Quanto dura l'ipnosi?

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Questa è una delle domande più frequenti che mi vengono rivolte, e che nasconde una certa diffidenza nei riguardi dell’ipnosi. Chi fa questa domanda reputa l'effetto delle suggestioni, e di conseguenza dell'ipnosi in generale, limitato, circoscritto alla durata della seduta, passeggero e instabile, tale comunque da non garantire che gli effetti durino nel tempo.

In realtà le cose stanno in maniera molto diversa. Le suggestioni somministrate durante la trance, a meno che non siano esplicitamente rimosse, hanno effetti permanenti, durano nel tempo oppure possono essere attivate dopo un certo periodo di tempo o in concomitanza con una certa situazione, un luogo particolare, alla presenza di una persona precisa.

Se le suggestioni non durassero nel tempo, d'altronde, l'ipnosi non avrebbe nessun effetto sulla vita delle persone. Se non fosse possibile attivare una suggestione post-ipnotica, non ci sarebbe nemmeno modo di ottenere effetti benefici in presenza di determinati stimoli esterni.

In letteratura sono riportati molti esempi della durata delle suggestioni. Henry Munro riporta questo caso abbastanza divertente: "Una volta suggerii a un giovanotto che il suo ginocchio era rigido, e che non avrebbe potuto piegarlo fino a quando gli davo il permesso. Gli diedi un dollaro, e gli dissi che se avesse potuto piegare il ginocchio, avrebbe potuto tenere il denaro. L'ho lasciato, e il giorno dopo venne da me e mi consegnò il denaro, dicendo che era un fattorino e non poteva guidare la sua bicicletta con un arto rigido. Mentre mi consegnava i soldi dissi che ora poteva usare la sua gamba meglio che mai in vita sua, e se ne andò felice.”.

Questo esempio, nonostante abbia le caratteristiche di un gioco di avanspettacolo e sembri banale, in realtà illustra molto bene la resistenza, la durata e la persistenza delle suggestioni, tanto che nemmeno la promessa del dollaro e l'impedimento funzionale nei riguardi dell'attività del ragazzo erano riusciti ad eliminarla. Una suggestione, quindi, può essere largamente indipendente dalla volontà dell'individuo. E questa influenza non è limitata alle funzioni motorie volontarie, ma anche ai processi fisiologici involontari, sebbene in quest'ultimo caso sia più difficile verificare che la suggestione sia attiva. Suggerire l'aumento dei globuli rossi o bianchi del sangue richiede un'analisi del sangue precedente alla suggestione e una successiva. (La suggestione deve essere sempre verificata, altrimenti non si può parlare di suggestione. Lo scopo e l’ambito di una suggestione sono sempre ben delimitati.)

Ogni suggestione che perduri nel tempo è o può essere considerata una suggestione post-ipnotica, in quanto tutta l'ipnosi non è altro che il mantenimento e l'esecuzione delle suggestioni al di fuori della seduta ipnotica. Quando parlo di considerare una suggestione come post-ipnotica, mi riferisco al fatto che le suggestioni possono essere eseguite al di fuori della seduta ipnotica anche quando non sono esplicitamente formulate come suggestioni post-ipnotiche. Se si suggerisce ad esempio di non ricordare più il numero tre, sempre meglio cancellare tale suggestione prima di svegliare il soggetto. Nulla ci assicura, infatti, che tale suggestione non perduri nel tempo, né che questo tempo possa estendersi all’intero arco di vita di un soggetto.)

Una suggestione post-ipnotica può essere eseguita a distanza di moltissimo tempo. Generalmente un'opzione del genere non è utile ma serve ad illustrare che, una volta instaurata una suggestione post-ipnotica, il soggetto la esegue, per quanto possa sembrare strana e assurda e nonostante non ne abbia alcun ricordo consapevole. Da qualche parte nella nostra mente ci deve essere uno scadenzario di attività, sempre in funzione e preciso come un orologio svizzero.

La suggestione a più lunga scadenza di cui sono a conoscenza è la seguente:

“Tra un anno questo giorno (era il 12/10/1885), ecco cosa vi verrà in mente di fare:

Voi verrete a casa di M. Liébeault di mattina; ci direte che i vostri occhi sono stati così bene da un anno che voi dovete andarlo a ringraziare, lui e M. Liégeois: Esprimete la vostra gratitudine a l’uno e l’altro, e chiederete loro il permesso di abbracciarli, che loro vi accorderanno volentieri. — Fatto quello, vedrete entrare nello studio del dottore un cane e una scimmia sapiente, l’uno che porta l’altro; loro si metteranno a fare mille scherzi e boccacce, e vi divertirà molto. Cinque minuti più tardi vedrete entrare uno zingaro seguito da un orso ammaestrato; quest’uomo sarà felice di trovare il suo cane e la sua scimmia che credeva d’avere perduto. E, per divertire la compagnia, farà ballare il suo orso, un orso grigio americano, di grandi taglie, ma molto dolce e che non ci farà paura. Quando sarà sul punto di andarsene, pregherete M. Liégeois, di dargli dieci centesimi di mancia e glieli darete anche voi.”. Nell'articolo "Ipnosi e suggestioni post-ipnotiche" http.//www.ipnoguida.net/2009/03/ipnosi-suggestioni-postipnotiche/ è riportato l'esito della suggestione con alcuni commenti a margine.

Alan Gould nel suo "A history of hypnotism" (pag. 454) riporta la seguente casistica: "In un caso di Bernheim, a una signora fu fatto vedere l'immagine di suo marito per 24 ore, sebbene lei sapesse che si trattava di un inganno. Lloyd Tuckey fece vedere a una signora la coda del suo gatto chiazzato nera. Ma furono surclassati da Londe, che fece vedere, per suggestione, un ritratto su un biglietto da visita per non meno di due anni.”.

Joe Niehaus nel libro "Investigative Forensic Hypnosis", la pensa diversamente sulle suggestio0ni post-ipnotiche, poiché sostiene che: "Una suggestione durerà soltanto tra le 24 e le 72 ore. Questo può sembrare breve se si confronta questo fatto con i concetti erronei sulle suggestioni post-ipnotiche. Senza un rinforzo regolare la suggestione comincerà a diminuire nella nostra mente.”. Non capisco perché limitare l’arco temporale della suggestione in maniera così precisa, quando c’è una casistica molto vasta che la smentisce. Infatti lo stesso autore nota, smentendo se stesso poche righe dopo (cosa che capita spesso a chi scrive d’ipnosi), che le suggestioni devono comunque essere rimosse, perché il soggetto potrebbe esserne influenzato anche dopo la seduta ipnotica.

In questo caso, credo non si siano affrontati molti aspetti delle suggestioni e della seduta ipnotica in generale. Per esempio non si è tenuto conto dell'amnesia post-ipnotica, che permette l'esecuzione delle suggestioni senza che il soggetto ipnotizzato ne sappia nulla. Non si possono rinforzare delle suggestioni se il soggetto non sa di avere. Per quanto lo riguarda sta attuando comportamenti (a suo beneficio) che sono parte della sua personalità e del suo modo di essere. Ecco perché le suggestioni, contrariamente alla "forza di volontà", che si oppone ai nostri stimoli e cerca di dominarli, sono attuate senza sforzo, in modo semplice ed automatico, ed entrano a far parte della nostra vita sotto forma di cambiamento, quasi senza che ce ne accorgiamo. Capita spesso, infatti, che siano le persone vicino a noi le prime a notare i cambiamenti per prime.

E' questo meccanismo che rende una suggestione ipnotica un permanente e l'ipnosi uno straordinario metodo di miglioramento personale.