Affrontare le critiche

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La propria autostima si misura anche da come si reagisce alle critiche altrui. Chi è sicuro di se, del proprio valore e delle proprie convinzioni, non si lascia abbattere dalle critiche, ma le prende come spunto per migliorare, se è il caso i suoi comportamenti.

Chi ha una bassa autostima, al contrario, si lascia abbattere dalle critiche, dando loro un valore maggiore di quello che potrebbero avere. La reazione alle critiche di chi soffre di una bassa autostima, è quello di provare disagio nei confornti delle critiche, fino al punto di sentirsi ferito.

Non tutte le critiche sono uguali. Ci sono le critiche costruttive, che riguardano il contesto, la situazione specifica, e non la persona che le subisce, e le critiche manipolative, che al contrario sono rivolte alla personalità di chi le riceve, hanno lo scopo di ferire, colpire la persona a cui sono indirizzate al fine di spingerla a modificare un comportamento per ridurre il disagio che provocano.

La critica manipolativa, agisce dall'interno, preme su alcuni punti della personalità a cui è rivolta a stimolare i sensi di colpa, ingigantire l'inadeguatezza già percepita dalla persona, a minacciare in modo vago e generico, procrastinando eventualmente la punizione in un punto imprecisato nel tempo.

le critiche manipolative sono ingiustificate, ma quando la persona a cui sono rivolte non reagisce, ne modificano il comportamento, proprio nella direzione desiderata da chi muove le critiche. Per esempio si può manipolare l'interruzione di un rapporto semplicemente chiedendo:"E che farai senza di me?". Se l'altra persona non è abastanza sicura di se, delle sue azioni, della sua indipendenza probabilmente proseguirà un rapporto ormai compromesso pur di non affrontare la solitudine che segue a una separazione.

Le critiche manipolative sono molto diffuse perché consentono a chi le fa di scaricare sugli altri le proprie responsabilità, attribuendo all'altro le cause di un fallimento.

Per liberarsi da quello che può diventare un circolo vizioso che tende sempre più a minare la propria autostima e la propria indipendenza, bisogna saper rispondere a questo tipo di critiche. Nel caso delle critiche costruttive, valutandone l'effettiva utilità e rifiutando decisamente quelle che non fanno al cosa nostro, o che si ritengono inapplicabili o semplicemente errate. Bisogna essere buoni giudici si se, e pre esserlo bisgona avere grande fiducia nei propri mezzi.

Le critiche manipolative sono molto più difficili da evitare, porpio perché si rivolgono alla personalità e quindi possono essere considerate come una spiegazione palusibile di un proprio fallimento

Comunque il punto fondamentale per affrontare le critiche senza rischiare di rimanerne schiacciate, parte da una buona autostima, dal riconoscimento dei propri limiti e dei propri meriti. Quando non si hanno questi due paletti entro i quali collocare le critiche, risulta difficile trovare delle risposte adeguate. Allora le critiche costruttive non aiuteranno a crescere e quelle manipolative non faranno altro che peggiorare un'autostima già compromessa.

L'ipnosi si colloca come una risorsa in grado di aumentare la propria autostima per ritrovare la forza di fronteggiare le critiche, senza rimanerne schiacciati.