Il trattamento della nevrastenia

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Un esempio di come l'elettricità è stata inserita nel contesto di un trattamento ipnotico. Abbiamo già parlato di questa possibilità nell'articolo dedicato a Ferenc Andras Volgyesi - l'ipnotista elettrico. In questo caso il trattamento è ancora più radicale.

Dal "The British Medical Journal" del 22 febbraio 1913:

Al giorno d'oggi la nevrastenia è trattata da un lato con metodi puramente fisici, e dall'altro con metodi puramente psicologici. E non sembra che il vantaggio di combinare le due classi di rimedi nel trattamento di questa condizione sia sufficientemente attuato.

Io considero l'elettricità statica la più adatta per il trattamento, e per qualche tempo, nella mia pratica, ho fatto uso di trattamenti combinati psico-elettrici per la nevrastenia nella seguente maniera:

Il paziente è seduto su una comoda poltrona reclinabile su una piattaforma isolata connessa con la macchina. Gli si chiede di assumere una posizione di rilassamento e comodità, di chiudere gli occhi, e di stare quieto, senza parlare o fare movimenti durante il trattamento.

L'elettricità è generata nella maniera usuale, e la sua applicazione può essere variata a seconda delle differenti richieste; ma, come regola generale i tasselli metallici sono regolati per dare una media euforia. In queste condizioni il paziente più irrequieto diventa tranquillo e placato a un grado ch eè difficile ottenere con la sola suggestione.

L'effetto dell'elettricità è estremamente tranquillizzante, e i pazienti trovano che con questo metodo possono rilassare i loro muscoli e rimanere pi quieti che senza. Lo stato mentale ottenuto non è come il sonno, né, apparentemente, uno stato ipnotico. E' uno "stato di riposo" che molto spesso corrisponde allo stato ipnoidale descritto da Boris Sidis.

Nella mia esperienza, in queste condizioni lo stato mentale ottenuto è di rimarcata suggestionabilità, e per questo se ne fa uso per suggestioni dirette o per fare in modo che il paziente si dia lui stesso auto-suggestioni, secondo quello che è consigliabile.

Nello stesso tempo c'è il tono fisico dell'elettricità, che è notevolmente benefico in tutti i casi di nevrastenia.

In una parola, questo metodo combinato psico-elettrico, mi rende capace di fare uso dei tre grandi principi del trattamento dei nervi. riposo, elettroterapia e suggestione.

Sono dell'opinione che uno dei grandi vantaggi dell'elettricità statica è che ha effetti benefici sui gangli nervosi del sistema simpatico. [...]

Ma l'esperienza suggerisce che i risultati migliori non sono ottenuti a meno che non si combatta anche lo stato mentale morboso, e così si scopre la suggestione diretta come una parte essenziale del trattamento.

London, W. EDWIN L. ASH.

Bibliografia

  1. Ash, E. L. (February 22, 1913). The Treatment Of Neurasthenia. The British Medical Journal, 1, 2721, 390.