Respiro

0
30

Dedichiamo molto tempo ed energie a curare il nostro aspetto, ma spesso dimentichiamo che ci sono altri modi di migliorare noi stessi, con dei benefici che vanno oltre al fatto puramente estetico.

Ci curiamo molto poco, ad esempio, di come parliamo o di come ci muoviamo. Eppure queste due funzioni possono migliorare notevolmente l’impatto che la nostra presenza ha sugli altri. Essere eleganti può non essere sufficiente, se poi ci muoviamo goffamente o non sappiamo intrattenere una conversazione in pubblico. Anzi, se ad un aspetto curato non si accompagnano prestazioni sufficienti, i giudizi sulla persona sonno ancora più duri, perché si considera l’aspetto esteriore solo un bel pacco che non contiene qualcosa di valore.

Una delle cose che possiamo fare per noi stessi e che si riflette poi nei nostri rapporti con gli altri e la vita in generale, è imparare a respirare bene, pienamente, lasciando libero il diaframma di fare il suo lavoro, che è quello di espandere i polmoni per farvi entrare tutta l’aria che possono contenere. Maggiore la quantità d’aria che respiriamo ad ogni singola inspirazione, maggiore sarà al quantità di ossigeno che potremo utilizzare per svolgere le nostre attività.

Ma i benefici non si fermano qui, infatti una respirazione diaframmatica ampia e profonda, fa rilassare i muscoli intercostali, e tonifica i muscoli addominali.

Un respiro lento, calmo profondo e regolare, praticato con regolarità, senza sforzo, senza che diventi un esercizio tanto per fare, calma le tensioni emotive, ci restituisce un pensiero chiaro e calmo. La distensione prodotta dal rilassamento profondo da modo anche alla nostra mente di respirare meglio, di prendersi il suo tempo per riflettere a fondo sui problemi, per trovare soluzioni attraverso quella grande risorsa della nostra mente che è l’intuito.

Le forti emozioni possono essere spente o affievolite dalla lenta regolarità del respiro, che con il suo andare e venire regolare, diventa una sorta di metronomo che regola le nostre funzioni vitali.

Quando il corpo si calma attraverso il respiro così si calma la mente, perché corpo e mente agiscono come un’unità, e se il corpo è rilassato, così sarà la nostra mente e viceversa, se rilassiamo la mente, rilasseremo anche il nostro corpo. Possiamo così vivere una vita più serena, piena e soddisfacente, senza i fastidi dello stress emotivo e fisico.

Respirare in modo cosciente, lento e profondo con il diaframma, porta a regolarizzare il respiro. Dopo qualche tempo non abbiamo più bisogno di controllare se respiriamo con il diaframma oppure no. La respirazione diaframmatica è diventata un fatto automatico, abbiamo più energia e ci possiamo accorgere di essere più sereni, possiamo riscoprire i significato della parola gioia.

Dopo qualche tempo di respirazione diaframmatica, probabilmente le vecchie tensioni sono solo un ricordo, qualcosa che avevamo, ma che adesso non appartengono più alla nostra vita.

La respirazione diaframmatica, inoltre, è necessaria per incamminarsi sulla via della meditazione, che può essere percorsa solo quando il nostro corpo è rilassato, energico e la mente serena.

Impariamo a respirare bene, ad espandere i polmoni, e la nostra vita subirà la stessa espansione e percepirà lo stesso lento ritmico ritmo del respiro.