A scuola d'ipnosi

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Ci sono parecchie scuole dove poter imparare l'ipnosi, e naturalmente non sono tutte uguali. Ci si improvvisa in tutti i campi della vita, e l'ipnosi ha la sua quantità di furbi. Fortunatamente c'è un grande numero di società serie, che operano da anni nel campo e che sanno formare degli ottimi ipnotisti.

Non è mia intenzione fare una disamina delle scuole esistenti, perché non ne avrei la possibilità, dato che il campo è molto vasto. Inoltre reputo molto meglio mettervi in grado di scegliere la scuola la scuola che fa per voi , fornendovi a delle linee guida per effettuare la scelta migliore.

Corsi per corrispondenza

Se siate tra quelli che hanno imparato a nuotare leggendo un manuale sul nuoto, questo articolo non fa per voi. Si rivolge piuttosto a quelle che credono o sperano che leggendo qualche manuale reperito chissà dove o acquistato in rete in cambio di un diploma rilasciato a fine corso, possano imparare effettivamente ad ipnotizzare.

Non dico che imparare per corrispondenza sia impossibile o negativo. Dico semplicemente che ci sono cose che non possono essere imparate solo sui libri, per quanto bene possano essere scritti.

Un ottimo manuale di nuoto non vi dice nulla sulle sensazioni del peso del vostro corpo in acqua, nulla della sensazione dell'acqua sulla pelle, nulla sulla difficoltà di coordinare i movimenti delle braccia e delle gambe per rimanere a galla né sulla difficoltà di respirare mentre nuotate.

Non imparerete a nuotare nemmeno dopo la lettura più attenta e coscienziosa. Se non fate dell'esperienza pratica in piscina, il massimo a cui potrete aspirare sarà una conoscenza più o meno approfondita delle tecniche del nuoto, che, per inciso, sono quelle propugnate dall'autore del manuale, che potrebbe non essere il migliore nel suo campo.

Con un corso di ipnosi per corrispondenza correte lo stesso rischio. Diventerete esperti teorici dell'ipnosi, come chiunque con un po' di memoria e voglia di leggere qualche libro. Ma tutto questo non basta per guidare i vostri clienti in un'ipnosi benefica che risolva i loro problemi. Non li aiuterete ad entrare in trance raccontando loro la storia dell'ipnosi o illustrando loro le tecniche utilizzate dai tempi di Mesmer in poi.

Dopo il corso potreste conoscere esattamente quali sono gli indicatori di trance, ma non è detto che sappiate riconoscerli quando il vostro primo cliente comincia a mostrarli. Se avete la fortuna di avere dei clienti eccezionalmente collaborativi, forse riuscirete ad ottenere una trance più o meno profonda, ma poi cosa fate? Leggete il libretto di istruzioni allegato al corso?

L'ipnosi, come diceva Tebbets è "avere a che fare con ciò che emerge", e questo non si impara su un manuale, ma attraverso una pratica costante, che deve obbligatoriamente cominciare durante il periodo di apprendimento per essere fondamento di una solida pratica.

Evitate quindi i corsi per corrispondenza: sarebbero una perdita di tempo e denaro e metterebbero in difficoltà sia voi che l'ipnosi. Se volete mantenere i clienti e acquisirne di nuovi, dovrete essere efficaci da subito. Solo così potrete crearvi una clientela, dando contemporaneamente lustro all'ipnosi. Se, al contrario, non ottenete risultati, mettete non solo in cattiva luce voi stessi come professionisti, ma l'ipnosi stessa, che farete percepire come inefficace.

Budget

Il budget che riservate al corso ha un’importanza determinante, perché deve essere considerato l'investimento per una professione futura, non una spesa a fondo perduto. Se seguirete le linee guida di questo articolo, vi accorgerete che la scelta deve essere fatta innanzitutto in base alle caratteristiche dell'istruttore, perché è da lui che imparerete l'ipnosi. Un istruttore mediocre insegnerà un'ipnosi mediocre, un istruttore capace un'ipnosi efficace. Tra i due, è facile decidere a chi destinare il budget. Se non avete la somma che serve, rimandate finché non avrete la somma che vi occorre. Meglio attendere qualche mese, che sprecare denaro in un corso senza valore.

Nel budget dovrete anche considerare eventuali soggiorni fuori città o anche all'estero, infatti in tutto il mondo ci sono migliaia di corsi di ipnosi, e non è detto che il migliore sia nel vostro paese. Ci sono paesi come l'America o l'Inghilterra, dove l'ipnosi è molto sviluppata, ed esistono scuole e professionisti di livello internazionale. Le maggiori associazioni di ipnosi a livello mondiale sono Americane o Inglesi, e molte di loro hanno una solida storia alle spalle e un'ottima reputazione.

Il budget che destinate al corso deve tenere conto di questi fattori, e come già detto, è un investimento. Appartenere ad una buona associazione di ipnosi da grandi vantaggi anche in termini di aggiornamento professionale. Scegliete una scuola che lo richieda obbligatoriamente. Se vi impigrite troppo, smetterete di crescere professionalmente, e perdete l'opportunità di imparare tecniche nuove, che possono rivelarsi molto utili nel prosieguo della vostra vita professionale.

Dove, come e quando

Abbiamo un budget orientativo, sappiamo che dobbiamo preferire quanto c'è di meglio in termini di associazioni professionali, e abbiamo scartato i corsi per corrispondenza perché siamo certi che la strada migliore per imparare l'ipnosi è quella di apprenderla da un professionista che ha un solido background culturale e professionale. Solo chi ha praticato l'ipnosi da qualche anno, io dico almeno cinque, ha un bagaglio di esperienza da trasmettere ai suoi allievi. Solo l'esperienza garantisce le conoscenze. C'è chi dopo un anno si improvvisa istruttore, ma cosa può darvi con poche ore di ipnosi alle spalle, che non potreste già leggere su un buon libro?

Oltre alle conoscenze teoriche generali sull'ipnosi, quello che dovete apprendere per diventare efficace, sono le strategie, le conoscenze e gli inconvenienti che si incontrano lavorando quotidianamente con diversi clienti. Le storie personali, le soluzioni trovate al momento con un cliente difficile, le strategie messe in atto per utilizzare una profonda resistenza del soggetto, insegnano molto di più dei trattati teorici su qualche vaga teoria della mente che spiega l'ipnosi. Studiate la teoria, ma impossessatevi della pratica. Non sappiamo come funziona l'ipnosi, ma sicuramente sappiamo come utilizzarla, ed è questo che interessa ai vostri futuri clienti. Non verranno da voi per una conferenza, ma per risolvere un problema, eliminare un disagio, migliorare le loro competenze e vi invieranno amici e conoscenti solo se sarete stati efficaci.

Ora che avete trovato la persona giusta, con la giusta esperienza, dovete scoprire come insegna. La soluzione migliore è quella di chiedere personalmente ai soggetti che avete scelto. Se ottenete delle risposte vaghe o vi promettono che sarete in grado di leggere la personalità di qualunque persona semplicemente guardandola di schiena, evitateli. La risposta che vi serve è il prospetto del corso, con il programma completo.

Un corso efficace deve durare almeno 120 ore di aula, altrettante di letture consigliate od obbligatorie, e almeno quaranta ore di esercitazioni pratiche, da svolgersi durante le ore d'aula o in apposite sessioni, possibilmente con dei clienti esterni, che di solito accettano una seduta gratis per fare da soggetti dimostrativi.

Come non andreste a seguire un corso di nuoto in una struttura che non prevede una piscina, non seguite un corso di ipnosi che non preveda pratica o che la demandi completamente a voi stessi. La pratica deve essere supervisionata, in modo da correggere gli errori e migliorare l'esposizione. Balbettare delle frasi copiate da un libro di fronte al vostro primo cliente, non è il migliore viatico per la vostra futura carriera.

L'ipnosi è: pratica, pratica, pratica ... pratica. Aggiungete 1.000.000 di ripetizioni al posto dei puntini.

Accertatevi che il vostro istruttore sappia nuotare: deve dimostrare in aula le induzioni utilizzando differenti tecniche ipnotiche, mostrando passo passo cosa sta accadendo, perché ha fatto ciò che ha fatto, individuando i processi ipnotici in atto e dimostrando i differenti effetti ipnotici. La catalessia letta su un libro è una cosa, vista dal vivo un'altra, fatta di persona un'altra ancora.

Proprio per questo, accertatevi che nella parte pratica sarete in grado di imparare i differenti processi ipnotici: catalessia, rotazioni, analgesia, anestesia, etc. Quanti più ne imparerete, tanto maggiori saranno le vostre competenze e la vostra sicurezza alla fine del corso.

Alla fine di un corso, di qualunque corso, non avrete l'esperienza di quello che avete imparato, ma dovete avere perlomeno la sicurezza necessaria per praticare, in modo da formare l'esperienza col tempo. E la sicurezza è una parte fondamentale del processo ipnotico, se manca, il vostro cliente lo percepisce subito.

Durante il corso sarete sia ipnotisti, che soggetti ipnotici. Se pensate che non vi piace l'idea di essere ipnotizzati, lasciate perdere: l'ipnosi non fa per voi. La sperimentazione diretta dell'ipnosi è la migliore fonte di conoscenza sull'ipnosi stessa ed è irrinunciabile per chiunque voglia fare l'ipnotista.

Dopo il corso

Data uno sguardo oltre la data finale del corso.

Cosa succede una volta lasciata l'aula?

L'istruttore vi abbandona, non fate parte di nessuna associazione professionale o universitaria, siete insomma abbandonati a voi stessi?

Chiedete prima cosa succede dopo. L'aggiornamento deve essere continuo e deve rimanere. Tramite un'associazione o in maniera diretta, un legame con l'istruttore, che ci accompagni almeno nei primi tempi della vita professionale. Può capitare di non ottenere risultati, in questi casi il consiglio di qualcuno più esperto è necessario. Ci sono molti newsgroup in internet a cui porre questioni, ma la risposta di chi ci ha visto agire come ipnotista e che conosce i nostri limiti e le nostre capacità per averle messe alla prova durante un corso, ha un valore molto maggiore.

Alla fine del corso, dovete essere in grado di accompagnare in ipnosi la maggior parte dei soggetti, siete sicuri di voi stessi ma conoscete i limiti della vostra inesperienza e avete la convinzione giusta per lavorare e crescere professionalmente. I primi clienti saranno nei limiti delle vostre competenze, e avranno problemi facili da risolvere, come fumo, peso, piccole paure, etc., col tempo avrete maturato abbastanza esperienza da lavorare su tematiche più difficili. Ben presto, continuando a crescere e lavorare, aggiornando le vostre competenze di anno in anno, avrete un tasso di successo sempre maggiore, e sarete diventato un professionista competente in grado di garantire il successo ai clienti.

Ricordate, solo chi ben comincia ...