Cosa si prova in ipnosi

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Quando tu sei ipnotizzato la sensazione è come il colore verde. Davvero un bel verde.

Come un vero verde, caldo e avvolgente.

Finché non diventa blu.

Vi dirò, non ho mai visto nessuno che quando si parla di ipnosi non ti domanda come ci si sente quando si è in ipnosi.

Una cosa ve l’assicuro, io non ho mai saputo fornire una buona risposta a questa domanda, ma mi sono sempre limitato a dire “vieni qua e tra pochi minuti mi dirai come ci si sente quando si è ipnotizzati”.

La certezza che io ho acquistato nel corso degli anni è che, scusate il gioco di parole, l’ipnosi da la sensazione dell’ipnosi.

E, secondo me, la gran parte dell’ipnosi esistente sul mercato non è realmente ipnosi.

Salto sempre sulla sedia quando leggo su internet la vecchia leggenda che in ipnosi tu mantieni il controllo e che durante la seduta sei in grado, ogni momento, di interrompere la sessione, di alzarti e di andare via.

Bene, se tu sei leggermente rilassato e puoi alzarti ed andare via, ti assicuro che non eri in ipnosi. Eri semplicemente rilassato. A me non interessa questo livello leggero di rilassamento, a me interessa l’ipnosi.

Io credo che questo leggero stato di rilassamento insieme alla credenza popolare che in ipnosi si mantenga sempre il controllo tanto che uno si può alzare ed andar via era in origine soltanto un modo per mascherare i fallimenti di alcuni ipnotisti.

Non so da dove arrivano queste leggende ma sono sicuro che alcuni grandi maestri del passato come Esdaile, che eseguiva interventi chirurgici utilizzando l’ipnosi come anestesia, non avrebbero gradito molto che i loro pazienti durante l’intervento si alzassero e passeggiassero fischiettando per la sala operatoria.

Quando vengo ipnotizzato non sento poi molto. Anzi, posso dire di non sentire nulla a livello cognitivo, generalmente non mi interessa dove mi trovo o che ore sono e non posso dire di essere concentrato su nulla che abbia un senso logico.

Al risveglio ho normalmente sensazioni di distorsione temporale, non so da quanto tempo mi trovo là.

Questo è come mi sento io e normalmente anche i soggetti che ipnotizzo io riferiscono cose analoghe, oppure molto differenti, ma questo non fa differenza, anzi, completa il quadro.

Talvolta si ha un’amnesia, parziale o totale, e in genere è spontanea, anche se tu non vuoi produrla spesso si presenta comunque.

A me non piace anticipare al cliente le sensazioni che sperimenterà durante la seduta, per non influenzare in alcun modo le sue reazioni, fossero anche di compiacimento nei miei confronti.

L’ipnosi è libertà e ognuno ha il sacrosanto diritto di viverla come più gli aggrada, di fare un bel viaggio dentro se stesso e di scoprire le sue abilità latenti o risolvere i suoi conflitti inconsci. Sarà poi mia cura, dopo un accurata procedura di risveglio finalizzata al benessere, interrogare la persona sulle sensazioni vissute durante la trance, che, visto il principio di individualità, sono uniche per ogni protagonista dell'ipnosi.