Ipnosi e palcoscenico

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Ci sono due tipi distinti di ipnosi, quella da palcoscenico e quella terapeutica, o assistiamo allo stesso fenomeno proposto in maniera differente?

La domanda non è banale, perché il fatto che sotto i riflettori del palcoscenico ci siano dei soggetti in ipnosi, getta da sempre una cattiva luce sull'ipnosi in generale. E' stato così dai tempi di Mesmer e credo che le cose non cambieranno nel prossimo futuro. Desta un po' di perplessità sapere che prossimo risolvere la nostra annosa sindrome del colon irritabile con gli stessi sistemi utilizzati per far divertire un pubblico.

L'ipnosi da palcoscenico è uno spettacolo il cui solo scopo è quello di divertire un pubblico, con dei soggetti in ipnosi al posto degli attori.

Molti si chiedono se i soggetti sul palco sono effettivamente in ipnosi, e parecchi ne dubitano, considerando tutto lo spettacolo solo un colossale inganno. In realtà un buon ipnotista da palcoscenico deve per prima cosa saper scegliere i soggetti in maniera molto attenta. Ogni spettacolo di ipnosi propone all'inizio la scelta dei soggetti attraverso dei semplici test, come l'"hand clasp", che consiste nel chiedere al soggetto di giungere le mani. L'ipnotista suggerisce che le mani si chiuderanno sempre più forte, fino a che il soggetto non sarà più capace di separarle. Con questo e altri test si riesce a selezionare un certo numero di soggetti che per compiacenza o effettiva suggestionabilità sono idonei ad essere ipnotizzati in poco tempo, per la riuscita dello spettacolo. Tutti i soggetti non idonei sono eliminati e rimandati a sedere in platea. Questo deve avvenire senza nessuna protesta da parte loro. Se qualcuno si offre volontario, è per il desiderio di partecipare allo spettacolo e non vuole essere privato di questo piacere. Scartare questo tipo di soggetti senza che sorgano complicazioni è un'altra delle qualità che un ipnotista da palcoscenico deve sviluppare, se vuole che il suo spettacolo fili liscio. Tenere un soggetto poco idoneo sul palco è l'anticamera di un fallimento assicurato.

Esaurita la parte della selezione dei soggetti, inizia lo spettacolo, che comprende un'induzione più o meno formale e più o meno lunga dei soggetti selezionati. Spesso questa induzione è collettiva, e tutti i soggetti sono ipnotizzati insieme, perché in seguito reagiscano nella stessa maniera e negli stessi tempi, realizzando degli effetti scenografici molto spettacolari. I soggetti cadono uno dopo l'altro in ipnosi mentre l'ipnotista passa loro davanti il dito. Oppure fa un plateale gesto della mano e una dozzina di persone si accasciano contemporaneamente sulla sedia.

Un'ipnotista da palcoscenico non deve necessariamente ipnotizzare i soggetti selezionati con una trance formale, anche perché l'effetto del palcoscenico vale 90. Inoltre può contare sulla compiacenza delle persone che ha selezionato o semplicemente sul fatto che molte persone suggestionabili, come già scoperto nell'800 dagli adepti all'elettrobiologia, possono eseguire complessi effetti ipnotici senza essere stati formalmente ipnotizzati. Mettete una mano in testa ad una persona seduta e ordinatele don fermezza "Adesso non puoi alzarti" e avrete un 40-50% di successi, e sarete considerati dei veri e propri fenomeni, quando il trucco riesce, ossia quasi la metà delle volte.

All'ipnotista da palcoscenico non servono molte finezze. Una volta che i soggetti hanno esaurito i test preliminari e una prima breve induzione, sono pronti ad eseguire dei comandi o delle richieste dirette. E' bene a questo punto cominciare con qualche cosa di facile, come freddo e caldo. "Hanno aperto la porta, arriva uno spiffero dal polo. Hai freddo, sempre più freddo ... ", con questa semplice suggestione si fa sentire freddo al soggetto, gli si fa battere le mani per scaldarsi e così via. Con lo stesso sistema si passa al caldo.

I motivi per cui i soggetti sul palco rispondono in maniera così diretta all'ipnotista possono essere:

  1. L’accurata selezione precedentemente effettuata
  2. Il prestigio dell'ipnotista, è più facile farsi ipnotizzare dal "più grande ipnotista di tutti i tempi" che dal vicino di casa.
  3. La selezione dei soggetti più estroversi nel gruppo dei selezionati. Saranno questi a fare da traino agli altri.
  4. Il palcoscenico. Quando un soggetto si trova sul palco di sua iniziativa "vuole" fare spettacolo.
  5. Le aspettative. Un ipnotista da palcoscenico che sia veramente bravo introduce i suoi numeri creando aspettativa e una forte tensione.

Ma è vera ipnosi?

Sì, anche se ci possono essere delle finzioni o dei veri e propri falsi. Sono documentati molti casi di "cavalli" come si chiamano in America, ossia di soggetti che si prestavano a fingere ipnosi sul palcoscenico (e non solo), fin dalla fine dell'800, quando ancora si facevano spettacoli di mesmerismo. Ma una banconota falsa non vuol dire che siano false tutte le banconote.

Antonello Chigi, ---------

Caratteristiche

L'ipnotista da palcoscenico può iniziare la sua attività solo se ha o acquisisce con scrupoloso allenamento determinate caratteristiche, senza le quali non è possibile nemmeno pensare di affrontare un pubblico.

Prima di tutto dovete essere un animale da palcoscenico perché questo modo di fare ipnosi è un'attività di intrattenimento, e dovete essere spinti se non dal sacro fuoco del teatro, almeno da una modesta fiamma.

Poi un'ottima formazione con un istruttore capace, che sappia insegnarvi sia l'ipnosi che le modalità con cui si crea uno spettacolo di ipnosi. Entrambe le cose sono importanti. L'induzione che utilizzerete non deve essere così lunga da annoiare il pubblico, ma nemmeno istantanea, perché può sembrare troppo violenta e spaventare qualche spettatore. Ma se sarete bravi ipnotisti e pessimi registi del vostro spettacolo, l'insuccesso è assicurato. Lo spettacolo che proponete deve essere moderno, divertente, interessante, deve creare aspettative ed eccitazione nel pubblico.

Infine la cosa più importante, senza la quale è inutile che mettiate in atto qualunque tentativo di affrontare il palcoscenico: la sicurezza. Un ipnotista da palcoscenico deve avere una fiducia incrollabile nelle proprie capacità, deve essere immerso nella sicurezza di se come un babà nel rum. Un ipnotista da palcoscenico ordina, non chiede ne propone. I suoi comandi devono essere eseguiti senza esitazione dai volontari sul palco, ne va della sua reputazione. Il minimo tentennamento, la minima esitazione rischiano di mandare in rovina uno spettacolo ben costruito e piacevole da guardare.

Considerazioni

L'ipnosi da palcoscenico, quando è fatta con gusto, con dei numeri ben costruiti, e nel rispetto degli spettatori che si presentano volontari , è molto divertente e vale la pena assistere ad uno spettacolo.