La veggente di prevost

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Justinus Kerner Altersbild (1786- 1862)
Justinus Kerner Altersbild (1786- 1862)

Dottore e poeta, Justinus Andreas Christian Kerner (1786-1862) fu il massimo rappresentante del "magnetismo mistico". Nonostante le sue capacità di medico, Kerner è più conosciuto per il trattamento di Friederike Hauffe, nota come "la veggente di Prevost".

Friederike Hauffe, figlia di un guardiacaccia, nacque a Prevost e manifestò doti di chiaroveggenza, visione di fantasmi, premonizioni, scrittura in versi senza nessuna istruzione, durante quasi tutta la sua vita. Sposata dai suoi parenti a un uomo che non amava, fu colpita dalla morte di un predicatore cui era molto legata, seppellito lo stesso giorno delle sue nozze.

Da quel giorno trascorse la vita in una infermità continua a causa della sua sensibilità troppo esaltata, ma probabilmente anche a causa di tutti i rimedi, mesmerici e non, che si tentarono, inutilmente, per guarirla. A quanto sostiene Kerner, che scrisse il libro "Die Seherin von Prevorst, Eröffnungen über das innere Leben des Menschen und über das Hineinragen einer Geisterwelt in die unsere" ("La veggente di Prevost rivelazioni sulla vita interiore e sulla penetrazione della parola dello spirito nelle nostre"), "Ancora prima dell'inizio del mio trattamento magnetico, la signorina Hauffe era così interamente sonnambulica che, come ci convincemmo in seguito, il suo stato di veglia era solo apparente.".

Secondo Kerner siamo in presenza di un sonnambulismo autoindotto, che debilita la persona, ma che la rende capace di imprese spirituali altrimenti impossibili, perché " nello speciale stato magnetico, questa condizione (il manifestarsi delle proprietà spirituali della materia) diventa possibile. Lo spirito - che nella nostra vita cosciente agisce attraverso i sensi nel mondo oggettivo - nella vita magnetica è più concentrato e riflessivo ... Crea sensi interni da se medesimo al di fuori del plesso nervoso, mentre i sensi esterni sono sempre più azzittiti. Così, la vita sensibile dell'anima è aumentata e rafforzata."

Per questo motivo secondo Kerner la conoscenza si eleva fino alla chiaroveggenza, e le cose ordinariamente nascoste alla vista normale, possono essere visibili ai sensi eccitati del soggetto magnetizzato.

Kerner iniziò il trattamento della "Veggente di Prevost" durante il sesto anno delle manifestazioni, ed era sua intenzione ricorrere soltanto a rimedi medici. "Ma la più piccola dose di medicina, otteneva sempre l'effetto opposto a quello che mi aspettavo. ... A causa dell'applicazione di tante differenti tipi di influenza magnetica, il suo sistema nervoso era stato messo in una condizione così anomala, che non poteva più vivere della sua sola energia, ma solo con quella ottenuta da altre persone"

Dopo qualche settimana di inutili tentativi con la medicina tradizionale chiede quale trattamento magnetico bisogna effettuare e la "Veggente di Prevost" dice che "non avrebbe potuto rispondere fino al prossimo pomeriggio, alle sette, dopo aver ricevuto sette passi magnetici."

Non era inusuale, ed era stato rimarcato molto tempo prima delle esperienze di Kerner dallo stesso Puysegur, che i magnetizzati indicassero con precisione il rimedio dei mali di cui soffrivano. Non deve quindi sorprendere che dopo i sette passi richiesti la "Veggente di Prevost" fosse in grado di stare seduta sul letto e ricuperasse velocemente le forze, fino alla notizia della morte del padre, che vanificò tutti gli sforzi fatti da Kerner facendo ricadere "Veggente di Prevost" nel suo stato.

Kerner riassume la condizione magnetica della "Veggente di Prevost" in questi termini:

  1. Appare di essere sveglia, ma no lo è, al contrario è nel suo primo stadio di vita interiore.
  2. Sogno magnetico.
  3. Nello stato di semi-veglia, in cui esibisce se stessa con il parlare e lo scrive il linguaggio interiore ... parlato quando gli spiriti sono in intima comunione con la sua anima
  4. Il sonnambulismo, durante il quale è chiaroveggente e prescrive cure.

Hauffe aveva frequenti visioni di fantasmi, che si manifestavano sotto forma di ectoplasmi più chiari, ma non trasparenti, e percepiva il proprio spirito fuori del corpo, in quella che oggi saremmo portati a definire una OBE. Come potremmo definire allucinazioni le visioni di fantasmi. Si vedeva spesso fuori dal corpo, e doppia, e oggi potremmo considerare questi segni sicuri di dissociazione.

"Spesso mi sembra di essere fuori dal mio copro" diceva "e di starvi sopra, e ci penso; ma questa non è una bella sensazione, perché riconosco il mio corpo."

Kerner indagò a lungo con una lunga serie di esperimenti sulle capacità manifestate dalla "Veggente di Prevost" durante il suo sonnambulismo. Una delle capacità più interessanti consisteva nel fissare l'occhio sinistro di una persona e coprire dietro la propria immagine riflessa, l'immagine interiore della persona, sulla quale poteva vedere quali malattie esistevano, se nello stomaco, alla gola o altrove, e per queste prescriveva i rimedi adatti.

"Avvicinandosi a una persona malata, anche senza toccarla, e molto di più se lo faceva, la signorina Hauffe diventava consapevole delle sue malattie, ...; e non solo era sensibile al loro stato fisico, ma anche alla condizione temporanea della loro mente; il primo lo sentiva con il suo corpo, il secondo con la sua anima."

La sua capacità di visione si estendeva alla bolle di sapone, nelle quali poteva vedere cose e persone distanti o eventi che sarebbero accaduti. Kerner ci informa con puntiglio che in questo caso le sue visioni non erano sempre accurate, e qualche volta commetteva degli errori.

Tra i vari fenomeni che la "Veggente di Prevost" poteva realizzare, c'era quello ben noto ai mesmeristi della lettura con la bocca dello stomaco, o con altre parti del corpo, e che consisteva nel leggere un documento chiuso in una busta, deposto sulla bocca dello stomaco, o in un'altra parte del corpo.

Le visioni di fantasmi erano continue, e con certi di questi stabiliva una sorta di rapporto, e spesso pregava insieme a loro, finché questi non sparivano portati via dagli spiriti felici.

Note

Ho scelto di parlare della "Veggente di Prevost", perché descrive molto bene le credenze che nella prima metà dell'800 esistevano nei riguardi del mesmerismo e nella sua capacità di andare oltre i confini della vita terrena per avvicinarsi a quella soprannaturale. L'esoterismo e il misticismo sono sempre stati contigui all'ipnosi, perché l'ipnosi può essere un mezzo potente per la realizzazione dei fenomeni indagati da queste discipline.

Kerner era un medico del tempo, un mesmerista e anche un indagatore dei fenomeni esoterici, una sorta di ponte tra la scienza e il misticismo. La sua indagine sui fatti relativi alla "Veggente di Prevost" è infatti condotta con rigore scientifico, per illustrare i fatti e gli avvenimenti svoltesi intorno alla sua persona.

Eliminato ogni aspetto mistico, sgomberato il campo da ogni illusione esoterica, rimane comunque da spiegare la fenomenologia di una vita trascorsa tra una mesmerizzazione all'altra, in una sorta di delirio ipnotico, che rese l'esistenza della "Veggente di Prevost" tanto straordinaria quando dannata.

Friederike Hauffe impressionò comunque il mondo con le sue capacità: messaggi dai fantasmi, premonizioni, telecinesi, glossolalia, ecc. Il libro di Kerner ebbe successo e fu tradotto in inglese, confermando l'interesse intorno ai fenomeni che descrive, a cui si interessarono anche uomini di cultura del tempo.