Ipnosi e Counseling analogie e differenze

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Per introdurre l’argomento parto da due grandi studiosi e professionisti Milton Erickson e Carl Rogers entrambi medici specializzati in psichiatria, ed entrambi rivoluzionari e innovatori nei rispettivi campi. Erickson apre al mondo la strada per una nuova visone dell’ipnosi mettendo in evidenza la naturalità fisiologica del fenomeno ipnotico della persona, rimarcando più volte la libertà di ogni individuo nel vivere il proprio fenomeno ipnotico come un’esperienza di sviluppo e crescita, Rogers mette in evidenza la centralità della persona in ogni terapia e sviluppa il concetto che ogni individuo, anche il più disastrato, ha un centro sano che può essere stimolato per riuscire ad ottenere un positivo sviluppo in ogni situazione (“La Terapia Centrata sul Cliente. C.Rogers”). Aspetto fondamentale della visione terapeutica di entrambi è la centralità della persona che con libertà e sfruttando le proprie potenzialità di adattamento e sviluppo collabora (rapport) con il terapeuta nel cammino che la porterà al risanamento.

Sia in ipnosi che nel counseling i professionisti dovrebbero favorire lo sviluppo e l'utilizzazione delle potenzialità del cliente, aiutandolo a superare quei momenti che impediscono la piena e libera espressione di se stessi nel mondo. Strumento per ottenere questo risultato è la parola è l’ascolto, aggiungo, empatico.

Tutte le dinamiche che riguardano l’ipnosi e il counseling si basano sulla persona vista come un centro dinamico di sviluppo e di crescita personale. Rogers ed Erickson ci insegnano che ogni persona possiede un forte stimolo ad adattarsi, migliorarsi e realizzarsi nell’interazione con il mondo. Con il cliente in crisi o disorientamento esistenziale bisogna far leva sulla tendenza naturale dell’individuo ad aprirsi alle esperienze, alla creatività, alla responsabile interazione con il mondo che lo circonda. Le tecniche di hypno-counseling ci aiutano a stimolare un orientamento esistenziale autonomo del cliente permettendogli una nuova e vitale interazione con il mondo. Per il cliente il percorso diventa una rinascita esistenziale sfruttando i propri strumenti come la propria trance ipnotica

Nella personale pratica professionale non ho mai notato differenze sostanziali tra l’ipnosi e il counseling, esistono differenze nella forma ma non nei contenuti. E’da dieci anni che mi occupo di ipnosi e di counseling prima come studio e dopo come approccio professionale e mi sono accorto con il passare del tempo e con la pratica professionale che ipnosi e counseling si miscelano perfettamente perché hanno alla base delle loro strutture notevoli analogie soprattutto nei contenuti.

Il counseling è un intervento professionale orientato alla prevenzione del disagio individuale e sociale. Si occupa di problemi specifici come prendere decisioni, sviluppare la conoscenza di sé, migliorare il proprio modo di relazionarsi agli altri, promuove l’adattamento nell'ambiente e alle varie situazioni.

Anche l’ipnosi è un intervento professionale che si orienta alla prevenzione del disagio individuale e promuove il benessere individuale della persona sviluppando la conoscenza delle proprie potenzialità fisiologiche, mentali e ambientali, dando al cliente gli strumenti per adattasi alle varie situazioni vissute nel proprio ambiente.

Il counseling ritiene che ogni individuo sia autonomo e il suo intervento è mirato ad incentivare il concetto di responsabilità individuale. Per questo il counselor ha nei confronti del proprio cliente un atteggiamento attivo, propositivo e stimolante le capacità di scelta dell’individuo.

Anche l’ipnosi moderna ritiene che ogni individuo sia autonomo e libero sia nell'assaporare il proprio sviluppo ipnotico personale sia nell'utilizzarlo per un proprio beneficio terapeutico. Anche l’ipnologo ha nei confronti del proprio cliente un atteggiamento attivo nell'ascolto, propositivo durante il percorso, e stimolante sulle potenzialità olistiche insite nel cliente.

Sia il counseling che l’ipnosi sono lontani da rigidi protocolli che mettono le teorie e i manuali davanti alla necessità o sofferenza delle persone ma anzi si mobilitano per far si che la persona stia sempre al centro di ogni intervento rispettandone le credenze, i valori, gli orientamenti individuali.

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Il dr Luca Monari – Ipnologo (hypnotherapist) dal 29/02/2008, Counselor dal 03/10/2006. Formazione: Diploma Ipnologo, Seminario aggiornamento Erickson1, Laurea Sociologia Campus Miami International University-USA. Corsi e tirocini: Operatore di Training Autogeno, Consulente Socio-Esistenziale Logoterapia V.Frankl, “Test Cromatico”, “Analisi del Sogno”, tirocinio attività di Counselor, Certificato di Competenza (iscrizione S.I.Co - Società Italiana Counseling, Registro APHP – “Certificate of Membership”). Membro Associazioni Professionali: APHP, l’ANS, ECAAT, S.I.Co – Relatore Congresso Nazionale G.I.S Società Italiana Chirurgia Vertebrale – 25 Maggio 2007 – Cagliari “lombalgia cronica come disagio esistenziale” – Il Counseling - Dirigente Associazione Nazionale Sociologi (incarico segretario Dipartimento Sardegna). Profilo professionale dr Luca Monari Cell +39.392-000-29-93 ipnologo.ue@libero.it