Visualizzazione: un esercizio

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Le tecniche di visualizzazione sono importanti, perché la vista è il senso che usiamo maggiormente e che ha la maggiore influenza sulle nostre attività. Nonostante questo, non tutti visualizzano alla stessa maniera, e di questo bisogna tenere conto durante una seduta di ipnosi. Continuare a ripetere a qualcuno di visualizzare quando non si sente in grado o non "vede" delle immagini, può portare all'uscita della trance o alla rottura del rapporto di fiducia tra ipnotista e cliente.

In effetti alcune persone sono convinte di non visualizzare, semplicemente perché quando hanno gli occhi chiusi e si chiede loro di "vedere" qualcosa, non riescono a visualizzare immagini e "vedere" le cose come quando hanno gli occhi aperti. In realtà per visualizzare qualcosa, non c'è nessun bisogno di vederla. Alcune persone hanno questa capacità, e durante le visualizzazioni vedono effettivamente delle immagini, ferme o in movimento, come se avessero gli occhi aperti, altre hanno la stessa capacità, anche se non ne sono consapevoli, perché non vedono alcuna immagine.

Per convincervi di questo basta fare un semplice esercizio:

  1. sedetevi in un posto comodo in cui non sarete disturbati nei prossimi cinque minuti
  2. prendete un profondo respiro e lasciatelo andare
  3. respirate tranquillamente un minuto
  4. adesso immaginate di essere al centro del salone della vostra casa
  5. enunciate mentalmente quello che state "vedendo" di fronte a voi
  6. giratevi di novanta gradi verso destra o sinistra
  7. enunciate mentalmente quello che state "vedendo" di fronte a voi
  8. potete continuare ruotando su voi stessi come volete fino a fare un giro completo, ma per i nostri scopi non serve

Anche se non avete immagini chiare, precise e dettagliate, siete sicuramente in grado di fare questo esercizio, perchè potete descrivere quello che c'è di fronte a voi. Se non "vedete" nulla, potete riferire lo stesso la disposizione dei mobili, la presenza di una finestra e così via: state immaginando, che è la stessa cosa della visualizzazione, ma senza immagini.

Quando il nostro nonno primate è sceso dagli alberi ha sicuramente tenuto una lezione ai nipoti sui pericoli della savana, e se volete sopravvivere a una tigre dai denti a sciabola, sarà bene che ve ne formiate un immagine precisa nella mente, così da saperla riconoscere una volta incontrata. Noi siamo i discendenti di coloro che possedevano l'utile capacità di visualizzare, che permetteva loro di ricordare le cose, per poterle confrontare in seguito con altre, e di stare accanto al fuoco ad ascoltare racconti, immaginando come se fosse reale quello che la voce narrante raccontava.

Avere una memoria, significa avere la capacità di farsi delle immagini mentali di cose accadute precedentemente, e progettare il futuro significa farsi delle immagini mentali di cose che non sono ancora accadute, ma che desideriamo o riteniamo possibili che accadano. Prevedere su quale albero possiamo arrampicarci più velocemente, prima che la tigre dai denti a sciabola ci raggiunga, è un'altra utile capacità ereditata dai nostri nonni.
Oggi non esistono più tigri dai denti a sciabola, ma la lezione che ci ha insegnato il nonno primate rimane ben salda nel nostro codice genetico. Per questo motivo utilizzo spesso e volentieri la visualizzazione: è parte integrante di noi stessi almeno quanto il battito del cuore.

Qualcuno sulle prime non si sente in grado di farla, alcuni avranno delle immagini confuse ed evanescenti, ma alla fine tutti riescono e alcuni spingono la visualizzazione fino al punto di modificare il loro modo d'immaginare le cose, arricchendo la visualizzazione di particolari, aggiungendo movimento alle immagini statiche, e le emozioni alle immagini in movimento.

Se siete abbastanza costanti da esercitarvi regolarmente, l'immaginazione può diventare fonte di grandi sorprese e risultati a volte sorprendenti. E spesso, stare seduti con gli occhi chiusi immaginando o visualizzando qualcosa che vi interessa particolarmente, porta a una risposta inattesa, che magari era proprio quella che stavate aspettando.