L'ipnosi che sussurra ai cavalli

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L'ipnosi è uno strumento operativo, non conoscitivo, quindi non è adatto a fornire risposte sulle cause, remote o meno che siano di un comportamento. Spesso i clienti esprimono un grande desiderio di sapere esattamente perché hanno un certo comportamento e quando questo è cominciato. Vogliono risalire alle cause del problema, convinti che una volta trovata la fonte, il rubinetto lasciato aperto anni prima, si potrà chiuderlo una volta per sempre.

L'atteggiamento del "sapere perchè", ha condotto allo sviluppo delle psicoterapie a lungo termine, che a volte mettono in luce i motivi dei comportamenti disfunzionali, ma lo fanno nel corso di parecchi anni di analisi, durante i quali il problema per cui si è cominciata l'analisi, continua ad esistere. Anche quando i motivi di un certo comportamento o del modo in cui ci si presenta nei confronti del mondo e della vita sono stati compresi, i comportamenti disfunzionali non spariscono. La conoscenza in se stessa non è una soluzione. Sapere che la macchina si è fermata per un guasto alla pompa dell'olio, non la fa ripartire immediatamente.

L'ipnosi non è interessata al perché qualcosa è avvenuto, e non esplora il passato alla ricerca di indizi significativi, di prove, di fatti.

Molti comportamenti sono probabilmente l'espressione di un sintomo. Molti di questi comportamenti si sono formati durante i primi anni della nostra vita, altri possono essere stati sviluppati più avanti. Alcuni di questi comportamenti sono scatole vuote, mantenute solo dall'abitudine, indipendentemente dal sintomo. Un comportamento nasce per rispondere ad una situazione ansiosa, poi prosegue anche quando la situazione che ha scatenato l'ansia non è più presente. Ma la ripetizione lo ha reso forte, indipendente dal controllo della volontà, libero di agire e di scatenarsi all'insaputa della coscienza.

La coscienza conosce soltanto la manifestazione di un comportamento disfunzionale, e si rende conto che mantenere questo comportamento non ha senso, ma nello stesso tempo non può agire per modificarlo. E' come un cavaliere su un cavallo al galoppo di cui ha perduto le redini. Ecco perché è così difficile cambiare un comportamento con la sola forza di volontà. Non si riesce a comunicare con la parte automatica, inconscia, del comportamento, e si finisce solo per stancarsi tirando delle briglie inesistenti.

L'ipnosi, al contrario, non ha bisogno di briglie, sussurra direttamente al cavallo. Ne rallenta la corsa, lo ferma, e alla fine lo lascia pascolare tranquillamente. Il cavaliere può scendere e camminare finalmente sulle sue gambe, decidendo in maniera autonoma la strada da prendere