Ipnosi per tutti

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L'ipnosi è una capacità individuale, un tratto caratteristico che alcuni hanno più sviluppato degli altri, come l'orecchio musicale nei musicisti, oppure è una serie di tecniche che si possono apprendere e utilizzare per il proprio benessere?

Come sempre le distinzioni sono numerose e molto sottili, e c'è uno spettro di opinioni che varia da un estremo all'altro.

Alcuni ipnotisti sono convinti che la suggestionabilità sia un tratta individuale che non può cambiare: si nasce e si vive con gli occhi azzurri. Costoro sostengono che esistono individui poco ipnotizzabili, molto ipnotizzabili, mediamente ipnotizzabili e assolutamente refrattari. Un insieme di test è in grado di classificare gli individui e metterli sotto la giusta etichetta di ipnotizzabilità

Altri ipnotisti sostengono l'esatto contrario e considerano l'induzione ipnotica come una capacità che può essere appresa da chiunque. Altri ancora sostengono che è solo questione di conoscere l'induzione giusta, e un altro gruppo ritiene che le caratteristiche della persona da ipnotizzare sono più importanti. Tanto meglio entriamo in risonanza con le convinzioni del soggetto, tanto più facile sarà l'induzione ipnotica. Erickson riporta di uno studente che impiegò 300 ore, prima di riuscire a sviluppare una trance, quindi il processo di apprendimento dell'ipnosi può essere molto lungo, e senza tanta perseveranza lo studente non sarebbe mai entrato in trance, perché chiunque altro avrebbe bollato lo studente come non ipnotizzabile.

Come in molte altre cose della vita, la verità sta nel mezzo.

Durante la pratica si incontrano sonnambuli naturali, che sembra siano nati per produrre fenomeni ipnotici e che spesso realizzano con l'ipnosi cambiamenti rapidi e sensazionali. Allo stesso livello di risultati si collocano le persone naturalmente suggestionabili, e le persone che sembra abbiano un talento speciale nel manipolare le immagini mentali. All'opposto, ci sono persone, molto poche in verità, che non è possibile indurre in qualsiasi maniera in uno stato di trance. A volte sono i soggetti troppo ansiosi, che non riescono a rilassarsi neanche un po', oppure quelli troppo presi nel vortice delle loro immagini mentali per concentrarsi un attimo su una sola idea.

Lavorare con suesti ultimi soggetti, è molto complicato, perché bisogna sfruttare tutte le loro resistenze e aggirare ogni loro difficoltà. Inoltre il tempo, in questi casi, costituisce un problema. Un conto è riuscire ad ottenere un briciolo di trance su cui lavorare dopo due o tre sedute, un altro ottenerlo dopo venti o quaranta. Nessuno è disposto a darvi tutta questa fiducia in attesa di un risultato incerto, e voi stessi avete ben chiaro il limite entro cui ottenere i primi fenomeni di trance con un nuovo cliente: subito, difficile cominciare un buon rapport ipnotico con un fallimento.

Le persone che apprendono l'autoipnosi e la applicano da subito in maniera costante, sono quelle che ottengono ottimi risultati apprendendo a sviluppare le capacità ipnotiche, sia durante le sedute, sia da soli nella pratica dell'autoipnosi. Spesso cominciano visualizzando immagini statiche, poi dopo pochi giorni di esercizio scoprono che le immagini si sono fatte dinamiche, e dopo pochi altri esercizi le immagini si popolano di emozioni, e su queste immagini possono lavorare proficuamente per realizzare i loro obiettivi.

Sono convinto che chiunque possa essere ipnotizzato, basta avere tempo e partecipazione da parte di coloro che non riescono la prima volta, ma questo non vuole dire, come fa certo marketing ipnotico, che pur di propagandare la propria metodologia o il proprio metodo (che di solito è l’aggettivo dopo il termine ipnosi), sostiene che chiunque possa ipnotizzare tutti in qualunque momento.

Ogni ipnotista non è riuscito con un piccolo numero di soggetti, specialmente agli inizi della carriera, quando le conoscenze non erano supportate da una vasta esperienza. Chiunque affermi il contrario o è stato molto fortunato, oppure mente: le possibilità che sia il guru dell'ipnosi venuto a portare la luce in un mondo di tenebre sono molto scarse.

Spesso le difficoltà da parte del cliente ad accedere allo stato di trance, sono dovute alla poca concentrazione posta nel seguire le istruzioni dell'ipnotista, non tanto nel loro significato letterale, quanto nella disponibilità ad immaginare come se realmente si provassero le suggestioni proposte. Molti si arrestano poco prima di immergersi completamente nell'esperienza, presi dalla paura di lasciarsi andare ad un’esperienza nuova.

L'ipnosi è quindi un insieme di tecniche che alcuni possono padroneggiare più facilmente di altri, in funzione delle loro caratteristiche personali. Per alcuni, una piccola parte della popolazione, il tempo per padroneggiare le tecniche è tanto lungo da renderle inutilizzabili nella pratica corrente.