Autoipnosi in mongolfiera

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Un cielo pieno di mongolfiere in volo è uno spettacolo molto bello e affascinante. Senza nessun rumore dei grossi palloni colorati se ne stanno in alto trasportati dal vento: non hanno fretta, e i passeggeri nella gondola, se la godono un mondo osservando la Terra che si allontana mentre salgono ancora più in alto.

Mongolfiere ed autoipnosi non dovrebbero avere nulla in comune, invece sono state inventate tecniche di autoipnosi molto utili per l'abbandono delle emozioni negative che prevedono proprio una mongolfiera. Il loro ruolo principale è nell'immaginazione guidata e nell'ipnosi vera e propria, ma possono essere utilizzate anche in autoipnosi.

Questa tecnica di autoipnosi è molto semplice, e può essere eseguita da chiunque voglia applicarsi per venti trenta minuti al giorno fino al raggiungimento degli obiettivi preposti.

Tecnica della mongolfiera:

Mi è stata insegnata anni or sono, e da allora l'ho utilizzata spesso sia per la mia autoipnosi, che durante le sedute di ipnosi. E' semplice, efficace e molto divertente da praticare.

Per prima cosa scegliete un luogo tranquillo e un momento della giornata in cui siete ragionevolmente sicuri che nessuno vi disturbi. Prendetevela comoda, sdraiatevi tranquilli o sedetevi in poltrona. Per la prossima mezz'ora non avrete altro da fare che entrare fare autoipnosi seguendo le seguenti istruzioni:

  1. Focalizzate la vostra mente sull'obiettivo che volete realizzare, sul proponimento che volete portare avanti, o su una particolare situazione della vostra vita in cui vorreste avere un comportamento differente. Fatevi un'immagine molto chiara di questa situazione, quanto più chiara e realistica potete. Sentite quanto più potete le emozioni associate.
  2. Mentre realizzate quanto detto nel punto precedente, cominciate a respirare lentamente: inspirate ed espirate con la massima calma, gli occhi chiusi e lasciate che il rilassamento entri a far parte di voi. E se già conoscete delle tecniche di immaginazione, meditazione o autoipnosi, utilizzatele per raggiungere uno stato di rilassamento il più possibile profondo, altrimenti continuate con la respirazione e immaginate di essere in un posto che vi piace davvero, dove magari siete già stati, nel corso della vostra vita, perfettamente rilassati e a vostro agio.
  3. Ora concentratevi sulle emozioni che sono associate alla situazione al centro del vostro obiettivo e scrivetele lentamente, una ad una su un foglio di carta, su una pergamena, su un quaderno o un libro. Va bene qualsiasi supporto. Immaginate di scriverle con una penna sottile, con una penna d'oca, immaginate che siano luminose come delle insegne al neon. Utilizzate tutta la vostra immaginazione, scrivetele su una lastra di pietra con martello e scalpello se vi piace l'idea. Utilizzate un singolo foglio per ogni emozione.
  4. Ora immaginate che mentre siete intenti a scrivere, nel centro del vostro mondo immaginario compaia dal nulla una splendida mongolfiera. Immaginatela con il maggior numero di dettagli possibili: i colori del pallone, il rumore della fiamma che fornisce l'aria calda per gonfiarla, le dimensioni del pallone.
  5. Immaginate di avvicinarvi alla mongolfiera, e mentre lo fate sentite che il rilassamento aumenta mentre il respiro diminuisce e si fa più tranquillo, lento e regolare. Arrivate vicino alla mongolfiera fino a toccare la sua gondola: il canestro che vi sta attaccato sotto e che serve a trasportare i passeggeri.
  6. Ora, davanti alla gondola, leggete lentamente quello che avete scritto nel passo precedente. Se avete scritto su un quaderno, strappate la pagina e buttatela nella gondola, se avete scritto su una pergamena, arrotolatela e buttatela nella gondola. E mentre lo fate dite mentalmente a voi stessi con quanta più enfasi possibile "Mi libero dalla ... " e sostituite ai puntini il nome dell'emozione. Ascoltate il suono della pergamena o il fruscio delle pagine mentre cadono nella gondola. Guardatele mentre cadono nel canestro. Osservatele mentre giacciono sul pavimento della gondola. Ripetete questa operazione per ognuna delle emozioni che avete scritto nel punto precedente.
  7. Finito di caricare la gondola datevi un'occhiata intorno e scoprite in che modo liberare la corda che tiene al suolo la mongolfiera. Ci può essere un nodo difficile da sciogliere, un'accetta per tagliare la corda, un semplice fiocco da tirare con una mano. Qualunque cosa immaginiate, riuscirete a liberare la mongolfiera.
  8. Ora potete guardarla mentre vola in alto, su nel cielo azzurro, mentre si porta via tutte le vostre emozioni negative e le sensazioni spiacevoli. Guardatela attentamente e a lungo mentre sale e ondeggia nel cielo sospinta dal vento. Guardatela rimpicciolire nell'azzurro fino a diventare un puntino minuscolo: poi più niente, è svanita. E sentite la gioia e il sollievo di essere liberi da tutte quelle emozioni negative. Prendete un bel respiro e lasciate che questa gioia, questo sollievo e questa pace circolino in tutto il vostro essere.
  9. Ora contate da uno fino a dieci, risvegliandovi di un decimo ad ogni respiro, e lasciate che queste sensazioni di pace e benessere rimangano con voi quando al dieci riaprirete gli occhi svegliandovi del tutto.

Considerazioni

Se avete fatto tutto per bene, lasciandovi cullare dalle emozioni e dalle sensazioni, avrete delle piacevoli sorprese. Questa tecnica di autoipnosi può essere riadattata in qualunque modo vogliate. Salite pure sulla gondola, viaggiate fino alla Luna e lasciate cadere quello che avete scritto sul suolo lunare, oppure gettatelo nello spazio verso il sole e guardatelo sparire nelle fiamme. Non abbiate paura di pensare cose troppo assurde, la nostra immaginazione è lì per quello, non lesinate, siate generosi: è gratis. Potreste anche immaginare di scrivere le emozioni e le sensazioni sui post-it, attaccarle a dei palloncini e lasciarle andare una alla volta. Manipolate questa tecnica di autoipnosi secondo le vostre esigenze e i vostri gusti, fate in modo che calzi a pennello come un abito su misura.

Questa tecnica di autoipnosi, può sembrare molto lunga e complicata, mentre è estremamente semplice da utilizzare, e molto efficace quando si individuano con precisione le emozioni che abbiamo associate alle nostre paure, o a certi momenti della vostra vita o a comportamenti che ci piacerebbe evitare o in cui vorremmo reagire in maniera differente.

Per impossessarsi di questa tecnica di autoipnosi, è meglio cominciare con un'emozione o una sensazione alla volta. Se si vogliono fare troppe cose insieme si rischia di fare confusione, ma una volta imparato come fare, potrete caricare qualunque cosa volgiate sulla mongolfiera, e vederla sparire in alto nel cielo, per sempre.