Addestrare l'inconscio

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L'inconscio è un'utile metafore che utilizziamo per descrivere tutte le attività che compiamo senza alcuna partecipazione della volontà. Appartengono a questa categoria tutte le funzioni automatiche del nostro corpo, come respirare, e tutte le abitudini che si sono formate nel corso della nostra vita. Possiamo guidare un’automobile mentre parliamo, possiamo anche suonare uno strumento (non a fiato) e intavolare una conversazione. Questo è possibile perché le azioni che servono a guidare la macchina o quelle necessarie a suonare uno strumento sono diventate automatiche con l'esercizio.

Ripetizioni

Esercizio e ripetizioni sono uno dei sistemi che utilizziamo per comunicare con l'inconscio. Quando abbiamo ripetuto un gesto un numero sufficiente di volte, non sarà più necessario controllarlo coscientemente, perché è entrato a far parte dei nostri abituali schemi motori. Lo stesso si può dire di comportamenti più o meno complessi. Fumare è un atto di cui la maggior parte dei fumatori non è cosciente. Spesso si trovano a fumare in maniera automatica in determinate occasioni. Ad esempio al telefono, o salendo in macchina o uscendo di casa.

Trauma

Il trauma, un'esperienza emotivamente molto forte, è un altro metodo per comunicare con l'inconscio. Durante una di queste esperienze, tutto ciò che in quel momento ci circonda può essere associato all'esperienza, e funzionare in seguito da segnale.

Affermazioni positive

Un altro metodo per accedere all'inconscio è quello delle affermazioni positive. Le affermazioni sono semplici frasi riguardo a uno scopo desiderato che devono essere ripetute regolarmente su base giornaliera. Funzionano secondo la regola dell'apprendimento in base alle ripetizioni e il metodo Coué è il primo esempio di utilizzo di autosuggestioni per il miglioramento personale. Esempio di affermazioni positive: "Faccio subito le cose da fare", "Perseverando posso fare qualunque cosa".

Le affermazioni devono essere positive, scritte, ripetute a voce alta, o meglio ancora con un mormorio sommesso come se si recitasse il rosario, oppure ripetute mentalmente. Il successo si ottiene quando si ripetono le affermazioni per un certo periodo di tempo e se le affermazioni sono misurabili, solo così, infatti, è possibile sapere se hanno avuto effetto. Il mio tempo limite per le affermazioni è un mese, se dopo tale tempo non hanno avute effetto, cambio la frase e ricomincio.

Ipnosi

L'ipnosi è un altro metodo per comunicare con l'inconscio. Le suggestioni post-ipnotiche rilasciate durante la seduta ipnotica, si comportano esattamente come automatismi instauratisi da tempo, e da questi sono indistinguibili. Se lo fossero, d'altra parte, si avrebbe un'interferenza della coscienza sulle attività ipnotiche e le suggestioni potrebbero essere da questa ostacolate o impedite. Se così fosse, tutta l'ipnosi sarebbe un esercizio inutile che non avrebbe alcun effetto. Ecco perchè, molto spesso, il soggetto cambia senza rendersene conto.

Auto-ipnosi

L'autoipnosi ha la stessa funzione dell'ipnosi, ossia lasciare che le suggestioni arrivino all'inconscio senza interferenze da parte della coscienza. Una volta raggiunto lo stato di autoipnosi, possono essere utilizzate tecniche di suggestione diretta, formulando frasi analoghe alle affermazioni positive, o di immaginazione, in cui si utilizzano immagini per visualizzare il raggiungimento del nostro obiettivo. Ad esempio per un venditore, immaginare in dettaglio la conclusione di una vendita con un cliente particolarmente difficile, funziona da suggestione positiva per la riuscita della trattativa.