Scimmie laterali

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Esiste una nutrita schiera di persone che sostengono che non utilizziamo il cervello alla massima potenzialità. Secondo costoro il 90% della nostra materia grigia occupa spazio nel nostro cranio come un clandestino. Se ne sta lì, in attesa di essere scoperto, non si sa bene né come né quando. E' possibile attivare questa grande risorsa seguendo i precetti del guru di turno, che vi dice come utilizzare questa zavorra inutile che vi portate appresso fin dalla nascita. Il costo di questo insegnamento è di solito direttamente proporzionale alla quantità di cervello inutilizzata da riportare in attività.

Nel desiderio di aprire le vostre menti, sicuro che qualcosa vi entrerà, riporto un caso di utilizzazione di pensiero laterale, ossia della capacità della nostra mente di utilizzare forme di pensiero non lineari per giungere a soluzioni particolari, spesso geniali. Il pensiero laterale è stato teorizzato e popolarizzato da Edward de Bono nel suo libro "New Think: The Use of Lateral Thinking" (1967).

L'autore di questa scoperta non è un essere umano, ma un simpatico primate, nostro lontano parente nell'albero genealogico dell'evoluzione, che si dimostra assai abile nell'applicazione dei principi del pensiero laterale.

La scoperta dell'utilizzo del pensiero laterale da parte delle scimmie, pone una serie di interrogativi cui dovremo prima o poi dare risposta. Infatti l'utilizzo della geniale tecnica di apertura della banana che potete vedere nel filmato in fondo all'articolo, ci induce a credere che il pensiero laterale sia diffuso ubiquitariamente tra i primati e, ci viene da pensare, tra i mammiferi in generale oppure anche in altre specie. In attesa di conoscere l'esito delle ricerche in altri regni animali dobbiamo condividere il pensiero lateale con le scimmie.

Se così non fosse dovremmo pensare che una scoperta tanto geniale è soltanto frutto del caso, e che il pensiero laterale non è altro che una forma di interpretazione a posteriori delle invenzioni che fanno parte delle possibilità della nostra mente, o che sono state ottenute semplicemente per caso. Forse Dio gioca veramente a dadi con l'universo, a volte vince e noi con Lui.

In fin dei conti, una scimmia non sarà in grado di comporre un romanzo battendo a caso sui tasti di una macchina da scrivere, ma dimostra una spiccata inventiva alla prese con una banana.

Aprire una banana come una scimmia