120 anni fa

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L'ipnosi è soltanto mesmerismo sotto un nuovo nome?

Questo è il titolo del Salt Lake Herald: Tuesday 1 aprile 1890.

Mi ha colpito per il semplice fatto che oggi ci poniamo la stessa domanda ma a parti invertite, chiedendoci se il mesmerismo non fosse altro che ipnosi. La risposta, almeno per quello che mi riguarda è chiara e inequivocabile: il mesmerismo, come tutte le altre forme di trance, è ipnosi.

Sono passati 120 dalla stesura di quell’articolo, e le molte cose che sono cambiate da allora mi spingono a chiedermi se la risposta che ho dato è corretta. In realtà mi rendo conto che lo sarebbe se parlassimo di cose che è possibile confrontare tra loro, come due pere o due mele. Purtroppo, l'ipnosi è un concetto piuttosto sfuggente, e come tutti i concetti riflette le idee, le convinzioni, le credenze e le conoscenze del periodo in cui nasce. Infatti, la lettura più approfondita dell'articolo, mi spinge ad ulteriori riflessioni.

Quando parliamo di ipnosi oggi, nel momento esatto in cui scrivo questo articolo, stiamo parlando di uno "stato di trance o sonno in cui una persona dalla debole volontà è messa da una dal potere superiore"?

Non credo ci sia qualcuno che oggi avallerebbe una simile definizione dell'ipnosi, ma è proprio quella stampata sull'articolo.
Per cui quando facciamo un paragone tra l'ipnosi attuale con quella di poco più di un secolo fa, stiamo confrontando concetti estranei tra loro come quelli del sistema solare attuale e quello precopernicano.

Per quanto anche oggi non ci sia accordo su una definizione univoca dell'ipnosi, molte persone cominciano a considerarla per quello che è: uno strumento utile per il benessere dell'individuo, che ha dei tempi di intervento molto ridotti.

Le persone che si rivolgono oggi all'ipnotista, non mettono la loro debole volontà nelle mani di un individuo dotato di un potere superiore, ma si affidano ad un professionista che attraverso l'ipnosi fa sì che il cliente utilizzi le sue risorse interiori per effettuare dei cambiamenti utili nei suoi comportamenti problematici.

Non pretendo di coniare una nuova definizione dell'ipnosi, e mi rendo conto che qualunque descrizione è parziale e inappropriata, ma questa definizione riassume ciò che la maggior parte degli ipnotisti pensa dell'ipnosi e del suo utilizzo e che secondo me dovrebbe finalmente rimpiazzare quella del Salt Lake Herald, che riflette ancora oggi il pensiero del grande pubblico.