ad esempio, si può avere paura di volare, senza avere mai messo piede su un aereo. In questo caso l'evento puaroso, che scatena la reazione fobica, sono le conseguenza di un incidente aereo.

Ansia da prestazione

Avviene quando non ci si sente in grado di fornire la stessa prestazione offerta in passato. Questa tipologia di ansia può riguardare la prestazione sessuale come il parlare in pubblico o bloccarsi sul palcoscenico. Il meccanismo alla base è sempre quello della paura di non riuscire a sostenere la situazione.

Attacchi di panico

L'attacco di panico indivisua una bene precisa condizione fisiologica, ma è anche usato colloquialmente per definire quelle situazioni in cui la sintomatologia fisiologica dell'ansia si manifesta con più evidenza: respiro affannoso, sudorazione, paura di stare per morire. La paura di volare oggettivizza l'ansia nei pericoli del volo, mentre in questo caso è stata interiorizzata e la paura delle sue conseguenze sono indirizzate direttamente sul proprio corpo piuttosto che su un oggetto o un evento esterni.

Pensieri ossessivi

La mente è come una radilina sempre accessa che manda continuamente messaggi al nostro cervello. L'interruttore non c'è o non si riesce a trovarlo, per cui i messaggi proseguono senza requie, e si pensa continuamente a se stessi, agli altri o a una o più situazioni terribili che potrebbero accadere nel futuro, sia a se stessi che ad altri. Chi soffre questo disturbo si sente intrappolato e pensa o sente di stare per perdere il controllo o diventare matto.

Comportamento ossessivo compulsivo

Assume l'aspetto di comportamenti o pensieri ritualizzati, ossia sequenza di comportamento/pensiero che devono essere eseguite sempre nella stess amniera e ogni volta, che possono diventare incredibilmente complessi e molto invalidanti quando occupano troppo tempo o sono eccessivamente articolati. Derivano da un tentativo di controllare l'ansia, che assume nel tempo forme sempre più complesse e non funzionali.

Questo elenco non pretende di essere esaustivo, ma da un'idea di come il controllo dell'ansia può manifestarsi in forme differenti in base alle caratteristiche individuali e alla storia personale di ognuno.