Boris Sidis

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Boris Sidis nel libro "The psychology of suggestion: a research into the subconscious nature of man" del 1898 ("La psicologia della suggestione: una ricerca sulla natura subconscia dell'uomo") , anticipa molte di quelle che saranno in seguito le tematiche di studio e di analisi delle suggestioni, non ultima quella relative alle suggestioni indirette, che sono ancora oggetto di controversia nei confronti delle suggestioni dirette.

La coscienza scorre normalmente in un flusso continuo, come un fiume. All’improvviso, il flusso può essere disturbato da un’onda che nasce dal profondo, che origina sotto la corrente del flusso, arriva in superficie, sorpassa in ampiezza le altre onde e le increspature della corrente arriva fino agli argini del flusso e trabocca. Passata l’onda, il flusso riprende il suo corso naturale. Citando un suo contemporaneo Sidis ritiene che "per suggestione si intende una grande classe di fenomeni caratterizzato dal brusco ingresso dall'esterno alla coscienza, di un'idea o un'immagine che diventa una parte del flusso — o di un'idea o di un'immagine che diviene una parte del flusso di pensiero, e tende a produrre lo sforzo muscolare e volitivo, che seguono normalmente sulla sua presenza".

Per Sidis questo non è tutto quello che si può dire della suggestione, anzi, secondo la sua opinione è un’immagine ancora lontana dal vero. Infatti una suggestione:

  • è accettata acriticamente dal soggetto
  • è portata a termine in maniera automatica

Borisi Sidis cita molti esempi delle esperienze ipnotiche fatte con parecchi soggetti. In particolare descrive l’ipnosi di Mr. F., cui aveva dato la suggestione post-ipnotica che al risveglio, sentendolo tossire, avrebbe preso tre arance dalla tavolo e le avrebbe consegnate agli altri amici che assistevano all’esperimento. Pochi minuti dopo avere svegliato Mr. F., Sidis tossì e Mr. F. Portò a compimento le azioni richieste in maniera automatica.

“I suoi movimenti sono frettolosi, come se una molla si fosse allentata nel suo meccanismo ideo-motorio, i suoi occhi erano spenti e vitrei, era chiaro che era in uno stato di semi-coscienza.”.

Ancora con lo stress soggetto "gli ho suggerito che dopo il risveglio, sentendomi tossire, doveva prendere l'ombrello, aprirlo, e passeggiare in sala tre volte ... Mentre era impegnato in una conversazione sono andato dietro la sua sedia e ho tossito. Lui saltò su, aprì l'ombrello, e girò nella stanza per tre volte. Mentre passeggiava come suggerito lasciò cadere l'ombrello dalle sue mani sul pavimento, e, senza raccoglierlo, si sedette su una sedia e sorrise. Ricordava molto chiaramente la vicenda, e gli parve strana e comica. Gli ho chiesto se sapeva ciò che stava per fare quando mi ha sentito tossire. "Sì, sapevo che dovevo fare qualcosa, in modo generale, comunque. Quando ho preso l'ombrello, non so come sia successo, ma l'ho aperto e ho cominciato a camminare." Gli ho chiesto se sapeva quante volte ha dovuto camminare, a cui ha risposto: "No, io non lo sapevo, ma ho continuato a camminare, e quando sono arrivato al termine del terzo giro, l'ombrello è caduto dalle mie mani... Quello che si nota in tutti questi casi è l'accettazione acritica delle idee o delle azioni suggerite, e anche l’automatismo con cui sono realizzate queste idee o azioni. In breve, automatismo mentale e motorio costituiscono gli elementi di spicco della suggestione.”

La suggestione, secondo Sidis, ha una ulteriore caratteristica, infatti si infila nel flusso come uno straniero, un’ospite indesiderato, un parassita di cui la coscienza del soggetto cerca di sbarazzarsi come fa il copro umano con "i batteri e i bacilli" che disturbano il suo equilibri.

Il terreno favorevole per i semi della suggestione esiste anche in ciò che noi chiamiamo individuo normale. La suggestionabilità è presente in ciò che chiamiamo lo stato normale, e al fine di rivelarlo dobbiamo solo sapere come evocarla. L'elemento suggestionabile è un costituente della nostra natura, ma non ci lascia mai, è sempre presente in noi.

Formulazione delle suggestioni

Le differenti modalità di somministrazione della suggestione erano ben chiare a Boris Sidis, che infatti scrive:

“... lo sperimentatore dà i suoi ordini o suggerimenti direttamente, senza girarci intorno, senza perifrasi, senza evasioni. In modo semplice e brusco l’ ipnotizzatore da il suo suggerimento, tanto che fa parte della natura di un comando imperativo rilasciato dall’ordine della più alta autorità dalla quale non c'è appello.” Altre volte lo stesso comando può essere formulato con una voce meno imperativa, oppure cortese, ma quello che importa considerare in questo caso è che contano “ la semplicità e l'immediatezza con cui il suggerimento è dato. Tale suggerimento si può designare come suggerimento diretto.”

“Le suggestioni possono essere somministrato anche in un modo abbastanza diverso. Invece di dire apertamente ciò che il soggetto che dovrebbe fare, lo sperimentatore produce un oggetto, o fa un movimento, un gesto, che dicono al soggetto che cosa fare nel loro modo silenzioso. Per illustrarlo con alcuni esempi, in modo da rendere più chiaro il mio pensiero: distendo la mano del soggetto ipnotico per renderla rigida, e mentre facevo questo gli premo il braccio con una sbarra di ferro. Nella seduta successiva non appena la sbarra di ferro tocca il braccio la mano si irrigidisce. Io dico il soggetto a scrivere la parola "Napoleon", e quando arriva a "p" ho irrigidito la mano per renderla rigida, il soggetto inizia a balbettare, i muscoli delle labbra si contraggono e si irrigidiscono spasmodicamente .... Questo modo di influenzare la mente gioca un grande ruolo nella storia dell'umanità, ed è quindi di grande importanza in sociologia.Tale tipo di suggerimento può essere correttamente indicato come suggerimento indiretto. La suggestione fa parte della natura dell’azione riflessa.”.

Boris Sidis denomina immediata un’azione suggerita in maniera diretta o indiretta, è portata a termine in breve tempo e completamente. Inoltre si può eseguire non l’azione propriamente suggerita, ma un’azione a questa associata “per contiguità, somiglianza, o contrasto”. Sidis fa l’esempio di un soggetto che prende una matita al posto dell’oggetto originariamente richiesto (un portafoglio).

La classificazione delle suggestioni secondo Borisi Sidis è quindi la seguente:

  • Dirette
  • Immediate
  • Indirette
  • Mediate

Come si vede, Boris Sidis aveva idee molto chiare sulle suggestioni e possiamo considerarle moderne ai nostri occhi, anche se personalmente preferisco considerare le nostre idee attuali in fatto di suggestione vecchie e ormai consolidate da tempo.