Perkinismo

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Vale la pena di ricordare il Perkinismo, per verificare una volta di più la forza della suggestione sulla mente umana.

Più di duecento anni fa dal Dr. Elisha Perkinks, uno Yankee del Connecticut, annunciò che aveva costruito due pezzi di metallo, che applicati al corpo umano erano in grado di eliminare le cause dei reumatismi, della gotta, i disordini del sistema nervoso, ecc. I pezzi di metallo erano fatti di ottone e acciaio, molto lucidi, così da farli assomigliare ad oro e argento.

Erano costruiti vicino a New Haven, Connecticut, al costo di 12,5 centesimi e rivenduti da Perkins a 25 dollari. Il "Perkinismo" si diffuse rapidamente. Ottenne certificati di cura dalle maggiori autorità, e pubblicazioni di migliaia di casi risolti con successo. L'università di Copenaghen contava molti devoti, e fu lì che nacque il termine Perkinismo. Fu fondato un istituto Perkiniano in Inghilterra. Fu sollecitato addirittura l'Arcivescovo di Canterbury per la composizione di una preghiera da utilizzare nelle chiese perché nessuna forza maligna potesse interferire con la meravigliosa potenza dell'inestimabile dono di Perkins.

L'efficacia dei due dischetti fu pubblicata nel pampleth: "Certificates of the Efficacy of Dr. Perkins's Patent Metallic Instruments.", ma molti dei 34 dottori che appoggiavano il "Perkinismo", erano essi stessi agenti di vendita del marchingegno.

Come spesso accade in questi casi, era tutto frutto della suggestione, Perkins non aveva nessun particolare dono, né lo avevano da parte loro i dischetti di metallo. Era una edizione in piccolo delle applicazioni dei magneti di Mesmer e ancora prima di lui di Fludd. Infatti la forza magnetica che agiva tra i dischetti di metallico era conosciuta solo dal suo scopritore. I dischetti erano anche portati al collo, come gioielli, per la prevenzione o la cura dalle malattie.

La truffa fu messa in luce dal dottor Haygarth, che sostituì i due dischetti di metallo con dischetti di legno dipinti per assomigliare agli originali. Questo fu la fine del "Perkinismo".

Da notare che Elisha Perkins morì di febbre gialla, che contrasse a New York, dove era andato per proporre e provare le qualità di un antisettico che aveva introdotto all'attenzione della professione medica.

Dal punto di vista di un ipnotista, il perkinismo è un'altra dimostrazione della forza della suggestione. Come nota un cronista di allora: " ... chi sceglie di praticare il 'Perkinismo' non ha alcuna possibilità di riuscita se non per la credulità dei pazienti e per il potere dell'immaginazione, e che fossero usati, sia pezzi di metallo, vetro, legno, o pietra, a punta o senza, nessuna differenza sarebbe apparsa nella media dei risultati ...".

Bibliografia

  1. OLIVER, J. A. W. (1884). The Illustrated Science Monthly. Edited by J.A. Westwood Oliver. vol. 2, 3. London, 1884.

  2. Herholdt, J. D., & Rafn, C. C. (1798). Von dem Perkinismus oder den Metallnadeln des D. Perkins in Nordamerika. Kopenhagen.

  3. Perkins, B. D., Herholdt, J. D., Kampfmuller, C., Rafn, C. G., & Tode, J. C. (1799). Experiments with the metallic tractors. London: Printed by Luke Hansard ... for J. Johnson.

  4. Perkins, B. D., Herholdt, J. D., Rafn, C. G., & Kampfmuller, C. (1800). The efficacy of Perkins's patent metallic tractors, in topical diseases: On the human body and animals ... : to which is prefixed, a preliminary discourse, in which, the fallacious attempts of Dr. Haygarth, to detract from the merits of the tractors, are detected, and fully confuted.
    London, etc.: Printed by Luke Hansard ... for J. Johnson ... [etc..