Impotenza e ipnosi

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L'impotenza maschile, detta anche disfunzione erettile, è definita come l'incapacità di mantenere una adeguata erezione tale da portare a termine un rapporto sessuale.

Può essere primaria, quando la persona che ne soffre non è mai riuscita ad avere una erezione, oppure secondaria, che si verifica nel contesto di una attività sessuale fino a quel momento normale. Nel manuale DSMIV la prima forma di impotenza si chiamano rispettivamente "lifelong", per tutta la vita, e "acquired", acquisita.

L'impotenza può comparire ad ogni età, ma ai gruppi di età avanzata, è richiesta una maggiore stimolazione per ottenere una erezione.

Considerazioni sull'età e sulla forma primaria o secondaria di impotenza devono essere considerati nella pratica, perché è più facile trattare individui che abbiano avuto erezioni nel corso della loro vita che coloro che non ne hanno mai avute. Bisogna anche considerare che l'impotenza si può trattare con l'ipnosi solo quando non ci siano cause organiche che rendono l'erezione di fatto impossibile.

Lo scoraggiamento, la delusione e la sensazione di non essere mai più capaci di ottenere una erezione sono altri fattori di cui tenere nell'affrontare l'impotenza con l'ipnosi. Spesso è semplicemente la sensazione di inadeguatezza di fronte alla partner che continua a mantenere un problema che altrimenti avrebbe potuto essere episodico. L'ipnosi può sicuramente promuovere una grande sensazione di auto-efficacia e di autostima, che sono elementi che concorrono a quella fiducia che i cambiamenti sono possibili.

Tecniche di immaginazione guidata in cui si trattano i simboli del problema, come avviene per la frigidità femminile, possono essere utilizzate per l'impotenza maschile, soprattutto quando questa è collegata a sensi di colpa, rabbia, e risentimento nei confronti del partner.

Frigidità e ipnosi illustra una tecnica di Walch che può essere utilizzata nello stesso modo con l'impotenza maschile, poiché è basata sul rilascio e l'abbandono di sentimenti negativi.

Si possono utilizzare tecniche di regressione ipnotica, nel caso di impotenza secondaria, per rivivere i momenti in cui l'erezione era presente e riportare quelle sensazioni e il desiderio ad esser collegato al tempo presente.

L'ipnosi per l'impotenza può essere utilizzata con altre tecniche e altre approcci come strumento integrativo.

La stanza di controllo

La "control room", il centro operativo che controlla ogni nostra azione o desiderio, è una metafora che ricorre spesso nelle tecniche ipnotiche, perché può essere utilizzata un po' per tutto, come un utile jolly.

L'idea è che la control room controlla ogni aspetto dei desideri e delle sensazioni, e che da lì è possibile accedere a sensazioni e desideri per poterli manipolare secondo i propri desideri. Come tutte le tecniche immaginative, richiede soggetti che abbiano un alto grado di coinvolgimento nell'immaginazione in cui sono immersi. Se questo manca o è assente del tutto, bisogna cambiare tecnica, utilizzandone una più efficace per il soggetto in questione.

All'interno della sala di controllo c'è un pannello con cui si possono controllare con delle apposite leve, o pulsanti, il desiderio sessuale, l'erezione, la sua durata e così via. Bisogna scegliere un certo numero di parametri da modulare in base a quello che è stato detto durante il colloquio preliminare con il cliente. Se sono state fatte notazioni sulla paura crescente, o su qualche aspetto fisiologico che si manifesta prima del rapporto sessuale o in concomitanza con una mancata erezione, queste cose possono essere riportate tra i parametri su cui agire all'interno della control room. Naturalmente è importante scegliere un numero limitato di parametri su cui agire, cercando di selezionare quelli che appaiono i più importanti. Nel caso del trattamento dell'impotenza, non dovrebbe mai mancare la possibilità di controllare il desiderio sessuale.

Quando il cliente agisce sulle leve e modifica qualche parametro, ad esempio il desiderio sessuale, questo deve riflettersi immediatamente sulle sue sensazioni. Muovere la leva deve corrispondere a sentirsi maggiormente eccitato. In questo modo le leve non sono altro che la traslazione simbolica di un effetto fisiologico che il cliente riesce a controllare tramite una attività mentale.

Lo stesso esercizio fatto in ipnosi deve essere fatto in autoipnosi e utilizzato durante i rapporti sessuali. L'utilizzo continuo rende questo esercizio automatico.