Effetto Stroop

0
45

L'effetto Stroop prende il nome da J. Ridley Stroop, che scoprì questo strano fenomeno nel 1930: "STUDIES OF INTERFERENCE IN SERIAL VERBAL REACTIONS" . Ecco come funziona: bisogna dire il COLORE delle seguenti parole. Non bisogna leggere il testo delle parole, ma dire il colore con cui sono rappresentate. Quindi se la parola "Rosso" è scritta in nero, bisogna dire nero.

ROSSO BLU VERDE BLU NERO
GIALLO VERDE ARANCIONE VERDE ROSSO
VIOLA NERO MARRONE GIALLO GRIGIO

Se avete provato il test, avete scoperto che non è così facile come avete pensato. Ci vuole una grande concentrazione per pronunciare il nome del colore al posto del testo. Il testo rappresenta una grande fonte di interferenza, o la rappresenta il colore(!), perciò ci vuole circa il doppio per leggere il testo di Stroop.

Potete provare l'effetto Stroop interattivamente (in inglese). La prima schermata calcola il tempo che impiegate a leggere il testo con il nome del colore e il colore del testo uguali, una seconda schermata calcola il tempo di risposta dovuto all'effetto Stroop.

Ci sono due teorie per spiegare il fenomeno:

  1. L'interferenza tra colori e testo interviene perché leggiamo più velocemente le parole dei colori
  2. L'interferenza tra colori e testo interviene perché nominare i colori richiede più attenzione che leggere le parole

Si potrebbe arguire che leggere è un processo che abbaiamo faticato molto ad apprendere, ma che alla fine è diventato automatico, (motivo per cui leggiamo più velocemente le parole), mentre nominare i colori richiede uno sforzo dell'attenzione, poiché dobbiamo separare colore e testo. Un bambino che non sa ancora leggere, ma riconosce i colori può batterci facilmente nell'esperimento tutte le volte.

L'ipnosi può farci migliorare nei risultati del test di Stroop, come suggerisce il seguente studio:

"Suggestion reduces the Stroop effect"

Psychol Sci. 2006 Feb;17(2):91-5.

Raz A, Kirsch I, Pollard J, Nitkin-Kaner Y. Columbia University College of Physicians and Surgeons and New York State Psychiatric Institute, MRI Unit in the Department of Psychiatry, Division of Child and Adolescent Psychiatry, New York, NY 10032, USA.

Abbiamo esaminato l'effetto delle suggestioni sull'interferenza di Stroop in soggetti altamente suggestionabili. I partecipanti hanno completato il test di Stroop con e senza la suggestione di percepire le parole di Stroop come simboli senza senso. Ad una metà dei partecipanti è stata data la suggestione in ipnosi, e all'altra metà è stata data la suggestione senza l'induzione dell'ipnosi. La suggestione ha prodotto una riduzione significativa dell'induzione di Stroop, di circa il 45% della varianza nella risposta di Stroop, indipendentemente dal fatto che fosse stata indotta l'ipnosi. Questi risultati indicano che la suggestione può almeno parzialmente superare l'automatismo associato all'effetto Stroop.