I fenomeni ipnotici

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I fenomeni ipnotici sono ciò che distingue e caratterizza l'ipnosi. Possiamo senz'altro dire che l'ipnosi è definita dall'insieme dei fenomeni ipnotici.

I fenomeni ipnotici erano già tutti noti alla fine dell'ottocento, quando furono studiati dalla scuola di Nancy e da quella della Salpêtrière, oltre che da un nutrito gruppo di studiosi sia europei che americani. La fenomenologia ipnotica era utilizzata anche sul palcoscenico già nella prima metà del 1800, e i fenomeni ipnotici realizzati sulla scena da ipnotisti famosi come Donato, attiravano folle di spettatori curiosi.

Oggi alcuni riconoscono il fatto che i fenomeni ipnotici possono essere ottenuti anche al di fuori dell'ipnosi, ma pur sempre all'interno o come risultato di una comunicazione che suscita uno stato di trance o di attenzione concentrata, che è un altro modo di dire ipnosi. Molto probabilmente differenti approcci teorici e diverse scuole terapeutiche, hanno descritto gli stessi fenomeni ipnotici sotto nomi diversi.

Ma i fenomeni ipnotici rimangono, indipendentemente dai differenti aspetti teorici. Ogni seduta ipnotica di successo comporta il raggiungimento di uno o più fenomeni ipnotici. Ad ognuno dei fenomeni ipnotici descritti di seguito, è stato associato un grado di profondità di trance, che tende a sottolineare come all'approfondimento della trance, si possono ottenere fenomeni sempre più "difficili". La correlazione tra fenomeni ipnotici e grado di approfondimento della trance non è così stretto come potrebbe sembrare, ma rimane il fatto che si può giudicare se un soggetto è in trance, soltanto quando compie un certo numero di fenomeni ipnotici.

I fenomeni ipnotici servono a stabilire se un soggetto è o meno in ipnosi, così come a convincere un soggetto di essere, o essere stato, in ipnosi. Svegliarsi dalla trance ipnotica con un braccio rigido che non si piega (catalessia del braccio), è un modo di convincere un soggetto di essere in trance.

I fenomeni ipnotici possono essere simulati, quindi il giudizio sullo stato ipnotico di un soggetto, dipende dal giudizio sulla bontà e sulla buona fede del soggetto che sperimenta i fenomeni ipnotici. Alcuni fenomeni ipnotici possono essere giudicati da una osservazione esterna, altri da quello che il soggetto riporta. Anche in questo caso, la bontà dell'osservazione e la sincerità del soggetto definisco la bontà del fenomeno ipnotico.

Le generalizzazioni sui fenomeni ipnotici possono portare a falsi sillogismi. Come notano Steven J. Lynn,Judith W. Rhue in "Theories of hypnosis: current models and perspectives" : "Tradotto in un sillogismo, l'argomento è il seguente: l'anestesia ipnotica è uno dei fenomeni ipnotici. L'anestesia ipnotica non può essere simulata. Quindi, i fenomeni ipnotici non sono simulati. Questo alla fine ha lo stesso significato di 'Rover è nero. Rover è un cane. I cani sono neri.'".

Fenomeni ipnotici

Qui di seguito sono raggruppatati i maggiori fenomeni ipnotici. Bisogna notare che i fenomeni indicati si ritengono peculiari dello stato ipnotico, ma che non sono necessariamente legati allo stato ipnotico, potendo verificarsi indipendentemente da questo. Quello che li rende fenomeni ipnotici, è il loro utilizzo nel contesto di una seduta ipnotica.

Fenomeni ipnotici fisiologici

Riguardano la modificazione, in aumento o diminuzione, della normale risposta fisiologica.

Segnali di trance appartengono a questo gruppo tutti i segnali fisiologici correlati all'instaurarsi della trance, quelli che la nuova scuola d'ipnosi di stampo ericksoniano chiama "minimal clues". Tra i segni di trance ci sono l'arrossamento della pelle, la pesantezza delle palpebre, i movimenti REM delle palpebre, cambiamento del respiro, assorbimento attenzione, morbidezza dei lineamenti, movimenti muscolari involontari, immobilità e una maggiore risposta passiva.

Uno o più di questi indicatori indica che il soggetto sta progredendo nella trance ipnotica. Questi indicatori possono esistere anche in contesti differenti dall'ipnosi, ma quando compaiono durante una trance possono essere amplificati e suscitati dall'operatore, e si possono considerare quindi fenomeni ipnotici a tutti gli effetti.

Catalessia è uno stato muscolare di perfetto bilanciamento tra muscoli agonisti e antagonisti, che permette di mantenere posture fisse e rigide per un prolungato periodo di tempo, senza fatica apprezzabile. Si può utilizzare questo fenomeno ipnotico come base per altri fenomeni ipnotici (sollevamento del braccio) o anche come induzione ipnotica (arm pull, catalessia delle palpebre). Alla catalessia sono collegate tutte le tecniche di immobilità e blocco del soggetto: incapacità di alzarsi dalla sedia incapacità di piegare le gambe.

Movimenti automatici
al contrario della catalessia, che è l'incapacità di muoversi, i movimenti automatici riguardano l'impossibilità di fermare un movimento una volta iniziato. Ad esempio is fanno ruotare le mani di un soggetto una intorno all'altra, e una volta avviato il movimento questo continua indipendentemente dalla volontà del soggetto. Appartengono ai movimenti automatici tutte le risposte ideomotorie. L'essenza del movimento automatico, sta nella involontarietà del movimento. La levitazione della mano rientra in questa tipologia di fenomeni ipnotici, così come la scrittura automatica.

Allucinazione è l'alterazione della risposta a uno stimolo sensoriale, per cui si può vedere qualcosa che non esiste, ascoltare un suono senza che alcuno venga prodotto, odorare un profumo che non esiste, gustare un sapore senza mettere nulla sulla lingua, toccare una sostanza o un oggetto che non esiste. Ciò che viene allucinato è considerato assolutamente reale, e da parte di chi produce l'allucinazione assolutamente indistinguibile.

Allucinazione negativa come l'allucinazione è l'alterazione nella risposta a uno stimolo riguardante uno qualunque dei cinque sensi, solo che l'allucinazione riguarda la non percezione dello stimolo. Per cui non si vede qualcosa che c'è, non si odora un profumo (o una puzza, ad es.: l'ammoniaca è scambiata per acqua), non si ode un suono persistente, non si tocca un oggetto esistente, non si gusta una sostanza. Sordità e cecità ipnotiche sono forme estreme di allucinazione negativa. (Erickson 1939, Kroger 1963).

Anestesia è la perdita completa delle sensazioni, dolore compreso. Si differenzia dall'analgesia, che comporta la perdita delle sensazioni di colore ma non quelle del tatto. L'anestesia è fondamentale nel controllo del dolore oppure al posto dell'anestetico, quando l'uso ne sia sconsigliato per varie ragioni (reazioni allergiche, etc.).

Iperestesia è un aumento della sensibilità al tocco, al calore, al freddo, al piacere in una determinata zona cutanea. Ma in ipnosi ognuno dei cinque sensi può aumentare la sensibilità e di conseguenza le prestazioni. Non sono rare le descrizioni di soggetti in ipnosi capaci di percepire il ticchettio di un orologio a parecchie decine di metri di distanza.

Fenomeni ipnotici relativi alle percezioni

Oltre alla fisiologia in ipnosi si possono influenzare anche le percezioni mentali, che riguardano tempo e ricordi.

Amnesia indica l'incapacità di ricordare eventi passati, e in ipnosi riguarda l'incapacità di ricordare quanto accaduto durante la seduta, oppure di non ricordare quanto richiesto tramite suggestione. E' quindi possibile avere amnesie localizzate, nome, un numero, etc., a seguito di suggestioni da parte dell'operatore.

Ipermnesia si riferisce alla capacità di ricordare eventi passati in maniera da trascendere la capacità di ricordare eventi nello stato di veglia. Inoltre il richiamo riguarda non soltanto l'evento, ma anche l'esperienza delle modalità sensoriali ad esso collegate.

Distorsione temporale
si riferisce al fenomeno in cui lo scorrere del tempo è percepito in maniera differente a seconda del nostro stato d'animo. Si parla di espansione temporale quando il tempo sembra dilatarsi e la percezione della durata di un evento è maggiore del tempo effettivamente trascorso. In una situazione di fretta o necessità, l'attesa dell'autobus alla fermata è eterna, e il mezzo sembra non arrivare mai. Quando ci si annoia a una conferenza, il tempo sembra scorrere più lentamente del solito.

Si parla di contrazione temporale quando il tempo percepito di un evento è minore del tempo effettivamente misurato. A volte si può studiare qualche ora e sembrano passati solo pochi minuti. Un viaggio molto lungo ma passato in maniera piacevole, può sembrarci molto breve.

Entrambe le modalità di distorsione temporale possono essere ottenute tramite suggestione.

Regressione d'età è la possibilità di sperimentare nuovamente eventi precedentemente vissuti. Differisce dall'ipermnesia perché non c'è solo un ricordo puro e semplice dell'accaduto, ma un completo rivivere delle sensazioni e delle emozioni dell'evento ricordato. In questo fenomeno ipnotico alcuni autori vedono una regressione vera e propria, allo stato psicologico coincidente con quello dell'età a cui è regredito il soggetto. La questione è disputata, così come è disputata l'affermazione di alcuni, secondo cui è possibile regredire oltre il concepimento, fino a vite precedentemente vissute.

Progressione d'età
è un'alterazione nella percezione temporale che fa credere al soggetto di vivere un evento futuro, ossia non ancora accaduto. Alcuni autori considerano la progressione e la regressione d'età fenomeni ipnotici appartenenti al dominio della distorsione temporale.

 

Note sui fenomeni ipnotici
Non sono stati riportati tutta una serie di fenomeni che sono presenti nella letteratura ipnotica e che sono relativi a trasferimento del pensiero, telepatia, lettura di documenti chiusi e ipnosi a distanza. Questa fenomenologia appartiene all'esoterismo piuttosto che all'ipnosi in senso stretto, e la ricerca riguarda i fenomeni in quanto tali e non l'ipnosi in senso stretto, dato che in questi casi è utilizzata solo come uno strumento d'indagine

Tutti i fenomeni ipnotici qui descritti formano una coppia di opposti. L'anestesia ha come controparte l'iperestesia, le allucinazioni positive quelle negative ecc. Questo ci dice quanto plastica possa essere la risposta alle suggestioni ipnotiche.

Le modificazioni causate dai fenomeni ipnotici sono temporanee e si svolgono nel contesto dell'induzione, ma possono anche essere posticipate ricorrendo alle suggestioni post-ipnotiche.

I fenomeni ipnotici sono stati classificati su scale ipnotiche, che hanno un numero differente di gradini a seconda degli autori, e che distinguono la difficoltà dei fenomeni. In realtà le scale ipnotiche più che la difficoltà dei fenomeni ipnotici, sembrano classificare la frequenza dei fenomeni ipnotici stessi all'interno della popolazione. Sicuramente sono classificati come difficili i fenomeni che sono mostrati da numero minore di soggetti ipnotici e facili quei fenomeni mostrati da un maggiore numero di soggetti.

Su queste basi è stata anche classificata l'ipnosi "leggera", che prevede una trance in cui si mostrano soltanto i fenomeni ipnotici più comuni e una trance profonda, in cui sono suscitati i fenomeni ipnotici più rari.

I fenomeni ipnotici non sono ristretti solo all'ipnosi in quanto tale, ma possono prodursi anche al di fuori dell'ipnosi. Probabilmente non c'è una solo spiegazione a questa fenomenologia e per questo non si è ancora riusciti a trovare una spiegazione a questi fenomeni.

Bibliografia

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