Crimine, isteria e ipnotismo Belle Époque

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"Crime, Hysteria and Belle Époque Hypnotism: The Path Traced by Jean-Martin Charcot and Georges Gilles de la Tourette"

Julien Bogousslavskya, Olivier Walusinskib, Denis Veyrunesc

Department of Neurology and Neurorehabilitation, Clinique Valmont, Genolier Swiss Medical Network, Glion/Montreux, Switzerland;
The Walusinski Library, Brou ;
Schizolex, Nicolas Noilhan, Paris, France

Isteria e ipnotismo divennero l'argomento favorito degli studi della neurologia fin de siècle che emerse dalla scuola organizzata a La Salpêtrière da Jean-Martin Charcot,dove era arrivato nel 1861. Georges Gilles de la Tourette cominciò a lavorare con Charcot nel 1884 e probabilmente rimase il suo studente più fedele, anche dopo la morte del suo mentore nel 1893.

Questa collaborazione fu particolarmente intensa riguardo l 'ipnotismo criminale', un argomento su cui Hippolyte Bernheim e i suoi colleghi della scuola di Nancy combattevano la posizione presa dalla scuola della Salpêtrière. Bernheim dichiarava che l'ipnotismo non era una caratteristica diagnostica dell'isteria, e che esistevano esempi nella vita reale di omicidi commessi in ipnosi, mentre l'ipnosi era identificata con l'isteria da Charcot e Gilles de la Tourette, che videro lo stupro come l'unico crimine associato con l'ipnotismo. La disputa fu particolarmente virulenta durante una famosa serie di casi criminali che avvennero durante tra il 1888 e il 1890.

Al tempo, si supponeva che La Salpêtrière avesse avuto la meglio su Nancy, da quando il ruolo dell'ipnosi era stato scartato durante questi famosi processi.

Tuttavia, le teorie di Charcot e Gilles de la Tourette furono anche danneggiate dal litigio che probabilmente innescò l'evoluzione concettuale che avrebbe portato alla revisione di Joseph Babinski dell'isteria nel 1901.

Il forte e pubblico interesse di Gilles de la Tourette nell'ipnotismo, gli costò quasi la vita, quando una giovane donna che affermava di essere stata ipnotizzata contro la sua volontà gli sparò in testa a casa sua nel 1893. Fu successivamente dimostrato che l'ipnotismo non centrava per nulla. La donna fu internata al Sainte-Anne per disturbi mentali, quindi sfuggì al processo. Ironicamente, Gilles de la Tourette può essere stato in parte responsabile, poiché era stato uno dei maggiori proponenti della collocazione dei malati mentali in manicomi invece che in prigioni.