Fenomenologia ipnotica

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I fenomeni ipnotici che si possono realizzare dipendono in un una certa misura sia dal metodo di ipnotizzazione scelto, dalla profondità dell'ipnosi e dalla disposizione naturale del soggetto.

Alcuni soggetti possono muoversi, cambiare la posizione del corpo per stare più comodi, altri sembrano completamente addormentati, immobili, le membra completamente rilassate. Tra questi due estremi ci sono tutte le gradazioni intermedie dei fenomeni ipnotici.

Non è necessario che gli occhi siano chiusi perché un soggetto entri in ipnosi. La chiusura degli occhi è spesso preceduta da una marcata vibrazione delle palpebre, che spesso dura anche dopo la chiusura. Il metodo di fascinazione adottato da Donato permette di ottenere ipnosi con gli occhi aperti.

Se si esaminano gli occhi di un soggetto ipnotizzato, si nota spesso che le palpebre sono rovesciate verso l'alto. A volte si notano intensi movimenti oculari, altre volte, nei gradi più profondi dell'ipnosi, le palpebre sono leggermente aperte, e si riesce ad intravedere il bianco degli occhi da una minuscola fessura.

Tutti i movimenti muscolari possono essere indotti o impediti tramite suggestione. I movimenti sono impediti o dalla contrazione dei muscoli che devono compiere il movimento, o dalla contrattura dei muscoli antagonisti. Allo stesso modo in cui un movimento può essere impedito, così può essere indotto, indipendentemente dalla volontà del soggetto. In questo caso si parla di "movimento automatico". La rotazione delle braccia l'una intorno all'altra, appartiene a questa categoria. Allo stesso modo è possibile far alzare e sedere il soggetto, farlo camminare un passo avanti e due indietro, ecc...

Attraverso le opportune suggestioni è possibile obbligare il soggetto a starnutire, tossire, ridere, piangere, camminare, stare fermo, etc.

Le suggestioni non devono essere necessariamente date verbalmente per ottenere i fenomeni ipnotici desiderati. Un gesto, un'indicazione, l'inizio appena accennato di un movimento, sono tutte suggestioni. L'importante è che sia chiaro che il soggetto capisca chiaramente cosa si desidera che faccia.

Se si solleva con sicurezza un braccio del soggetto e poi lo si tira in fuori, senza strappi, ma con un movimento deciso, questo rimarrà disteso, completamente catalettico. In alcuni casi bisogna associare al gesto delle suggestioni verbali. In entrambi i casi si deve notare che lo stato di rigidità indotto è reale, non immaginario o dipendente dalla semplice incapacità di fare lo sforzo necessario per muoverlo. La contrattura dei muscoli è reale.

Ci sono dei casi in cui il soggetto appare completamente letargico, in un sonno profondissimo, e apparentemente impenetrabile alle suggestioni. Il grande rilassamento muscolare associato a questa condizione, rende qualunque tipologia di movimento impossibile. Il soggetto appare in tutto e per tutto come una massa molle.

Questo  esempio, completamente differente dalla catalessia del braccio citata prima, da un'idea di quanto possa variare la manifestazione dei fenomeni ipnotici da un individuo all'altro.

Altri fenomeni ipnotici che possono essere provocati sono: sordità, mutismo, afasia, cecità. L'ammoniaca odorata da un soggetto in ipnosi sarà il più soave dei profumi. Il pepe, con le opportune suggestioni, può diventare dolce quanto lo zucchero. Una cipolla può essere scambiata per una mela. Praticamente tutti i sensi e le funzioni organi possono essere sollecitate.

Spesso è presente l'anestesia, che può essere generata e accresciuta dalle suggestioni. L'anestesia può essere utilizzata anche come anestetico per le operazioni.

Attraverso la suggestione postipnotica, si può creare qualunque forma di allucinazione o illusione. la suggestione postipnotica, non da soltanto straordinari risultati sperimentali, ma da al medico gli strumenti per curare facilmente molte malattie curabili con difficoltà secondo i metodi ordinari. Tutte le suggestione che occorrono durante l'ipnosi, hanno effetto anche postipnoticamente. Kraft-Ebing suggerì a un paziente di mantenere una certa temperatura corporea per un certo tempo, e la suggestione fu accuratamente eseguita. Allo stesso modo si possono suggerire sogni e sonno privo di sogni.

Non è necessario che le suggestioni abbiano effetto immediato. Si dica a un soggetto:"Quando torni a vedermi oggi pomeriggio, non sarà capace di parlare."; e quel giorno lui non è capace di spiccicare una parola.

Nonostante la grande varietà di suggestioni post-ipnotiche, non tutte funzionano con tutti i soggetti. Se la suggestione post-ipnotica è attivata in un momento preciso, quasi sempre la suggestione riesce; tuttavia, se non associamo l'esito a un segnale concreto e definito, ma contiamo su qualcosa di meno definito, come un periodo di tempo, il risultato è più incerto.

Da “The elements of hypnotism” di R. Harry Vincent 1893

Una rassegna dei fenomeni ipnotici che è ancora attualissima.