Emile Couè - autosuggestione cosciente

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Questo è un estratto ripreso dal libro di Emile Coué "La Maîtrise de soi-même par l'autosuggestion consciente : Autrefois de la suggestion et de ses applications" dove l'autore descrive il modo in cui formulava le suggestioni. Da questo libro possiamo apprendere il metodo Coué direttamente dal suo ideatore.

Il libro è in forma digitale su un sito (in francese) dedicato interamente al Metodo Couè.

I commenti dell’autore sono riportati in corsivo, le parentesi tonde () sono nel testo originale di Emile Coué.

Avvertenze di Coué

Nota: Le istruzioni date di seguito non sono destinate che ai professori. Bisogna guardarsi bene di tentare di fare da soli questi esperimenti, perché, generalmente, non ci si mette nelle condizioni volute o non si riesce affatto.

Maniera di procedere per fare della suggestione curativa

Quando la serie di suggestioni è terminata, ci si rivolge al soggetto in questi termini: «Insomma, intendo che, sotto tutti i punti di vista, tanto dal punto di vista fisico che morale, voi godiate di una salute eccellente, migliore di quella di cui avete potuto godere fino ad oggi. Ora sto per contare fino a tre e quando dirò tre, voi aprirete gli occhi e uscirete dallo stato in cui siete, e ne uscirete tranquillamente; e uscendone, voi non sarete più intorpidito, nemmeno affaticato, ma al contrario, voi vi sentirete forte, vigoroso, vivace, fresco e riposato, pieno di vita; in più sarete gaio e in buone condizioni sotto tutti i punti di vista: « Uno, due, tre. »

Alla parola « tre » il soggetto apre gli occhi e sorride sempre con un'espressione di contentezza e benessere sul suo viso.

Come bisogna praticare l'autosuggestione cosciente

Una volta terminato questo piccolo discorso, aggiungete quello che segue:

Tutte le mattine al risveglio, e tutte le sere, non appena a letto, chiudete gli occhi, e senza cercare di fissare la propria attenzione su quello che si dice, pronunciare con le labbra, abbastanza forte da poter capire le proprie parole e contando su una cordicella munita di venti nodi, la frase seguente: « Tutti i giorni, sotto tutti i punti di vista, vado di bene in meglio. »

Le parole « sotto tutti i punti di vista » si riferiscono a tutto, è inutile darsi delle autosuggestioni particolari.

Praticate questa autosuggestione in maniera semplice, assai infantile, il più macchinalmente possibile, di conseguenza senza il minimo sforzo. In una parola, la formula dovrà essere ripetuta nel tono utilizzato per recitare delle litanie.

Infatti l'utilizzo della cordicella suggerisce il rosario. Se avete recitato il rosario o sentito qualcuno recitarlo, avete un'idea di quello che dice Emile Coué. Tra le altre cose l'utilizzo della cordicella con i nodi è un'ottima tecnica di induzione, che ho impiegato spesso, sia per l'ipnosi che per insegnare l'autoipnosi.

In questo modo, si arriva a farla penetrare (la suggestione) meccanicamente nell'inconscio attraverso l'orecchio e, quando vi penetra, agisce. Seguire tutta la vita questo metodo che sia preventivo che curativo.

In più, ogni volta che, nel corso del giorno o della notte, si risenta di una sofferenza fisica o morale, affermare immediatamente a se stessi che non si contribuirà coscientemente e che si va a farla sparire, quindi isolarsi per quanto possibile, chiudere gli occhi e passare la mano sulla fronte, se si tratta di qualcosa di morale o sulla parte dolorante se si tratta di qualcosa di fisico, ripetere con la massima rapidità con le labbra, le parole : « passa, passa, etc., etc. » per il tempo necessario. Con un po' di abitudine si arriva a far sparire i dolori morali o fisici tra i 20 e i 25 secondi. Ripetere ogni volta che è necessario.

(La pratica dell'autosuggestionò non rimpiazza un trattamento medico, ma è un aiuto prezioso per l'ammalato come per il medico.)

Dopo che avete dato dei consigli, devo indicarvi il modo di metterli in pratica.

E' facile rendersi conto del ruolo del suggestionatore. Questo non è un maestro che dirige, è un amico, una guida che conduce passo per passo il paziente nel percorso di guarigione. Siccome tutti questi suggerimenti sono dati nell' interesse del paziente, l'inconscio di questi ultimi richiede di assimilarli e trasformarli in autosuggestione. Quando è stato fatto, la guarigione si ottiene più o meno rapidamente.

I concetti espressi con molta lucidità da Emile Coué, sono ancora oggi molto attuali e fanno parte della scuola di pensiero che vede il soggetto nel ruolo di attore principale del cambiamento e dell’intero processo ipnotico, e l’ipnotista in quello di una guida, che conduce il soggetto lungo il percorso a lui più congeniale per raggiungere la trance.